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Apprendimento: frasi e citazioni
56 citazioni di 22 autori
56 frasi celebri sul tema apprendimento, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «apprendimento»
Apprendiamo solo quel che già sappiamo a metà. Se c'è qualcosa che non rientra nella nostra sfera, che per esperienza, o naturale inclinazione, non riesce ad attirare la nostra attenzione, per notevole e originale che esso possa essere, se detto non lo udiremo, se scritto non lo leggeremo, o se anche lo leggiamo non ci rimarrà impresso.
Chi crede di non aver più nulla da imparare nella vita, è una persona molto arrogante. È un individuo cieco e pericoloso che non è capace di disfarsi dei suoi pregiudizi e dati falsi, e sostituirli con fatti e verità che possano aiutarlo più convenientemente nella sua vita e in quella degli altri.
Chi ha imparato abbastanza, non ha imparato niente.
Consèrvati coll'esercizio le cognizioni acquistate, e fa' ogni diligenza d'imparare quello che tu non sai, considerando che non men brutta cosa è a non apprendere un buono ammaestramento che tu abbia udito, che a non accettare un dono che ti sia pòrto da un amico.
È molto difficile imparare se qualcuno continua a spegnerti, come succede alla maggior parte dei computer.
Gli è ben vero che si dice: "Tu imparerai per un'altra volta". Questo non vale, perché la vien sempre con modi diversi e non mai immaginati.
Imparare è un diritto, non è un premio.
Imparare non equivale a prendere dei buoni voti, e la cosa importante resta imparare.
Invecchio imparando ogni giorno molte cose.
L'amore istruisce gli dèi e gli uomini, perché nessuno impara senza desiderare di imparare.
L'apprendimento non è una competizione, non è una gara dove conta chi arriva davanti. All'opposto, dovrebbe aiutare i singoli a scoprire le proprie capacità, i talenti dove si celino, le passioni destinate a riempire l'esperienza adulta. E sono tutte risorse da far germogliare fin dai primi anni di vita, quando le disuguaglianze nei punti di partenza non sono ancora consapevolezza nell'animo di chi le soffre, ma appaiono ben vive nelle scelte di chi avrebbe il dovere di contrastarle. E la politica ha esattamente questo compito.
La regola dovrebbe essere di non imparare una cosa finché non si è assolutamente certi che entro breve tempo se ne sentirà tanto il bisogno da non poterne più fare a meno.
– Mamma... quanto tempo ci si mette ad imparare?
– Si impara fin da quando si nasce, cara. E non si finisce, se siamo umili, che quando Iddio ci chiama a sé. (La casa nella prateria)
Nelle cose stesse, che s'imparano e si conoscono, trovansi gli allettamenti, onde a impararle e a conoscerle noi siam mossi.
Noi impariamo...
il 10% di ciò che leggiamo
il 20% di ciò che ascoltiamo
il 30% di ciò che vediamo
il 50% di ciò che vediamo e ascoltiamo
il 70% di ciò che discutiamo con altri
l'80% di ciò che viviamo di persona
il 95% di ciò che insegniamo a qualcun altro.
Noi impariamo solo attraverso tentativi ed errori. I nostri tentativi sono però sempre le nostre ipotesi. Essi hanno origine dentro di noi, e non nel mondo esterno. Dal mondo esterno impariamo solamente che alcuni nostri tentativi sono sbagliati.
Non si può imparare o disimparare senza dolori o sofferenze.
Ovunque s'impara soltanto da chi si ama.
Quando si è tristi [...] la cosa migliore è apprendere qualcosa. Questo è l'unico rimedio infallibile. Puoi diventare vecchio e tremante nella persona, puoi restar sveglio la notte prestando attenzione ai disturbi delle tue arterie, puoi sentire la mancanza del tuo unico amore, vedere il mondo circostante devastato da perfidi folli o sapere che il tuo onore viene calpestato e gettato nelle cloache da menti abiette. C'è un unico rimedio, allora, per questo: apprendere. Capire perché il mondo si muove e che cosa lo muove. Questo è l'unico argomento che la mente non può mai esaurire, da cui non può mai essere tormentata, che non può temere e di cui non può diffidare né rammaricarsi. Conoscere è quello che ti ci vuole. Guarda quante cose vi sono da imparare! Scienza pura, l'unica purezza che esista. Puoi apprendere l'astronomia nel corso di una vita, la storia naturale in tre, la letteratura in sei. E poi, dopo aver esaurito un miliardo di vite per medicina, biologia, teocritica, geografia, storia ed economia... ebbene, puoi cominciare a costruire una ruota da carro col legno giusto, oppure trascorrere cinquant'anni imparando a cominciare a imparare come battere il tuo avversario nella scherma. Dopo di che potrai ricominciare da capo con la matematica, fino a che non sarà giunto il momento di imparare ad arare.
quelle cose che torneranno loro utili quando saranno uomini fatti.
Senza ricercare e senza ripensare non s'impara mai nulla.
Si impara da tutti. Bisogna saper ascoltare.
Si impara solamente da coloro che sono in tutto diversi da noi. Si trova la quiete accanto a chi ci è affine.
Un buon numero di giovani si accorgono a ventidue anni di sapere praticamente tutto quello che c'è da sapere e vogliono che gli altri sappiano che essi lo sanno. Quando raggiungono i trentadue anni, si accorgono di avere ancora due o tre cosette da imparare; a quarantadue si gettano a capofitto ad imparare (cosa che io faccio ancora a 73).
Vivi ed impara. Altrimenti, non vivrai molto a lungo.
A chi si sforza d'imparare, non gli mancherà mai il pane.
Bisogna imparare quel che può giovare.
Chi ha imparato qualche cosa, sa trarsi d'impiccio.
Chi ha voglia d'imparare, impara presto.
Chi si fa costringere ad imparare, impara poco.
Chi si vergogna d'imparare, si vergogna del suo bene.
Chi vuol imparar qualche cosa, non deve dormir troppo.
Chi vuol imparar troppo, nulla impara.
Ciò che s'impara a proprie spese, non si dimentica facilmente.
È meglio non imparare, che imparar male.
Finché si vive, sempre s'impara.
Impara a parlare prima d'imparare a cantare.
Impara e saprai.
Impara in gioventù, e saprai in vecchiaia.
Impara l'arte e mettila da parte; tempo verrà ch'ella ti bisognerà.
Impara piangendo, e riderai guadagnando.
Imparar non è vergogna, è vergogna non saper nulla.
Imparare, ritenere e ripetere sono i tre cardini dello studio.
L'imparar costa sudore.
L'imparare conduce al sapere, e il sapere al godere.
L'imparare ha una radice amara, ma porta dolci frutti.
Molti vorrebbero imparare, ma non spendere.
Quel che s'impara bene, difficilmente si dimentica.
Quel che s'impara da giovane, non si scorda per tutta la vita.
Quel che s'impara volentieri, s'impara facilmente.
Se l'imparare fosse come ber vino, tutti sarebbero dotti.
S'impara di più con gli orecchi, che con gli occhi.
S'impara insegnando.
Voler imparare senza libro, è come voler attingere acqua senza secchio.
Chi molto pratica, molto impara.
Chi pratica impara, e guadagna sempre.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026