- Autore
- Publio Ovidio Nasone
- Prima pubblicazione
- 11
- Genere
- elegia
- Lingua originale
- latino
«Tristia» è un'opera di Publio Ovidio Nasone, pubblicata per la prima volta nell'11.
Il libro in breve
I Tristia (in latino: Tristezze) sono un'opera composta da Ovidio durante la sua relegatio.
Raccolgono 50 componimenti in distici elegiaci suddivisi in cinque libri.
Fonte: Wikipedia, voce «Tristia» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Tristia»
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Frasi tratte da «Tristia»
Una causa non buona diventa peggiore quando si vuole difenderla. (I, 1, 26)
Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo. (I, 1, vv. 39-40)
Come il biondo oro si mette alla prova del fuoco, così la fedeltà va esaminata nei momenti difficili. (I, 5, vv. 25-26)
Quel santo e venerabile nome dell'amicizia. (lib. I, el. VIII, v. 15)
Riposino dolcemente le ossa. (III, III, 76).
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Tristia»?
«Tristia» è stato scritto da Publio Ovidio Nasone.
Quando è uscito «Tristia»?
La prima pubblicazione risale al 11.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026