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Ignoto (forse Giacomo Caneva) · Public domain

Raccolta di poesie · 1864

Sonetti romaneschi

di Giuseppe Gioachino Belli

Prima pubblicazione
1864
Tipo
Raccolta di poesie
Genere
poesia
Lingua originale
italiano

«Sonetti romaneschi» è una raccolta di poesie di Giuseppe Gioachino Belli, pubblicata per la prima volta nel 1864.

Il libro in breve

I Sonetti romaneschi sono una raccolta di sonetti scritti in dialetto romanesco da Giuseppe Gioachino Belli durante il XIX secolo. Si tratta della produzione più corposa di poesie durante l'Ottocento: consta di ben 2279 sonetti, un compendio delle contraddizioni della plebe romana, i cui personaggi sono di volta in volta strumenti e bersagli della satira; tipi umani, psicologici e sociali - che oscillano in un registro che va dal comico all'ironico al grave - ben rappresentano la diversità di un microcosmo unico, ma anche esprimono opinioni individuali, di gruppo o corali.

Fonte: Wikipedia, voce «Sonetti romaneschi» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «Sonetti romaneschi»

Mariti? Eh, Dio! Si le cose, commare, / Se potessi quaggiù falle du' vorte, / Prima de dì cquer «padre sì» a l'artare / Me vorrebbe da mé ddamme la morte. (da Li mariti, 105)
L'ommini de sto monno sò ll'istesso / Che vvaghi de caffè nner mascinino: / C'uno prima, uno doppo, e un antro appresso, / Tutti cuanti però vvanno a un distino. (da Er caffettiere fisolofo, 211)
Li Papi, er primo mese der papato, / So, un po' mmeno o un po' ppiù, ttanti cunijji . | [...] / E allora fra er pasvobbi e 'r crielleisonne , / Cuer nuvolo de ggijji te diventa / Garofoli, pe ddio, de de cinque fronne. (da Li papati, 212)
Cuanno che fussi dorce la fatica, / La voríano pe ssé ttanti pretoni / Che jje puncica peggio de l'ortica. / Va' in paradiso se cce sò mminchioni! / Le sante sce se gratteno la fica, / E li santi l'uscello e li cojjoni. (da Er lavore, 221)
Bbada, nun biastimà, Ppippo, ché Iddio / è Omo da risponne pe le rime. (da Primo, nun pijjà er nome de Ddio in vano, 232)

Tutte le frasi di «Sonetti romaneschi»

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Sonetti romaneschi»?
«Sonetti romaneschi» è stato scritto da Giuseppe Gioachino Belli.
Quando è uscito «Sonetti romaneschi»?
La prima pubblicazione risale al 1864.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026