Frasi
Aforisma: frasi e citazioni
46 citazioni di 31 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su aforisma? Ecco 46 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «aforisma»
A molti scrittori di aforismi è mancata la pazienza di pensare più a lungo.
Aforisma (s.m.). Saggezza predigerita.
Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.
Gli aforismi son come le bolle di sapone: alcune scoppiano sul nascere, altre s'innalzano al cielo, s'incendiano, come meteore, di colori iridati, splendono per un istante di luce abbagliante.
Gli aforismi / sono piccoli / fiumi segreti.
Il genere dell'aforisma comporta delle difficoltà, poiché la parola ha maggiore importanza che in una poesia o in un contratto. In realtà è tutto.
Il guaio di ogni aforisma, di ogni affermazione, è che può facilmente diventare una mezza verità, una fregnaccia, una bugia o un appassito luogo comune.
Il pregio dell'aforisma, rispetto al sistema, è la facilità con cui se ne dimostra l'insufficienza.
Tra poche parole è difficile nascondersi: come tra pochi alberi.
L'aforisma è, come dire?, lo champagne della melanconia; ogni breve enunciato racchiude in sé anni di disillusione distillati in un istante di ebbrezza.
L'aforisma è enfatico e sentenzioso.
L'aforisma è il sogno di una vendetta sottile. L'aforisma è genio e vendetta e anche una sottile resa alla realtà biblica. Chi fa aforismi muore saturo di memorie e di sogni ma pur sempre non vincente ne davanti a Dio ne davanti a se stesso né davanti al suo puro demonio.
L'aforisma è il tentativo di risolvere dialetticamente il conflitto tra esperienza e riflessione.
L'aforisma è molto sfizio in poco spazio.
L'aforisma è un lapillo dell'intelligenza.
L'aforisma è un verdetto? Sì, nei confronti dell'autore.
L'aforisma è una sorta di gemma, tanto più preziosa quanto più rara, e godibile solo in dosi minime.
L'aforisma, la sentenza, sono le forme dell'eternità; la mia ambizione è dire in dieci frasi quello che chiunque altro dice in un libro, quello che chiunque altro non dice in un libro.
L'aforisma lascia più posto per l'uomo.
L'aforisma non è un frammento. Benché breve è già intero e compiuto in sé.
L'aforisma più riuscito è quello che fa pensare: talora, perché presenta alla nostra mente idee da cui essa per istinto rifuggiva, più spesso, per la concettosità che ci fa sorridere di piacere.
L'aforisma pretende di spiegare tutto senza creare nulla sul già costruito, lo sfrutta e non vi apporta nulla di suo – salvo forse il sorridere malcontento del mondo presente, la malinconia, nostalgia di un mondo futuro.
L'aforismo è ingegnoso, è eloquente, ma come tutti gli aforismi è una parte della verità, non tutta la verità. Per fare un aforismo, per formulare un dogma, bisogna tagliar troppe cose, arrotondar troppi spigoli; e la verità non è quasi mai né quadrata, né rotonda.
L' è l'ultimo anello di una lunga catena di pensieri.
La superiorità dell'aforisma consiste nell'uccidere la spiegazione.
Leggendo i grandi autori di aforismi si ha l'impressione che si conoscano tutti bene fra loro.
Nel cuore di ogni aforisma, per quanto nuovo o addirittura paradossale esso possa apparire, pulsa un'antichissima verità.
Quando qualcuno non sa cosa concepire e non è una donna, concepisce un aforisma.
Questo è un aforisma, dice, e si affretta a richiudere la bocca di scatto.
Scrivere aforismi è da gran signore; un gran signore regala bottiglie di vino pregiato; un villano regala una botte di vino mediocre.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
Un aforisma è qualcosa che risparmia allo scrittore un saggio esplicativo, ma che, proprio per questo, provoca nel lettore il massimo shock.
Un buon aforisma è un lampo nelle tenebre.
Un segno di vecchiaia è l'inettitudine a creare aforismi. A settanta e oltre la natura ti ha già dato per morto, ti dà alle pale e agli angeli della reincarnazione. L'aforisma è un'illuminazione spermatica metafisica, tra i quaranta e i cinquanta è la sua età ideale. Aforismi di un Flaiano ottuagenario sono impensabili. Si ha paura di isolare il proprio pensiero in una riga e mezza come di perdere l'equilibrio e di cadere in strada.
Una verità detta in poche parole – epperò in modo da stupire più di una menzogna. (Dizionario dell'omo salvatico)
Il genere dell'aforisma comporta delle difficoltà, poiché la parola ha maggiore importanza che in una poesia o in un contratto. In realtà è tutto.
Più ancora che nella poesia, è nell'aforisma che la parola è dio.
Si tira un aforisma come si tira uno schiaffo.
L'aforisma si nutre di paradossi e niente è più paradossale dell'atteggiamento dello scrittore di aforismi verso il suo mezzo, il linguaggio.
L'aforisma è, come dire?, lo champagne della melanconia; ogni breve enunciato racchiude in sé anni di disillusione distillati in un istante di ebbrezza.
Più di qualunque altra forma letteraria, l'aforisma, come viene praticato da Qoèlet, Leopardi o Cioran, è legato all'espressione di un unico contenuto: quella verità che, per vivere bene, si fa di tutto per dimenticare, cioè che la vita è, come disse Leopardi, «un solido nulla». La sfida per lo scrittore di aforismi è di trovare mille modi per ribadire questo concetto, ma senza mai destare sconforto, anzi provocando un piacere, addirittura un'ebrezza talmente intensi che, anche se solo per un istante, si è quasi contenti che le cose stiano così.
L'aforisma non coincide mai con la verità, o è una mezza verità o una verità e mezzo.
Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Scrivere un aforisma, per chi lo sa fare, è spesso difficile. Ben più facile è scrivere un aforisma per chi non lo sa fare.
Un aforisma non si può dettare su nessuna macchina da scrivere. Ci vorrebbe troppo tempo.
Un aforisma non deve necessariamente essere vero, ma deve superare la verità.
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
Autori citati in questa pagina
- Alberto Casiraghi
- Giordano Bruno Guerri
- Aldo Busi
- Giuseppe Prezzolini
- Tim Parks
- Paolo Mantegazza
- Charles Bukowski
- Mario Andrea Rigoni
- Arthur Schnitzler
- Roberto Gervaso
- Elias Canetti
- Friedrich Nietzsche
- Alda Merini
- Ambrose Bierce
- Gesualdo Bufalino
- Fausto Gianfranceschi
- Marie von Ebner-Eschenbach
- Mario Praz
- Emil Cioran
- Guido Ceronetti
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026