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Purezza: frasi e citazioni
27 citazioni di 20 autori
27 frasi celebri sul tema purezza, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «purezza»
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Chi di noi ha mantenuto la purezza di cuore? Chi può credersi senza macchia? Ma la grazia di Dio fa dell'uomo più indurito un bambino.
Chi ha il cuore puro, ha tutte le acque purificatrici del Gange a casa sua.
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? / Custodendo le tue parole. (Salmo 119)
creò la Vergine Maria, e cioè fece sorgere sulla terra una purezza così intensa da potere, in seno a tanta trasparenza, concentrarsi fino ad apparirvi bambino. Ecco, espressa nella sua forza e nella sua realtà, la capacità che la purezza ha di far nascere il Divino in mezzo a noi.
Custodiscono la purezza le fatiche corporali e la meditazione della Scrittura.
I puri possono essere saggi, santi, pazzi o criminali, quasi mai sono normali. La purezza è un'eccezione, non una norma.
L'uomo fluisce subito a Dio quando il canale della purezza è aperto. Alternativamente, la nostra purezza c'ispira e la nostra impurità ci abbatte.
La purezza come ricerca di perfezione è un gran principio di vita che eleva chi lo persegue; la purezza come pretesa di perfezione, monopolio e imposizione del modello di purezza è la premessa per la tirannide, il terrore e la schiavitù.
La purezza è avara, non dà alcun frutto, e nemmeno amore, è sterile. (La tenda rossa)
La purezza è una lente d'ingrandimento posata sopra la luce.
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
Ma voi siate astuti come i serpenti e puri come le colombe.
O figlio caro, tu entri in quegli anni quando un volto di donna ci agita il sangue. Conserva, conserva la santa purezza dell'innocenza e la superba pudicizia; chi s'è abituato ad affogare i sensi nei viziosi godimenti ancora giovane, fattosi uomo diventa cupo e sanguinario, e la sua mente innanzi tempo s'oscura.
Si è creati per ciò che Dio vuole e non per ciò che io voglio. Questo intendo con la parola purezza.
Si fermò, incrociò le braccia sul petto come faceva quando era piccolo, levò in alto gli occhi e disse, rivolto a qualcuno: – Signore, aiutami, insegnami, vieni a dimorare in me e purificami da ogni sozzura!
Pregava, chiedeva a Dio di aiutarlo, di dimorare in lui e di purificarlo, ma intanto ciò che chiedeva si era già realizzato. Dio, che viveva in lui, si era destato nella sua coscienza.
Solo l'infinita purezza non viene contaminata dal contatto col male. Ogni purezza limitata finisce con il corrompersi, se il contatto è prolungato.
Tutto è puro per i puri; ma per i contaminati e gli infedeli nulla è puro; sono contaminate la loro mente e la loro coscienza.
Una vita frugale porta con sé la purità.
Vuoli tu venire a perfecta purità ed essere privata degli scandali, e che la mente tua non sarà scandalizzata per veruna cosa? Or fa' che tu sempre ti unisca in me per affecto d'amore, però che Io so' somma ed etterna purità, e so' quel fuoco che purifico l'anima: e però quanto più s'acosta a me, tanto diventa più pura; e quanto più se ne parte, tanto più è immonda.
Forse chi è in grado di capire meglio il discorso sulla purezza sono proprio i veri innamorati. Il sesso diventa «impuro» quando riduce l'altro (o il proprio corpo) a oggetto, a cosa, ma questo è ciò che anche un vero amore rifiuterà di fare. Molti degli eccessi in atto in questo campo hanno qualcosa di artificiale, sono dovuti a imposizione esterna, dettata da ragioni commerciali e di consumo. Non sono affatto, come si vuol far credere, «evoluzione spontanea dei costumi».
Una delle scuse che più contribuiscono a favorire il peccato di impurità nella mentalità comune e a scaricarlo di ogni responsabilità è che, tanto, esso non fa del male ad alcuno, non viola i diritti e la libertà degli altri, eccetto, si dice, che si tratti di stupro o di violenza. Ma non è vero che il peccato di impurità finisce con chi lo commette. Ogni abuso, dovunque e da chiunque venga commesso, inquina l'ambiente morale dell'uomo, produce un'erosione dei valori e crea quella che Paolo definisce «la legge del peccato» e di cui illustra il terribile potere di trascinare gli uomini in rovina (cfr. Romani 7, 14 ss). La prima vittima di tutto ciò è la famiglia.
Identificarsi con ciò che vive è impossibile senza l'auto-purificazione; senza di essa l'obbedienza alla legge dellAhimsa deve restare un sogno vano; chi non è puro di cuore non troverà mai Iddio, perciò l'auto-purificazione deve significare purezza in tutte le circostanze della vita. E siccome la purificazione è molto contagiosa, quella propria comporterà fatalmente anche quella di tutto ciò che ci circonda.
La purezza non può venire imposta dall'esterno. Deve procedere da un'evoluzione interiore e, perciò, da uno sforzo individuale.
La vera bellezza, dopotutto, consiste nella purezza del cuore.
Non è il contatto con la donna che corrompe l'uomo, è anzi l'uomo, spesso, troppo impuro per toccarla.
Solo con la purezza e le buone azioni dei seguaci si può difendere la religione, mai con la contrapposizione a chi professa altre fedi.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026