Romanzo · 2010

Colpi di coda

di Bruno Morchio

Prima pubblicazione
2010
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«Colpi di coda» è un romanzo di Bruno Morchio, pubblicato per la prima volta nel 2010.

Il libro in breve

Colpi di coda è un romanzo dello scrittore genovese Bruno Morchio. Fa parte delle inchieste dell'investigatore privato Bacci Pagano, in ordine di uscita è il settimo romanzo della serie.

Fonte: Wikipedia, voce «Colpi di coda» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Colpi di coda»

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Frasi tratte da «Colpi di coda»

Genova appariva ai miei occhi angusta e decrepita e il restyling modaiolo della città vecchia l'aveva trasformata in un ospizio di lusso, tirando a lucido lo scenario del suo orgoglioso declino. Tagliata fuori da tutto, marginalizzata dalle grandi arterie di comunicazione e dai traffici dell'economia globale, il suo destino era consumarsi a poco a poco, come la fiammella di un mozzicone di candela. Mi domandavo se mai il respiro del mondo sarebbe un giorno tornato a lambirla, sia pure incidentalmente e di striscio, e con quali conseguenze sul suo gracile organismo moribondo. (p. 18)
«[...] Bisogna riconoscere che gli americani hanno dato all'umanità tanti dolori, ma anche alcune cose buone».
«Per esempio?»
«I libri di Faulkner e il », rispose scrollando le spalle. (pp. 72-73)
I poliziotti sono come i preti. Quelli in borghese sono i più pericolosi, perché non si lasciano riconoscere. (O'Flaherty, p. 73)
Passando davanti alla chiesa di San Donato O'Flaherty si allontanò di qualche passo e alzò la testa, in contemplazione del campanile romanico ottagonale. La pioggia gli cadeva sul volto e sulla barba e sembrava lavare via dai suoi occhi preoccupazioni e dispiaceri. Quasi che quello spettacolo lo ripagasse di tutta la merda che nella vita gli era toccato vedere, passando da una guerra all'altra, da un massacro all'altro. [...]
«È meraviglioso», declamò spalancando le braccia in un ampio gesto teatrale e sputacchiando acqua piovana. «Non sembra neanche opera dell'uomo, ricorda una quercia millenaria.» (p. 78)
La presunzione che l'amore renda commestibili anche le pietre [...] produce nelle donne intelligenti guasti più profondi che nelle stupide. Esse infatti sanno che non è così, ma il desiderio di smentirsi le induce a mettere i loro uomini alla prova, trasformando la vita di entrambi in un inferno. (pp. 97-98)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Colpi di coda»?
«Colpi di coda» è stato scritto da Bruno Morchio.
Quando è uscito «Colpi di coda»?
La prima pubblicazione risale al 2010.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026