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Gratitudine: frasi e citazioni
38 citazioni di 18 autori
Una selezione di 38 frasi su gratitudine: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «gratitudine»
Chi ha diritto, non ringrazia.
Detesto la gratitudine, perfino quella che normalmente lega un figlio al padre. La gratitudine mi appare un ricatto, vorrei non esser mai costretto ad aspettarmi qualcosa da qualcuno.
È tanto più facile ricambiare l'offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
Forse la gratitudine è il parametro della grandezza umana.
Gratitudine (s.f.). Un sentimento che sta a metà strada fra il beneficio ricevuto e quello previsto o atteso.
I benefici sono graditi finché possono essere ricambiati, quando sono troppo grandi, invece di gratitudine generano odio.
Il sentimento di gratitudine è una delle espressioni più evidenti della capacità di amare. La gratitudine è un fattore essenziale per stabilire il rapporto con l'oggetto buono e per poter apprezzare la bontà degli altri e la propria.
L'aver fede nella gratitudine vile significa derubare la speranza nobile: questa ha sempre buona memoria, mentre quella è facile all'oblìo.
L'unico modo di conservarsi la gratitudine altrui è non pretenderla.
La gratitudine è l'espressione della maturità umana e, mentre la manifesta, la nutre e l'accresce. La gratitudine suscita dialogo di grazie tra chi ha dato il beneficio e chi lo riceve.
La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono.
La gratitudine è un sentimento che invecchia presto.
La gratitudine guarda al passato e l'amore al presente; paura, avarizia, lussuria e ambizione guardano al futuro.
La gratitudine nudrisce la sensibilità, ed anima la beneficenza.
La Gratitudine – non è la menzione / di una Tenerezza, / ma il suo silenzioso apprezzamento / al di là del semplice Linguaggio.
La gratitudine non è la menzione di una tenerezza, ma il suo silenzioso apprezzamento, più profondo del raggiungibile – tutto ciò che chiede nostro Signore, che conosce meglio di noi la misura delle cose. Disposti alla morte, se solo percepiamo che muore.
La gratitudine non esiste in natura; per conseguenza è inutile pretenderla dagli uomini.
Quando ci si sente obbligati ad esprimere la propria gratitudine, si perde la metà della sua gioia.
Rossetti sottolinea — con amarezza ma con grande verità — che il peggior momento per un ateo è quando gli viene espressa estrema gratitudine ed egli non ha nessuno cui mostrare riconoscenza. L'inverso di questa affermazione è altrettanto vero; come è vero che tale gratitudine produceva, in uomini simili a quelli che stiamo qui considerando, i momenti più puramente gioiosi che l'uomo abbia mai conosciuto.
– Ti sono grato, sai, per ciò che ha fatto.
– Hai già detto questo tante volte.
– "Gratitudine" non è una parola. È il desiderio di ripetere questa parola. (Mosè)
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
A chi ti dà il cappone, dagli la coscia e l'alone.
A chi ti dona un baril di vino, dagliene almeno un bicchiere.
All'uomo che è grato tutto va creduto.
Chi ben dona caro vende, se villan non è chi prende.
Chi è grato, è amato.
Chi non ha gratitudine è come una fonte senza acqua.
Chi servizi fa, servizi aspetta.
Dimentica ciò che hai dato, ricordati di ciò che hai ottenuto.
Il peso della gratitudine è portato difficilmente.
La gratitudine conserva le vecchie amicizie e ne procura delle nuove.
La gratitudine e il frumento crescono solo in buon terreno.
La gratitudine è il pagamento del povero.
La gratitudine è lo sprone dei benefici.
La gratitudine è una gran ricompensa.
La riconoscenza è la memoria del cuore.
Non c'è schiavo più legato, che all'amico l'obbligato.
Se uno ti dona un porco, invitalo almeno a mangiar la salciccia.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026