Romanzo · 1986

La Delfina Bizantina

di Aldo Busi

Autore
Aldo Busi
Prima pubblicazione
1986
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Italia
Lingua originale
italiano

«La Delfina Bizantina» è un romanzo di Aldo Busi, pubblicato per la prima volta nel 1986.

La storia è ambientata in Italia.

Il libro in breve

La Delfina Bizantina è un romanzo del 1986 dello scrittore italiano Aldo Busi.

Nel 1987 il libro è stato finalista al Premio Bergamo.

Fonte: Wikipedia, voce «La Delfina Bizantina» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «La Delfina Bizantina»

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Frasi tratte da «La Delfina Bizantina»

Anastasia quelle scarpe chiuse, coi bottoncini tipo suora del catechismo, le portava solo nell'impresa e i tacchi erano allenati alla riproduzione sonora di una condoglianza pro-forma che non guastava, era anzi indispensabile nella conduzione dell'azienda. Anastasia era sicura che in una città turistica come Ravenna prima o poi lei sarebbe arrivata all'export. Pazienza per il naso, ma sapeva fin troppo bene che una donna alta, slanciata, biondo chiaro e occhi viola può e deve arrivare oltre confine con le sue ambizioni. Lei le cornici era riuscite a imporle perfino ai morti, figuriamoci ai vivi. (p. 17)
La signorina Adelaide non aveva cognome, le disse Anastasia, anche se c'era stato un periodo in cui si chiamava signorina Scontrino per via che dava certe ricevute alla cassa e che prima ancora, da ragazza, era la Schisciada dalla Alpi alle Piramidi, una roba di porci e di manzoni che una bambina non stava bene di sapere. Teodora capì dai mille e uno elaboratissimi casqué che la signorina Scontrino era stata figlia o di se stessa o di nessuna. (p. 21)
[...] la generosità è quasi sempre frutto del senso pratico di togliersi un pensiero. (p. 50)
Teodora lesse a alta voce solo il grosso trafiletto e poche righe: "Svelata la millesima profezia di Nostradamus: tale Bertino Primo salirà al soglio pontificio e tutto finirà come in una bolla papale di sapone, il mondo indietreggerà dall'organico all'inorganico, nessuno si accorgerà di niente e la morte continuerà più di prima a trionfare sotto sedicenti spoglie mortali. E la vita diventerà una congiunzione che non congiunge più niente." (p. 65)
Gli unici compagni veri dell'esistenza erano i simboli che non si lasciavano decifrare, erano sempre con te, caldi, fragranti della mestizia di chi ti sfugge per il tuo bene e ti fa sentire meno solo. (p. 104)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La Delfina Bizantina»?
«La Delfina Bizantina» è stato scritto da Aldo Busi.
Quando è uscito «La Delfina Bizantina»?
La prima pubblicazione risale al 1986.
Dove è ambientato «La Delfina Bizantina»?
L'ambientazione indicata è Italia.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026