Frasi
Imitazione: frasi e citazioni
41 citazioni di 32 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su imitazione? Ecco 41 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «imitazione»
Benché infatti ogni natura abbia i propri difetti, tuttavia gran parte dei mali deriva da una sorta di emulazione e dalla smania di imitare.
È giusto che i giovani cerchino modelli a cui rifarsi. A malincuore mi accorgo che spesso la ricerca è di basso livello, una pop star piuttosto che un personaggio da reality. Certo, le persone con poco spessore sono più facili da interpretare e imitare. Ma ai giovani direi di non aver paura a puntare in alto.
È una strana cosa il letto, questa imitazione di tomba, ove adagiamo le membra stanche, e sprofondiamo quietamente nel silenzio e nel riposo.
Gabriel Tarde [...] sostiene che il fenomeno psicologico dell'imitazione è in grado di spiegare ogni forma di legame sociale e tutti i segreti della vita delle società.
Gli uomini probi fanno del bene alla gente ponendosi come esempio da imitare, mentre io ne faccio proponendo me stesso come esempio da evitare.
Gli uomini sono cotanto inclinati a rassomigliare agli altri uomini, che la nostra vita civile è per l'ordinario retta, e determinata dall'esempio sì fattamente, che noi pieghiamo, e conformiamo le idee, e i sentimenti, e fin gli atti, e la voce, e i segni esteriori del volto all'imitazione di coloro, co' quali viviamo.
I Belgi spingono l'imitazione fino all'eccesso, parola d'onore! Se prendono talvolta la sifilide lo fanno per assomigliare ai Francesi.
I poeti immaturi imitano; i maturi rubano.
Il vantaggio di avere degli imitatori è che alla fine essi operano una guarigione di te stesso.
Imitare è più faticoso che creare.
Imitare le qualità e le caratteristiche altrui è molto più vergognoso del portare abiti altrui: perché è il giudizio della propria nullità espresso da se stessi.
Imitazione: un omaggio che il vizio paga alla virtù.
Insisti su te stesso; mai imitare. Tu puoi presentare in ogni momento il tuo talento con la forza accumulata coltivandoti per tutta la vita; ma il talento che hai adottato da un altro lo possiedi solo in maniera estemporanea. Ciò che ognuno può fare nel modo migliore, nessuno se non il suo Fattore può insegnarglielo.
Io desidero che la tua icona, Madre di Dio, si rifletta continuamente nello specchio dell'anima e la conservi pura fino alla fine dei secoli. Rialzi coloro che sono curvi verso terra e doni la speranza a coloro che considerano e imitano l'eterno modello della bellezza.
L'emulazione può essere positiva, se riesci a evitare l'imitazione.
L'imitazione è la più sincera delle adulazioni.
L'umano è nell'imitazione; un uomo diventa uomo solo imitando altri uomini.
L'unica via per noi di diventare grandi e, se possibile, insuperabili, è l'imitazione degli antichi.
L'uomo, qualche volta, è come le scimmie: ha il gusto dell'imitazione.
La pittura è una lunga fatica di imitazione di ciò che si ama.
La posterità non intreccia ghirlande per gli imitatori.
La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? Nella smania sfrenata d'imitazione.
La vita non imita l'arte, imita la cattiva televisione. (da Mariti e mogli)
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti […] si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
Noi vogliamo disprezzare profondamente ogni forma di imitazione. (Manifesti futuristi)
O imitatori, gregge di schiavi.
Parlo di cristiani. Ma dove sono in realtà i cristiani? Tutt'intorno non vedo che pseudocristiani, che vivono allo stesso modo dei miscredenti. Mentre, essere cristiano significa vivere in maniera diversa. Significa seguire la strada di Cristo, imitare Cristo. Significa rinunciare agli interessi personali, all'agiatezza e al potere, e volgere il viso ai poveri, ai semplici e ai sofferenti. Ma hanno forse fatto questo le Chiese?
Per il miserabile, voler imitare il potente è la rovina.
Per il vero umanista, l'autore classico non è certo uno la cui opera si possa comprendere meglio di quanto egli stesso l'abbia compresa. Per l'umanista, cosa che non bisogna mai dimenticare, lo scopo supremo non è, originariamente, quello di "comprendere" i modelli classici, ma di uguagliarli o di superarli. Il filologo non è dunque legato ai suoi modelli anzitutto solo come interprete, ma come imitatore, quando non addirittura come rivale.
Quelli che non vogliono imitare qualcosa, non producono nulla.
Se l'imitazione è una parodia voluta, è tanto più buffa quanto più è esatta.
Scrittore originale non è quello che non imita nessuno, ma quello che nessuno può imitare.
Anni fa ho deciso di seguire la strada di Dario Ballantini: scomparire dietro un trucco ben fatto. [...] In questi casi il rischio è di non essere riconosciuti. I personaggi tanto ti danno, tanto ti tolgono: ti succhiano l'anima, ti mangiano. I personaggi sono sempre più forti della tua faccia. Con gli anni e dopo tante cose fatte, siamo passati all'associazione del "Ah, lui è quello che faceva...". Oggi di imitatori con le maschere ce ne sono pochi, molti bypassano la fase del trucco, anche sui social. Ma io in quel campionato lì non posso giocare, perché la mia formazione è molto diversa. [...] o lavori in un programma tuo, come fa Crozza, stabilisci una interazione con il tuo pubblico e l'aspetto della mimetizzazione col trucco è secondario [...] oppure – ed è più pericoloso – se scomparire dietro una maschera è considerata parte integrante dello show allora il trucco deve essere perfetto e serve un contenitore televisivo che ti protegga.
Capisco chi si arrabbia, l'imitazione è un qualcosa di aggressivo, metti in evidenza difetti e tic. Fatta eccezione di qualche sketch, non riuscirei mai a farla di fronte al vero personaggio.
I personaggi devono sorprenderti per una caratteristica. Spesso la molla scatta quando immagino che un personaggio abbia un profilo pubblico contrastante con quella che io presumo sia la sua vera natura.
Il miglior modo per affossare una imitazione è ignorarla. Chi non si fa sentire è perché non vuole darti soddisfazione.
Lapo Elkann. Lo amo fare, mi diverte molto, ma allo stesso tempo mi imbarazza perché nel frattempo siamo diventati amici. Non bisognerebbe mai conoscere le persone che imiti! [ride, ndr].
Per differenziarmi dagli altri ho cercato di specializzarmi in trasformazioni che mi consentissero di scomparire il più possibile. Parto dal corpo e dal trucco, la voce non è l'aspetto principale. Mi diverto piuttosto a lavorare sugli sguardi, sui movimenti, sulle camminate. Se poi c'è anche la voce è meglio. Sono inoltre fondamentali i contenuti, io ho sempre prodotto i miei testi, le persone che collaborano con me sono poche. [...] Mi affido a degli amici e non potrebbe essere altrimenti. Il comico deve essere autore di se stesso.
La maggior parte della gente è altra gente. Le loro idee sono opinioni altrui, la loro vita un'imitazione, le loro passioni una citazione.
La natura imita ciò che l'opera d'arte le propone. Avete notato come, da qualche tempo, la natura si è messa a somigliare ai paesaggi di Corot?
La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita.
Autori citati in questa pagina
- Pseudo-Dionigi l'Areopagita
- Hugo von Hofmannsthal
- Quinto Orazio Flacco
- Enzo Biagi
- Ralph Waldo Emerson
- Vittorino Andreoli
- Nadine Gordimer
- François-René de Chateaubriand
- Friedrich Schiller
- Arthur Schopenhauer
- Johann Joachim Winckelmann
- Eugenio Montale
- Fedro
- Aldous Huxley
- Milan Kundera
- Michel de Montaigne
- Jerome K. Jerome
- Francesco Petrarca
- Fausto Cercignani
- Charles Baudelaire
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026