Regista cinematografico e sceneggiatore
Curzio Malaparte
scrittore italiano (1898-1957)
- Nascita
- 9 giugno 1898, Prato
- Morte
- 19 luglio 1957, Roma
- Nome alla nascita
- Kurt Erich Suckert
- Pseudonimi
- Curzio Malaparte, Candido, for Kurt Erich Suckert
- Attività
- regista cinematografico, sceneggiatore, giornalista, diplomatico, scrittore
- Opere in archivio
- 10
Curzio Malaparte (scrittore italiano). Abbiamo raccolto 10 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «La rivolta dei santi maledetti» (1921) a «Il ballo al Cremlino e altri inediti di romanzo» (1971).
Nato a Prato il 9 giugno 1898, è morto il 19 luglio 1957 a Roma.
Biografia in breve
Curzio Malaparte (all'anagrafe Curt Erich Suckert; Prato, 9 giugno 1898 – Roma, 19 luglio 1957) è stato uno scrittore, giornalista, militare, poeta e saggista italiano, nonché diplomatico, agente segreto, sceneggiatore, inviato speciale e regista cinematografico, una delle figure centrali dell'espressionismo letterario in Italia e del neorealismo.
È particolarmente noto, anche fuori dall'Italia, per i suoi romanzi Kaputt e La pelle, opere a sfondo autobiografico basate sulla sua esperienza di giornalista e ufficiale durante la prima e la seconda guerra mondiale, e per il saggio Maledetti toscani.
Scrittore dallo stile realistico e «immaginifico», fu definito come «cinico e compassionevole» al tempo stesso e talvolta avvicinato alle tematiche e allo stile espressionista crudo di Louis-Ferdinand Céline con cui ebbe un'amicizia epistolare.
Fonte: Wikipedia, voce «Curzio Malaparte» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Curzio Malaparte in ordine cronologico
- 1921
- 1931
- 1940Donna come me
- 1944
- 1947Il sole è cieco
- 1949
- 1949
- 1956
- 1961Benedetti italiani
- 1971Il ballo al Cremlino e altri inediti di romanzo
Le opere più note
Frasi celebri di Curzio Malaparte
Chi non sa che le Muse non sono nove ma diciotto? Nove Muse intelligenti, per gli scrittori intelligenti, e nove cretine per gli scrittori cretini.
Forse il sole non passa attraverso il vetro senza romperlo?
Gli italiani amano più le rivoluzioni che i rivoluzionari, e più i galantuomini tenuti in sospetto dagli zelatori, che quelli in odore di santità.
I colpi di Stato di Primo de Rivera e di appaiono concepiti ed eseguiti secondo le regole di una tattica tradizionale, che non ha nessuna analogia con quella fascista.
I vinti sono buoni e generosi. I vincitori cattivi ed egoisti. Preferisco i vinti: ma non potrei adattarmi alla condizione di vinto.
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1950 | Premio Strega | finalista / candidato | «La pelle» |
Leggere e ascoltare Curzio Malaparte gratis
Archivi digitali che ospitano testi dell'autore.
Dove sono ambientati i libri di Curzio Malaparte
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Curzio Malaparte?
Quanti libri ha scritto Curzio Malaparte?
Quando e dove è nato Curzio Malaparte?
Le opere di Curzio Malaparte sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026