Immagine relativa a «De finibus bonorum et malorum»
Wikimedia Commons · CC BY 4.0

Libro

De finibus bonorum et malorum

di Marco Tullio Cicerone

Lingua originale
latino classico

«De finibus bonorum et malorum» è un'opera di Marco Tullio Cicerone.

Il libro in breve

Il De finibus bonorum et malorum ("Il sommo bene e il sommo male") è un dialogo filosofico in cinque libri scritto da Marco Tullio Cicerone che si pone il problema di cosa sia il sommo bene, tenendo in considerazione le due filosofie antiche stoica ed epicurea che, rispettivamente, lo identificavano nella virtù e nel piacere.

Fonte: Wikipedia, voce «De finibus bonorum et malorum» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «De finibus bonorum et malorum»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
G. Chiantore1921italianoscheda
K.G. Saur20053598712804215latscheda
E Typ. Clarendoniano19980198146701233inglesescheda
Les belles lettres19902251010491latscheda
Artemis1988376081655X616latscheda
R. & J. Rivington19830665297602168latscheda
Cambridge University Press19310674990447511inglesescheda
W. Heinemann1971511latscheda
Olm1968latscheda
Instituto "Antonio de Nebrija"1964latscheda
Artemis Verlag1964496mulscheda
G. Olms1963869latscheda
Nuova Italia1962330latscheda
In aedibus B.G. Teubneri1961215latscheda
Harvard University Press1961511inglesescheda

55 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «De finibus bonorum et malorum»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «De finibus bonorum et malorum»

La memoria dei mali passati è gioconda. (II, XXXII)
Non ci si vergogni di dire quel che non ci si vergogna di pensare. (II, 77)
Citato in Michel de Montaigne, Saggi, traduzione di Fausta Garavini, note di André Tournon, Bompiani, Milano, 2014.
[...] che la fame è il condimento del cibo. (II, 90)
Peraltro, anche nelle bestie feroci è possibile osservare la potenza della natura, poiché in esse ci sembra perfino di potere ascoltare la sua voce quando vediamo la loro fatica nel partorire i propri piccoli e poi nell'allevarli. (III, 62)
Citato in L'anima degli animali, p. 159.
con la consuetudine formarsi quasi un'altra natura (V, 25, 74)
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 12

Altri libri di Marco Tullio Cicerone

Tutti i libri di Marco Tullio Cicerone in ordine

Domande frequenti

Chi ha scritto «De finibus bonorum et malorum»?
«De finibus bonorum et malorum» è stato scritto da Marco Tullio Cicerone.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026