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Ian Maire · Public domain

Libro · 1637

Discorso sul metodo

di Cartesio · titolo originale Discours de la méthode pour bien conduire sa raison, et chercher la vérité dans les sciences

Autore
Cartesio
Prima pubblicazione
1637
Genere
saggio
Lingua originale
francese
Editore
Joannes Maire

«Discorso sul metodo» è un'opera di Cartesio, pubblicata per la prima volta nel 1637.

Il libro in breve

Il Discorso sul metodo è la prima opera pubblicata da Cartesio in forma anonima e in francese nel 1637 a Leida congiuntamente a tre saggi scientifici La diottrica, Le meteore, La geometria, dei quali costituisce la prefazione. Il discorso è quindi da considerarsi come «un tutt'uno con i saggi».

Il titolo originale prova questo intento di unitarietà dell'opera: "Discours de la méthode pour bien conduire sa raison, et chercher la verité dans les sciences Plus la Dioptrique, les Meteores, et la Geometrie qui sont des essais de cete Methode" (Discorso sul metodo per un retto uso della propria ragione e per la ricerca della verità nelle scienze più la diottrica, le meteore e la geometria che sono saggi di questo metodo.)

L'argomento dell'opera è indicato dallo stesso Cartesio:

Fonte: Wikipedia, voce «Discorso sul metodo» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Discorso sul metodo»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Maxi-livres2002978274343166293francesescheda
Éd. Mille et une nuits2000978284205516587francesescheda
EJL1999978227730299593francesescheda

3 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 3, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Discorso sul metodo»

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Frasi tratte da «Discorso sul metodo»

Il buon senso è la cosa meglio distribuita nel mondo poiché ciascuno pensa d'esserne così ben provvisto che anche coloro che più difficilmente si accontentano di ogni altra cosa non sogliono desiderarne più di quel che ne hanno. (I; 1937, p. 4)
[...] non basta avere un'intelligenza buona; l'essenziale è applicarla bene. (I; 1937, p. 5)
Le più grandi anime sono capaci tanto dei maggiori vizi, quanto delle maggiori virtù [...]. (I; 1937, p. 5)
Quelli che si occupano di dare precetti, debbono stimarsi più abili di quelli ai quali li dànno; e se sbagliano nella più piccola cosa, meritano biasimo. (I; 1937, p. 8)
Io sono stato educato allo studio delle lettere fin dalla mia fanciullezza, e poiché mi avevano persuaso che, per loro mezzo, si poteva acquistare una conoscenza chiara e sicura di tutto ciò ch'è utile alla vita, avevo un grandissimo desiderio di apprenderle. Ma appena ebbi compiuto tutto questo corso di studi, alla fine del quale si è di solito ricevuti nel numero dei dotti, cambiai interamente d'opinione; perché mi trovavo impigliato in tanti dubbi ed errori, che mi sembrava di avere ottenuto, cercando d'istruirmi, il solo profitto di avere scoperto sempre di più la mia ignoranza. (I; 1937, p. 8)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Discorso sul metodo»?
«Discorso sul metodo» è stato scritto da Cartesio.
Quando è uscito «Discorso sul metodo»?
La prima pubblicazione risale al 1637.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026