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Divenire: frasi e citazioni
19 citazioni di 12 autori
19 frasi celebri sul tema divenire, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «divenire»
Anche la luce sembra morire / nell'ombra incerta di un divenire.
Che cosa dice la tua coscienza? – «Tu devi diventare colui che sei.»
Ciò che è spezzato diventerà intero.
Ciò che è curvo diventerà diritto.
Ciò che è vuoto diventerà pieno.
Ciò che è consumato diventerà nuovo.
Con l'arresto dell'immaginazione e del desiderio, il divenire cessa, e l'essere "questo" o "quello" si amalgama nell'essere indifferenziato, che non è descrivibile, solo sperimentabile.
Considero poi come assodato che ogni Essere creato è soggetto a mutamento – e quindi lo è anche la monade creata –, e che questo mutamento è continuo in ciascuna monade.
Di cosa può darsi mutazione, se esiste natura propria?
Divenire è più che vivere.
È attraverso le leggi del caos che procede la natura.
Ecco la raggion della mutazion vicissitudinale del tutto, per cui cosa non è di male da cui non s'esca, cosa non è di buono a cui non s'incorra, mentre per l'infinito campo, per la perpetua mutazione, tutta la sustanza persevera medesima ed una.
Il divenire è verso Allah. (Corano)
Il Divenire: un'agonia senza epilogo.
«Il tempo tutto toglie e tutto dà; ogni cosa si muta, nulla s'annichila; è un solo che non può mutarsi, un solo è eterno, e può perseverare eternamente uno, simile e medesmo».
In quanto mostrano il divenire, il trapassare, il mutamento, i sensi non mentono...
La natura universale ha questa attività: sposta le cose che stanno qui, trasforma le cose, le prende da un luogo per portarle in un altro. Tutto è rivolgimento, non però da temere che qualcosa di nuovo emerga: tutto è consueto e sempre uguali le distribuzioni.
Talché, se ne li corpi, materia ed ente non fusse la mutazione, varietadine e vicissitudine, nulla sarebbe conveniente, nulla di buono, niente dilettevole.
Tutto scorre. (erroneamente attribuita a Eraclito)
Il fuoco vive della morte della terra e l'aria vive della morte del fuoco; l'acqua vive della morte dell'aria, la terra della morte dell'acqua.
La stessa cosa sono il vivente e il morto, lo sveglio e il dormiente, il giovane e il vecchio: questi infatti mutando son quelli e quelli mutando son questi.
Non si può discendere due volte nel medesimo fiume e non si può toccare due volte una sostanza mortale nel medesimo stato, ma a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026