Romanzo · 1957

Il barone rampante

di Italo Calvino

Prima pubblicazione
1957
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Il barone rampante» è un romanzo di Italo Calvino, pubblicato per la prima volta nel 1957.

Il libro in breve

Il barone rampante è un romanzo di Italo Calvino scritto nel 1957, secondo capitolo della trilogia araldica I nostri antenati, formata inoltre da Il visconte dimezzato (1952) e Il cavaliere inesistente (1959).

L'ispirazione per il protagonista del romanzo proviene dal giardiniere e botanico Libereso Guglielmi, grande amico di Calvino, mentre la trama deriva da un racconto che l'autore ascoltò da Salvatore Scarpitta una sera del 1950 all'Osteria Fratelli Menghi in Via Flaminia 57 a Roma.

Fonte: Wikipedia, voce «Il barone rampante» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Il barone rampante»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Garzanti19908811020859italianoscheda
Garzanti19858811666759italianoscheda
Einaudi19718806031325247italianoscheda
Manchester U.P19700719004020289italianoscheda
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Garzanti1975italianoscheda
Einaudi1970247italianoscheda
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Einaudi1966italianoscheda
Einaudi, 1964.1964247italianoscheda
Einaudi1964198italianoscheda
Einaudi1964247italianoscheda
Giulio Einaudi1962italianoscheda

50 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

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Frasi tratte da «Il barone rampante»

Il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di Alice nel paese delle meraviglie o di Peter Pan o di Barone di Münchhausen, cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico, da quei libri scritti per gioco, che sono tradizionalmente destinati allo scaffale dei ragazzi. (p. VI)
La prima lezione che potremmo trarre dal libro è che la disobbedienza acquista un senso solo quando diventa una disciplina morale più rigorosa e ardua di quella a cui si ribella. (p. X)
Le imprese che si basano su di una tenacia interiore devono essere mute e oscure; per poco uno le dichiari o se ne glori, tutto appare fatuo, senza senso o addirittura meschino. (p. 47)
Un gentiluomo [...] è tale stando in terra come stando in cima agli alberi [...] se si comporta rettamente. (p. 67)
Anche quando pare di poche spanne, un viaggio può restare senza ritorno. (p. 67)

Tutte le frasi di «Il barone rampante»

Ordine di lettura: I nostri antenati

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Il barone rampante»?
«Il barone rampante» è stato scritto da Italo Calvino.
Quando è uscito «Il barone rampante»?
La prima pubblicazione risale al 1957.
«Il barone rampante» fa parte di una serie?
Sì, appartiene alla serie I nostri antenati, di cui è il volume n. 2 nell'ordine di lettura.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026