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Sventura: frasi e citazioni

40 citazioni di 15 autori

40 frasi celebri sul tema sventura, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.

Frasi su «sventura»

Coloro che non furono mai sventurati, non sono degni della loro felicità.
Ugo Foscolo
Delle sventure pubbliche ci accorgiamo solo quando coinvolgono gli interessi privati: nulla in esse ci tocca più profondamente che la perdita del nostro denaro.
Tito Livio
Gli uomini nella sventura sono tutti fratelli, e la causa dei popoli oppressi è una sola.
Giuseppe Garibaldi
Il fuoco prova l'oro, la sventura l'uomo forte.
Lucio Anneo Seneca
Infelice a far mia degl'infelici / La sventura imparai.
Vincenzo Monti
La mia esperienza mi insegna che se si ha il cuore puro, le sventure portano con sé anche il rimedio per debellarle.
Mahatma Gandhi
La sventura è la nostra più grande maestra e la nostra migliore amica. È lei che c'insegna il senso della vita.
Anatole France
Molte sono le sventure del giusto, / ma lo libera da tutte il Signore. (Salmi)
Niente, più della sventura, c'insegna a conoscerci.
Roberto Gervaso
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo / che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Simonide
Non è vero sempre che la sventura genera sventura: molte volte essa non è che il pagamento anticipato di un dono che vale assai più della caparra.
Giovanni Papini
Può, bensì, la sventura abbattere talora il valente sotto il suo grave peso; ma, una volta superata, lo rende glorioso e adorno di un alto splendore.
Bacchilide
Rivedendo in capo di qualche anno una persona ch'io avessi conosciuta giovane, sempre alla prima giunta mi è paruto vedere uno che avesse sofferto qualche grande sventura.
Giacomo Leopardi
Tu conoscerai che gli uomini, quando sono sventurati, subiscono le sventure che si sono scelte.
Pitagora
Una donna può odiare l'uomo che non ha saputo sottrarla alla sventura.
Irène Némirovsky
C'è un'alleanza naturale fra la verità e la sventura, perché l'una e l'altra sono supplicanti muti, eternamente condannati a restare senza voce davanti a noi.
Simone Weil
È tanto difficile dirigere volontariamente il pensiero verso la sventura quanto persuadere un cane, non preliminarmente addestrato, a camminare in un incendio e a lasciarsi carbonizzare. Per pensare la sventura è necessario portarla nella carne, profondamente conficcata, come un chiodo, e portarla a lungo, affinché il pensiero abbia il tempo di temprarsi abbastanza per guardarla.
Simone Weil
Felici coloro per i quali la sventura entrata nella loro carne è la sventura del mondo stesso nella loro epoca.
Simone Weil
Gli effetti esteriori della vera sventura sono quasi sempre cattivi e quando li si vuol dissimulare, si mente. Ma è proprio nella sventura che risplende la misericordia di Dio; nel profondo, nel centro della sua inconsolabile amarezza. Se perseverando nell'amore si cade fino al punto in cui l'anima non può più trattenere il grido: «Mio Dio, per­ché mi hai abbandonato?», se si rimane in quel punto senza cessare di amare, si finisce col toccare qualcosa che non è più la sventura, che non è la gioia, ma è l'essenza centrale, essenziale, pura, non sensibile, comune alla gioia e alla sofferenza, cioè l'amore stesso di Dio.
Simone Weil
A chi Dio vuol bene, manda delle pene.
Calamità scopre amistà.
Chi cerca l'altrui sventura, trova la propria.
Chi da Dio è amato, da lui è visitato.
Chi impara dalle sventure altrui, ne avanza le spese.
Chi non spreme l'erbe, non ha balsamo.
Dove vai sventura? Dove già ne sono altre.
I temporali più grossi si sfogano più presto.
La sventura è un pane unto per gli invidiosi.
La sventura ha per figlia la temperanza.
La sventura insegna ad aprire gli occhi.
La sventura non scaccia il vero amico.
La sventura presente c'insegna a sopportare la sventura a venire.
Le sventure sono la scuola della saviezza.
Molte croci manda Dio a chi vuol andare in paradiso.
Molte volte i nocumenti, son per gli uomini documenti.
Nell'ora delle angosce, l'amico si conosce.
Nessuna sventura è si grande da non avere qualche ventura in seno.
Quando il cielo è coperto da nere nuvole, l'uomo è solo.
Quando la sventura ci sembra lontana, l'abbiamo alle calcagna.
Tre sono le grandi sventure: perdere il padre nell'adolescenza, la madre nella virilità, e non aver figli nella vecchiaia.

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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026