- Autore
- Publio Ovidio Nasone
- Prima pubblicazione
- 13
- Genere
- elegia
- Lingua originale
- latino
«Epistulae ex Ponto» è un'opera di Publio Ovidio Nasone, pubblicata per la prima volta nel 13.
Il libro in breve
Le Epistulae ex Ponto (in latino: Lettere dal Ponto) sono un'opera composta da Ovidio durante la sua relegatio.
Si tratta di 46 epistole in distici elegiaci suddivisi in quattro libri, di cui i primi tre furono pubblicati nel 12 d.C., mentre il quarto, che comprende epistole databili tra la fine del 14 e l'estate del 16 d.C., fu pubblicato postumo.
Fonte: Wikipedia, voce «Epistulae ex Ponto» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Epistulae ex Ponto»
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Frasi tratte da «Epistulae ex Ponto»
Migliore della sua stessa fama. (I, 2, 143)
Non sa la medicina guarire la nodosa podagra. (I, 3, 23)
Credimi, il soccorrere gl'infelici è cosa degna dei re. (II, 9, 11)
L'autore loda il suo lavoro. (III, 9, 9)
Che cosa, migliore di Roma?
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Epistulae ex Ponto»?
«Epistulae ex Ponto» è stato scritto da Publio Ovidio Nasone.
Quando è uscito «Epistulae ex Ponto»?
La prima pubblicazione risale al 13.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026