Romanzo
Il Napoleone di Notting Hill
di Gilbert Keith Chesterton · titolo originale The Napoleon of Notting Hill
- Autore
- Gilbert Keith Chesterton
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- fantapolitica
- Ambientazione
- Londra
- Lingua originale
- inglese
«Il Napoleone di Notting Hill» è un romanzo di Gilbert Keith Chesterton.
L'ambientazione è in Londra.
Il libro in breve
Il Napoleone di Notting Hill (The Napoleon of Notting Hill) è un romanzo dello scrittore inglese G. K. Chesterton pubblicato in lingua inglese nel 1904.
Fonte: Wikipedia, voce «Il Napoleone di Notting Hill» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Il Napoleone di Notting Hill»
Come il cielo, onnipresente è l'eroismo, / esso non finirà prima che finisca il mondo / e benché le cupe macchie roteino con fragore / di ciò, amico mio, non vi prenda timore. / Esso non finì presso l'urna di Nelson / dove sta assisa una Inghilterra immortale: / né dove i vostri giovani gagliardi a turno / bevvero – ad Austerlitz – la morte come un liquore. (p. 21)
Lungi da vostri soleggiati altipiani / ebbi una visione: le strade che seguivo / strade diritte, illuminate, esplosero / e incontrarono le strade stellari che conducono a Dio. / Questa leggenda di un'epica ora / l'ho sognata da fanciullo – e la risogno ancora, / sotto la grande e grigia torre, sull'acqua / che s'appunta alle stelle sul colle di Campden. (p. 22)
Eppure, c'era negli occhi degli operai lungo la strada, dei contadini nei campi, dei marinai e dei fanciulli, e soprattutto negli occhi delle donne, una strana luce che faceva sì che i dotti rimanessero nel dubbio e nella febbre dell'incertezza. I dotti non potevano scandagliare la profondità della gioia di quegli sguardi. Quella gente aveva ancora risorse nascoste: non aveva cessato di smentire il profeta. (p. 30)
– Sì, – esclamò lo straniero, raccogliendo questa parola. – Generoso inglese, voi avete ragione. Un'idea luminosa, ma molto scottante. Mi avete domandato, señor, perché, nel mio desiderio di veder riuniti i colori della mia patria io abbia mescolato sangue e carta. Ma non comprendete dunque l'antica santità dei colori? La Chiesa ha i suoi colori simbolici. Ora, pensate che cosa significhino questi colori per noi, pensate quale sia la condizione di un uomo che, come noi, non può veder altro che questi due colori, e non conosce che il rosso e il giallo. Per gli uomini tutte le forme si equivalgono, tutte le cose, nobili e volgari, formano una democrazia di combinazioni. Ma dovunque la veste rossa d'una vecchia contadina spicca in un campo di gemme d'oro, io vedo il Nicaragua. Dovunque io veda un po' di sabbia gialla in un campo di papaveri, vedo il Nicaragua. Ogni qualvolta vedo un limone e un rosso tramonto di sole, vedo la mia patria; e quando vedo una cassetta rossa per le lettere e un giallo tramonto, il cuore mi batte. Basta del sangue con un po' di mostarda al mio blasone; e se trovo in un fosso del fango giallo e rosso, il fosso mi diventa più caro delle stelle. (p. 48)
Dieci anni or sono, quand'ero un monello, – ora ne ho diciannove – io giocavo in via della Pompa, armato d'una sciabola di legno e con un elmo di carta sul capo, e sognavo grandi guerre. In un eccesso di bellicoso furore, diedi un colpo formidabile con la mia spada e rimasi là come impietrito, essendomi accorto di avervi colpito, di aver colpito voi, Sire, voi, mio Re, che passeggiavate nobilmente lontano da tutti i curiosi, per vegliare sulla salvezza del nostro popolo. Ma erano vani terrori i miei. Quel giorno incominciai a conoscere che cosa sia la regalità. Voi non indietreggiaste, né batteste ciglio, né chiamaste le guardia, né mi minacciaste di castigo; ma con sublimi parole di fiamma, che rimasero incise per sempre nel mio cuore, mi esortaste a rivolgere sempre la punta della mia spada contro il nemico della mia inviolabile città. Come un prete che indichi l'altare, mi mostraste col dito la collina di Notting: "Finché sarete pronto, diceste, a morire per quella montagna sacra, anche se fosse circondata da tutti gli eserciti di Bayswater...". Io non ho dimenticato queste parole e ho buone ragioni per ricordarmele ora che è giunto il momento che coronerà le vostre profezie. La montagna sacra è circondata dagli eserciti di Bayswater, e io son pronto a morire. (p. 115)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Il Napoleone di Notting Hill»?
«Il Napoleone di Notting Hill» è stato scritto da Gilbert Keith Chesterton.
Dove è ambientato «Il Napoleone di Notting Hill»?
L'ambientazione indicata è Londra.
Si può leggere «Il Napoleone di Notting Hill» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026