- Autore
- Francesco Mastriani
- Prima pubblicazione
- 1864
- Tipo
- Romanzo
- Ambientazione
- Regno delle Due Sicilie
- Lingua originale
- italiano
«I vermi» è un romanzo di Francesco Mastriani, pubblicato per la prima volta nel 1864.
Il libro si svolge in Regno delle Due Sicilie.
Il libro in breve
I vermi è un romanzo di Francesco Mastriani scritto nel 1864.
Fonte: Wikipedia, voce «I vermi» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «I vermi»
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Frasi tratte da «I vermi»
Né climi meridionali sotto un cielo come questo di Napoli che invita così potentemente alla pigrizia ed a quel dolce far niente di che ci han fatto una colpa gli stranieri, il vagabondaggio è così esteso che noi disperiamo che possa il governo giungere ad estirparlo del tutto in un paese come il nostro dove si vive così a buon mercato. Dove con dieci centesimi di maccheroni, dove con cinque centesimi di pane ed altrettanti di frutte un uomo ha messo a poco a poco il suo pranzo, non sappiamo come si possa sentire la suprema necessità e l'obbligo del lavoro. (Prima Piaga, Parte seconda, I, p. 127)
Ma è proprio per il guaglione che Napoli è stata creata. Il guaglione è il Re di Napoli è il padrone assoluto del suolo sebezio ed esercita talvolta il suo impero con una tirannia che è tanto più inesorabilmente quanto è più graziosa. (Prima Piaga, Parte seconda, II, p. 144)
L'invenzione dei bassi, cioè delle case a terreno, delle case-botteghe, è proprio un'invenzione tutta napolitana a pro del guaglione, il quale si procura quel divertimento di scegliere quel domicilio che vuole su la soglia di qualcuni di questi bassolini. (Prima Piaga, Parte seconda, II, p. 144)
Vedi qua, diceva il già esperto tamurro al neofito dell'arte, è questo il soggetto che noi altri dobbiamo spogliare accortamente di tutta la roba che porta addosso, involandogliela in guisa da non produrre il minimo agitamento nella sua persona e per conseguenza il minimo suo di campanello. Ognun di noi fa la sua prova alla presenza del masto, il quale fà un buo premio a quello fra gli allievi che sarà riuscito a cavare uno degli oggetti di su la persona del soggetto senza cagionare il minimo scrollo. (I Vermi, Prima Piaga, Parte seconda, II, p. 156)
La polizia tollerava e talvolta favoriva eziandio la camorra, nella quale si riprometteva per ogni circostanza un'ausiliaria potente contro il ceto de penniferi. (Prima Piaga, Parte seconda, II, p. 164)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «I vermi»?
«I vermi» è stato scritto da Francesco Mastriani.
Quando è uscito «I vermi»?
La prima pubblicazione risale al 1864.
Dove è ambientato «I vermi»?
L'ambientazione indicata è Regno delle Due Sicilie.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026