Libro · 1956

Maledetti toscani

di Curzio Malaparte

Prima pubblicazione
1956
Genere
saggio
Lingua originale
italiano

«Maledetti toscani» è un'opera di Curzio Malaparte, pubblicata per la prima volta nel 1956.

Il libro in breve

Maledetti toscani è un saggio scritto dall'autore italiano Curzio Malaparte.

Pubblicata per la prima volta nel 1956, un anno prima della morte dello scrittore, l'opera è frutto di una lunga e tormentata elaborazione iniziata ben venti anni prima.

Fonte: Wikipedia, voce «Maledetti toscani» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Maledetti toscani»

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Frasi tratte da «Maledetti toscani»

Quanti guai si sarebbero risparmiati, se Mussolini, invece di parlare dal balcone di Palazzo Venezia, avesse parlato dal terrazzino di Palazzo Vecchio. (1958, p. 3)
La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà. (1958, p. 12)
Nel concetto dei toscani, chi non è un uomo libero è un uomo grullo. (1958, p. 12)
Maggior fortuna sarebbe, se in Italia ci fossero più toscani e meno italiani. (1958, p. 18)
Perfino nell'uso delle parole i senesi lasciano l'olio toscano per il burro. (1958, p. 19)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Maledetti toscani»?
«Maledetti toscani» è stato scritto da Curzio Malaparte.
Quando è uscito «Maledetti toscani»?
La prima pubblicazione risale al 1956.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026