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Governo: frasi e citazioni
73 citazioni di 37 autori
73 frasi celebri sul tema governo, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «governo»
Che ogni uomo renda noto quale tipo di governo farebbe nascere in lui il rispetto: sarà il primo passo per riuscire ad averlo.
Chi governa gli uomini ed è giusto, / chi governa con timore di Dio, / è come la luce del mattino / al sorgere del sole, / in un mattino senza nubi, / che fa scintillare dopo la pioggia / i germogli della terra.
Chi rompe non paga e si siede al governo.
Ciò che voi chiamate governo non è altro che un teatrino organizzato per tenere buona la popolazione, così che la maggioranza silenziosa resti tale. (Metal Gear Solid 2: Digital Graphic Novel)
Conchiudasi che un governo è buono quando è commisurato al didentro e al difuori della nazione, cioè alla sua civiltà speciale, al grado della cultura universale, agli ordini vicinanti e principalmente alle condizioni proprie e inveterate di esso popolo. Errano dunque gli statisti che cercano una bontà assoluta; e quando presumono di averla trovata, vogliono attuarla artifizialmente, come un giocatore che dispone a suo talento le figure di uno scacchiere. Quel governo è migliore e durevole, che nasce naturalmente dalle condizioni reali del popolo e del paese; e i legislatori più insigni non osarono procedere a priori né crear di pianta ordini nuovi, ma svolsero i germi dei preceduti.
Conviene che il governante infino a che non acquista per la confidenza e buona riputazione che s'ha di lui, tanto d'autorità che possa guidare il popolo a suo piacere, s'accomodi a' costumi presenti del popolo che ha fra mano, e faccia coniettura, e consideri quello di che prende piacere, e che più gli piace.
Da decenni - non possiamo tacerlo - assistiamo allo spostamento del baricentro dell'attività legislativa verso il Governo, spostamento fondato a volte a ragione, ma altre volte meno, su motivi di necessità ed urgenza. Assistiamo talvolta a un'eccessiva dilatazione del concetto di urgenza che risponde probabilmente, però, a una verità di fondo su cui vi invito a riflettere. Il Parlamento non riesce oggi a stare al passo con i tempi in cui viviamo.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Durante tutta la Storia dell'umanità, le più gravi insidie alla libertà individuale sono partite, sempre, dal Governo. Il Governo rappresenta il potere posto tra le mani di alcuni uomini, per dominare e regolare la vita di altri uomini.
È grande forza non essere nel Governo e non desiderarlo e non volerlo.
Governo significa diritto di fare la legge e d'imporla a tutti colla forza: senza gendarmi non v'è governo.
Ho rapporti con il governo americano, o con il suo rappresentante, il governo di questo stato, in modo diretto, e faccia a faccia, una volta all'anno – non di più –, nella persona dell'esattore delle tasse; questo è l'unico modo in cui un uomo nelle mie condizioni vi ha a che fare per forza. E allora lo Stato dice chiaramente: «Riconoscimi». E nell'attuale stato delle cose, il modo più semplice, più efficace, e assolutamente necessario di trattare con esso su questo punto critico, esprimendo la vostra scarsa convinzione e il vostro poco amore nei suoi confronti, è dire di no in quel momento.
I governanti fanno credere, e il pregiudizio è antico, che il governo sia strumento di civiltà e di progresso per un popolo. Ma, per chi bene osservi, la verità invece è che tutto il movimento in avanti dell'umanità è dovuto allo sforzo dei singoli individui, della iniziativa anonima delle folle, dell'azione diretta del popolo.
I governi ci mostrano come sia facile ingannare gli uomini, o che essi stessi si autoingannino, per il proprio vantaggio.
I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati.
I governi [...] hanno concetti dell'onestà diversi di quelli che valgono pei privati.
I Governi, in una democrazia sana, cambiano e si alternano, mentre il Paese rimane con tutti i suoi bisogni.
I governi non vivono insieme, gli uomini sì. I governi non mantengono la parola e non combattono lealmente. (Il texano dagli occhi di ghiaccio)
I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli. (V per Vendetta)
"Il migliore dei governi è quello che non governa affatto", e quando gli uomini saranno pronti, sarà questo il tipo di governo che avranno.
Il miglior governo è (naturalmente?) quello che attiva il meglio dell'intelligenza della nazione.
Il tempo è come un governo, non ne fa mai una dritta.
In ogni genere ed in ogni caso, il governo debole è il peggiore di tutti.
Interrogato Solone in qual modo potesse essere ottimo il governo degli Stati, rispose: Se i cittadini obbediscono ai magistrati, ed i magistrati alle leggi.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
La debolezza dei Governi è fatale quanto la loro forza, e il loro spavento quanto il loro furore.
La situazione paradossale del nostro tempo è che siamo governati da uomini non perché, come sosterrebbe la classica teoria aristotelica, non siamo governati da leggi, ma perché lo siamo.
Lavoro eterno! — / Paga il Governo.
Le colpe del governo verso i popoli reagiscono sul governo stesso e su' legami che formano il nodo della società.
Nessun uomo è più grande del popolo che governa. (Arabesque)
Nessuno è in grado di governare un altro senza il suo consenso.
La storia ci fa conoscere che le classi governanti hanno sempre procurato di parlare al popolo il linguaggio che stimavano non il più vero, ma il più conveniente allo scopo a cui miravano.
Molti arrivano al potere, arrivano al Governo e dimenticano quello che hanno detto all’opposizione.
Molto spesso, col cambiare del governo, per i poveri cambia solo il nome del padrone.
Non sono molti i momenti in cui vivo sotto un governo, persino in questo mondo. Se un uomo è libero nel pensiero, nella fantasia, nell'immaginazione, in modo tale che ciò che non è non gli appare mai per molto tempo come ciò che è, non è detto che governanti o riformatori stolti riescano a ostacolarlo.
Ogni popolo ha il governo che si merita.
Altre citazioni
Piove, governo ladro!
Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli.
Quando il governo viola i diritti del popolo, l'insurrezione, per il popolo e per ogni parte del popolo, è il più sacro di tutti i diritti e il più indispensabile di tutti i doveri.
Quando il popolo ha paura del governo, c'è tirannia. Quando il governo ha paura del popolo, c'è libertà.
Se a uno, che si governa con rispetto e pazienza, i tempi e le cose girano in modo che il governo suo sia buono, esso viene felicitando; ma se li tempi e le cose si mutano, egli rovina, perché non muta modo di procedere.
Tutti i governi sono, chi più chi meno, coalizioni contro il popolo... e siccome i governanti non hanno maggiore virtù dei governati... il potere del governo può essere mantenuto nei propri confini costituiti dalla presenza di un potere analogo, il sentimento congiunto del popolo.
Tutti i governi sono malvagi. E non vagamente malvagi. Sono mostruosamente malvagi, [...] Se vuoi che ti aiuti a distruggere un governo, sono al tuo servizio. Ma in quanto alla Giustizia Universale...
Uno stato è politicamente libero, se le sue istituzioni politiche rendono di fatto possibile ai suoi cittadini di cambiare governo senza spargimento di sangue, nel caso in cui la maggioranza desideri un tale cambiamento di governo.
Vi ha nulla di più tirannico di un governo che pretende di essere paterno.
Governare significa prendersi cura e vigilare su molte persone: che tormento per i saggi! che delizie per gli stolti!
L'orso che danza è l'emblema di un furfante che governa.
Per governare i pazzi occorre avere tanto senno quanto ne manca a tutti loro.
Nei governi moderni sono molti a fare leggi e pochi ad osservarle.
Quelli che meno sanno governarsi sono di norma quelli che più ambiscono a governare i popoli.
Un governo non vive più quando tollera impassibilmente di essere dissezionato dal giornalismo.
Chi dice parlamento, dice guastamento.
Chi non è buon capo di casa, non è nemmeno buon uomo di stato.
Chi non insuperbisce per fortuna, e non avvilisce per disgrazia, è atto a governare .
Chi non vuol ascoltare la povera gente, non è fatto per governare.
Chi poco governa, bene governa.
Con un po' di cervello si governa il mondo.
Dio governa in modo che nessuno può governare come lui.
Dove governano le donne, i trespoli saltano sui banchi.
È l'arte delle arti il governar gli uomini.
Governo nuovo, nuovo conio.
I cambiamenti del governo raro riescono a buon fine.
Il governo che arricchisce, sempre ai sudditi gradisce.
La forza non ha mai governato né bene né a lungo.
La gente buona si lascia governare facilmente.
La gente troppo astuta non governa bene.
L'altissimo di sopra ci manda la tempesta, l'altissimo di sotto ci mangia quel che resta, e in mezzo a questi altissimi, restiamo poverissimi.
L'uguaglianza nel governo è la suprema ineguaglianza.
Non è bene che molti governino, uno solo deve reggere il timone.
Nuovo padrone, nuova legge.
Quando i dotti governano e i governati studiano, buono è il governo.
Tre cose fanno il buon governo: giustizia, forza e poche parole.
Un buon governo deve avere cinque P per fondamento: prevedere, provvedere, pagare, premiare, punire.
Autori citati in questa pagina
- Tito Livio
- Massimo d'Azeglio
- Giuseppe Mazzini
- Plutarco
- Vilfredo Pareto
- Leo Longanesi
- Johann Wolfgang von Goethe
- Antonio Gramsci
- Errico Malatesta
- Napoleone Bonaparte
- Niccolò Machiavelli
- Henry David Thoreau
- Giambattista Vico
- Ugo Foscolo
- Fedro
- Jerome K. Jerome
- Thomas Jefferson
- Karl Popper
- Joseph de Maistre
- Vincenzo Gioberti
- Ezra Pound
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026