Albo a fumetti · febbraio 2004
Julia - Le avventure di una criminologa n. 65: Segreti di famiglia
- Numero
- 65
- Titolo
- Segreti di famiglia
- Uscita
- febbraio 2004
- Soggetto
- Giancarlo Berardi
- Sceneggiatura
- Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero
- Disegni
- Enio
- Copertina
- Marco Soldi
Il numero 65 di Julia - Le avventure di una criminologa si intitola Segreti di famiglia ed è uscito in edicola a febbraio 2004. Testi di Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero; disegni di Enio.
Trama
L'Avana, 9 ottobre 1967: mentre si sparge la notizia della morte di Che Guevara, una donna di nome Lucinda scopre il marito a letto con l'amante. Sconvolta e furiosa, scaglia una bottiglia (presumibilmente piena di acido) addosso alla ragazza. Dopodiché si allontana tra la folla e si suicida gettandosi in acqua dal molo. Miami, primavera del 2003: Julia Kendall atterra in aeroporto per partecipare a un convegno di antropologia criminale. Al convegno, l'atmosfera è rilassata, e i convenuti alternano discussioni teoriche a pettegolezzi. Durante un rinfresco, Julia incrocia il signor Steven Everett, un medico legale di Miami. I due stringono un rapporto cordiale, anche grazie allo spiccato senso dell'umorismo di Everett. Dopo un po', Everett invita Julia a cena in un ristorante di Miami. Durante il corso della cena, Everett racconta di provenire da una ricca famiglia locale, il cui patrimonio principale è in mano allo zio, John. Non fa a tempo a terminare il racconto che nel ristorante si presenta proprio John Everett, il quale si siede al tavolo con i due convitati per scambiare qualche chiacchiera. Dopo aver invitato Julia alla festa di compleanno della figlia Liz, John si congeda. Alla fine della serata, Steven riaccompagna Julia in albergo; la Kendall durante la notte riflette sul proprio desiderio di una famiglia. Il giorno dopo, Julia e Steven si reincontrano al convegno. Steven riceve una chiamata dallo zio John, che vuole parlare proprio con Julia Kendall, che ribadisce il desiderio di invitarla alla festa di Liz. Dopo poco, Steven si congeda da Julia, perché deve fare un'autopsia. Nel frattempo a casa Everett, mentre fervono i preparativi per la festa, una cameriera si aggira furtiva per le stanze della villa. Entra nell'ufficio del padre, apre un cassetto della scrivania e vi trova una pistola; poi, spaventata da un rumore improvviso, si defila, senza accorgersi di un truce e anziano cameriere che la spia di nascosto. Il giorno dopo si concludono i lavori del convegno e Julia incontra ancora una volta Steven Everett, pronto ad accompagnarla alla festa di Liz. La festa è sontuosa e piena di invitati, e Julia si sente l'unica estranea in mezzo a tanta gente che si conosce. Steven fa gli onori di casa e presenta a Julia tutto il parentado: la zia, la cugina Liz, il cugino Robert, i propri genitori. Al culmine della festa però avviene una tragedia: John Everett viene trovato pugnalato, e tocca a Steven constatarne il decesso. L'assassino è sicuramente uno dei partecipanti alla festa. A condurre le indagini è il tenente Quinn, che con modi bruschi fa intendere di non volere la collaborazione della Kendall. Tuttavia la vedova di John decide di assumerla come consulente privata. Nel corso degli interrogatori e delle indagini vengono alla luce alcuni dettagli scottanti sui vari membri della famiglia: per esempio, Robert è spesso in clinica per abuso di stupefacenti, un socio di John ha gestito in modo disonesto gli affari, lo stesso Steven riceveva da John in segreto un assegno mensile. Anche il personale domestico viene indagato, e si scopre che esso è integralmente cubano: da giovane John Everett aveva simpatizzato per la causa castrista, salvo poi allontanarsi dall'isola e organizzare il trasferimento di domestici in Florida tramite un'agenzia. L'ultima arrivata, da appena quindici giorni, è proprio la giovane Karla Calvo (la giovane che era stata vista frugare tra i cassetti di John). Julia decide di compiere un sopralluogo a Cuba, dove viene coadiuvata nelle indagini dal commissario Álvarez. Egli le rivela altri dettagli su John Everett, spiegandole come avesse aiutato la causa cubana aggirando l'embargo statunitense. A Cuba inoltre Julia parla con la famiglia Calvo, da cui ha alcune interessanti rivelazioni. Tornata a Miami, convoca tutti i sospettati nella villa di Everett (malgrado la contrarietà di Quinn) e mette ciascuno di fronte alle proprie responsabilità e ai propri moventi. È il momento anche per confrontarsi con Steven, che ammette che i soldi datigli dallo zio servivano per pagare un ricatto di un assistente universitario che gli aveva passato le risposte per l'esame di Stato. Tuttavia, Julia riesce a ricostruire il movente principale per la morte di John: quando viveva a Cuba, frequentava due sorelle, Inés e Lucinda, e non riusciva a scegliere una delle due. Alla fine Lucinda aveva sorpreso John con la sorella, che aveva sfigurato, per poi tentare il suicidio (è la scena del prologo). Tuttavia, i medici cubani erano riusciti a salvare entrambe: Lucinda, tra l'altro, era incinta di John. La verità viene dunque a galla: Karla Calvo era la figlia segreta di John Everett, che egli aveva fatto venire in Florida come domestica, senza però rivelarle la verità. Karla l'aveva scoperta frugando tra gli effetti personali del suo capo. Messa alle strette, continua però a negare di essere l'assassina. È allora che si fa avanti un'altra cameriera, più anziana, che confessa l'omicidio: e Julia rivela che essa è proprio Inés, la sorella di Lucinda, irriconoscibile per via della plastica facciale. Il caso è risolto: il testamento di John Everett divide l'eredità tra l'amatissimo nipote Steven e la figlia segreta Karla. Nessuno ha niente da ridire. Steven accompagna all'aeroporto Julia, scusandosi di non averle parlato del ricatto subito: aveva mentito per paura di perderla. I due si congedano e, come rivela Julia nel suo diario, non si vedranno mai più. L'aereo lascia l'assolata Miami e atterra in una piovosissima Garden City.
Fonte: Wikipedia, voce «Albi di Julia - Le avventure di una criminologa» · licenza CC BY-SA 4.0
Altri albi di Julia - Le avventure di una criminologa
- n. 62 – L'assassino è innocente
- n. 63 – Veleni
- n. 64 – La notte dei diamanti
- n. 66 – La morte in linea
- n. 67 – La chiamavano Betsy Blue
Elenco completo degli albi di Julia - Le avventure di una criminologa
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026