Opera postuma · 1905

De profundis

di Oscar Wilde

Prima pubblicazione
1905
Tipo
Opera postuma
Genere
epistola
Lingua originale
inglese

«De profundis» è un'opera postuma di Oscar Wilde, pubblicata per la prima volta nel 1905.

Il libro in breve

De Profundis (traduzione dal latino: Dal profondo o Dalle profondità) è una lunga lettera che Oscar Wilde (1854-1900) scrisse nel 1897, durante la sua reclusione al carcere di Reading, a "Bosie", il suo amante Lord Alfred Douglas, dopo essere stato condannato per "gross indecency", il reato che criminalizzava l'attività sessuale tra maschi adulti.

Nella prima metà, Wilde racconta la precedente relazione e lo stravagante stile di vita intercorso tra loro due, che lo condusse alla totale rovina e all'incarcerazione. Egli incolpa di ciò sia la vanità del giovane aristocratico che la propria debolezza nel non saper porre un limite alle richieste dell'ingrato amante. Nella seconda parte, Wilde traccia il proprio cammino spirituale in prigionia e l'identificazione con Gesù Cristo, da lui rappresentato come un artista romantico e individualista. L'epistola inizia con le parole "Caro Bosie" e termina con "Il tuo affezionato amico".

Fonte: Wikipedia, voce «De profundis (Oscar Wilde)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «De profundis»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Independently Published20199781674142289inglesescheda
Independently Published20199781701962248inglesescheda

2 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 2, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «De profundis»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «De profundis»

Ah! non avevi scopi nella tua vita, tu, avevi solo appetiti. Uno scopo è un fine intellettuale. (1958, p. 12)
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più. (1958, p. 12)
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso. (1958, pp. 12-13)
Il peggior vizio è la superficialità. (1958, p. 13)
Ogni cosa che viene profondamente compresa è giusta. (1958, p. 13)

Tutte le frasi di «De profundis»

Altri libri di Oscar Wilde

Tutti i libri di Oscar Wilde in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «De profundis»?
«De profundis» è stato scritto da Oscar Wilde.
Quando è uscito «De profundis»?
La prima pubblicazione risale al 1905.
Si può leggere «De profundis» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026