Luoghi letterari

Libri ambientati in Unione Sovietica

Ecco 22 opere ambientate in Unione Sovietica, scritti tra il 1919 e il 2016.

Gli autori più presenti sono Vasilij Semënovič Grossman, Joseph Roth e Michail Afanas'evič Bulgakov.

Unione Sovietica in breve

L'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (in russo Сою́з Сове́тских Социалисти́ческих Респу́блик, СССР?, Sojúz Sovétskich Socialistíčeskich Respúblik, SSSR; [sɐˈjus sɐˈvʲet͡skʲɪx sət͡sɨəlʲɪˈsʲtʲit͡ɕɪskʲɪx rʲɪˈspublʲɪk]), acronimo URSS e in forma abbreviata Unione Sovietica (in russo Сове́тский Сою́з?, Sovétskij Sojúz, [sɐˈvʲet͡skʲɪj sɐˈjus]), fu uno Stato federale che si estendeva tra Europa orientale e Asia settentrionale, sorto il 30 dicembre 1922 sulle ceneri dell'Impero russo. Era composta da 15 repubbliche socialiste, la più grande delle quali era la Russia, a sua volta suddivisa in repubbliche autonome federate.

Fonte: Wikipedia, voce «Unione Sovietica» · licenza CC BY-SA 4.0

I libri ambientati in Unione Sovietica

Per tipo di opera

  • Romanzo 17
  • Romanzo grafico 1
  • Raccolta di racconti 1

Domande frequenti

Quali libri sono ambientati in Unione Sovietica?
Tra i più noti: «Il maestro e Margherita» di Michail Afanas'evič Bulgakov, «Arcipelago Gulag» di Aleksandr Isaevič Solženicyn, «I dieci giorni che sconvolsero il mondo» di John Reed, «Tintin nel paese dei Soviet» di Hergé e «Buio a mezzogiorno» di Arthur Koestler.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026