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Pioggia: frasi e citazioni
53 citazioni di 23 autori
Una selezione di 53 frasi su pioggia: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «pioggia»
Allegro come quando piove e si sa che un amico è fuori e se la prende tutta.
Amo la pioggia, / il cielo imbronciato, / gli smorti colori.
C'è chi aspetta la pioggia / per non piangere da solo.
Cade la pioggia triste e senza posa / a stilla a stilla / e si dissolve. Trema / la luce d'ogni cosa. Ed ogni cosa / sembra che debba / nell'ombra densa dileguare e quasi / nebbia bianchiccia perdersi e morire / mentre filtri voluttüosamente / oltre i diafani fili di pioggia / come lame d'acciaio vibranti.
Dopo la pioggia la terra, come una ragazza un cappello di paglia azzurro, s'è messo il cielo sul capo.
È bella la pioggia, non è vero? Non si vede che stai piangendo, perché le lacrime si confondono con le gocce. (Sakura Mail)
E chi sei tu? chiesi all'acquata, che dolcemente pioveva, / ed essa, strano a dirsi, mi diede questa risposta, che ora traduco: / della Terra sono il Poema, rispose dunque l'acquata, / eterna mi sollevo impalpabile dalla terra e dal mare insondabile, / su verso il cielo, donde, in forma vaga, totalmente mutata eppure sempre la stessa, / discendendo a lavare le aridità, i detriti, gli strati di polvere del mondo, / e quanto in essi, senza il mio ausilio, sarebbe seme latente, non nato; / perenne di giorno, di notte, restituisco la vita all'origine mia, la abbellisco e purifico.
E dopo non molto guidavo nella pioggerellina del giorno morente, coi tergicristalli in piena azione ma incapaci di tener testa alle mie lacrime.
Finalmente la pioggia. La tanto sospirata pioggia, come aveva detto il meteorologo. Batteva sulle piccole case di Cupertino e Sunnyvale, che aumentavano di valore ogni giorno di più. La tanto sospirata pioggia offuscava i tetti di tegole rosse di Stanford, infangava i viali alberati di Palo Alto. Sulla costa, onde d'argento fuso si increspavano e si mischiavano nella tempesta settembrina. I ponti sembravano levitare e San Francisco galleggiava come una fortezza nascosta nella nebbia. La pioggia schiacciava le piante di fior di vetro che orlavano i prati delle grandi società, faceva scintillare la Silicon Valley. Il mondo era prolifico, i mercati in espansione. Le piscine rischiavano di traboccare e le colline fulve sembravano già più verdi. Come il denaro, la pioggia arrivò in una valanga, avvolgendo la baia, deliziando i meteorologi, superando ogni previsione, saturando l'aria.
In Europa quando uno dice che sta per piovere, è molto probabile che voglia solo attaccare il discorso, ma dove morire è semplice come nascere, le piogge sono la morte o la vita. Se starai qui durante le grandi piogge, vedrai all'improvviso tutti i campi, i giardini, la giungla, trasformarsi da deserto arido e bruciato in masse di erbe che sembrano vive e sommergono muri, alberi e case. (La grande pioggia)
Inspirando la frescura umida e l'odore di pane della terra che da tempo aspettava la pioggia, guardò i giardini e i boschi che correvano via, i campi gialli di segale, le strisce ancora verdi dell'avena e i solchi neri con le macchie verde scuro delle patate in fiore. Tutto pareva ricoperto da una vernice: il verde diventava più verde, il giallo più giallo, il nero più nero. – Ancora, ancora! – diceva Nechljudov, lieto dei campi, dei giardini e degli orti che riprendevano vita sotto la pioggia benefica.
La pioggia cadeva nello stesso modo sul giusto e sul malvagio; e per nessuno non esisteva un perché.
La pioggia a Milano ha un effetto quasi magico sul traffico: non funziona più nulla.
Mentre io rifletto sulla mia posizione, / qui, al riparo, / sotto un ombrello nero / che custodisce il mio silenzio come un monastero: / «Ho imparato a non fidarmi di te, / acqua ingannatrice, / il tuo suono non mi piace, / anche se, per qualcuno questa è musica che viaggia, / per me rimane una dannata giornata di pioggia.»
Mi piace la pioggia. Mi piace il modo con cui mi striscia gelida lungo il collo. Il modo in cui l'aria diventa elettrica e tutto sembra così limpido. Respiri e te lo senti nelle narici. (Sin City)
Non può piovere per sempre! (Il corvo - The Crow)
Non ricordo molto dei miei primi anni, ma ricordo la pioggia. Mia nonna [...] mi diceva sempre che "Dio è nella pioggia". (V per Vendetta)
Odio la pioggia. Rende così difficile pensare con chiarezza. (Sin City)
Oggi piove, tutti gli alberi sono felici.
Piove con ghiaccia semplicità, / con truci gocce dal bel luccichio.
Piove fino fino, è la prima acqua d'autunno sulla città; è una ragnatela di freschezza, è un liquido ricamo al tombolo fra casa e casa.
Piove perché tu sei triste bambina. (Men in Black II)
Qualcuno dei miei lettori potrà rammentarsi che, nel marzo del 1901, tanto a Palermo quanto ad Avellino e a Napoli, caddero gocciole di pioggia dall'aspetto di sangue coagulato e di cenere in poltiglia e che il prof. Palmieri, direttore della scuola superiore di agricoltura in Portici, analizzò scoprendo in queste una sabbia di natura silicea e identica a quella che il Simun, infocato, strappa e solleva dal deserto di Sahara.
Con tutto ciò il popolino partenopeo accorse nelle chiese ove venne esposto il Sacramento; temette un castigo celeste – come in pieno oscurantismo – e gridò alla fine del mondo.
Quando sono nati, non c'era già più "la pioggia" come quando siamo nati noi: era già "acida". È davvero un mondo dell'altro mondo.
Quelli come lei, se piove passano tra una goccia e l'altra. (JFK - Un caso ancora aperto)
Se qualcosa non va per il verso giusto, devi sforzarti di farcela andare. Se pensi che potrebbe piovere, alla fine pioverà.
Sembra sempre che voglia piovere se guardi solo le nuvole. (The Knick)
Senti che fuori piove, / senti che bel rumore.
Taci. Su le soglie / del bosco non odo / parole che dici / umane; ma odo / parole più nuove / che parlano gocciole e foglie / lontane. / Ascolta. Piove / dalle nuvole sparse. / Piove su le tamerici / salmastre ed arse, / piove sui pini / scagliosi ed irti, / piove sui mirti / divini, / su le ginestre fulgenti / di fiori accolti, / su i ginepri folti / di coccole aulenti, / piove su i nostri volti / silvani, / piove su le nostre mani / ignude, / su i nostri vestimenti leggieri, / su i freschi pensieri / che l'anima schiude / novella, / su la favola bella / che ieri / t'illuse, che oggi m'illude, / o Ermione.
È d'un tratto sovrano tra i suoni / il gorgoglìo d'un fugace ruscello: / un equoreo fulmineo serpente / che percuote la strada in pendìo. // In fretta accendo il camino / e stappo una bottiglia di vino: / poi resto in silenzio e assaporo / dell'acqua che scorre il rumore. // Pure il fischio dei tordi / al riparo nei nidi tra i coppi / adesso si fa rado e sommesso: / e più non s'ode quel raglio lontano. // Altri ceppi non reclama la vampa / e più rosso che chiaro è il bicchiere: / è stata munta la nube in un niente. / Piove ancora ma ora piove più piano.
Irrita a volte / lo strepito della pioggia: / che impari dalla neve!
Pure oggi che invano il ticchettìo / abbiamo atteso della pioggia / non è mancato il ristoro / di ricordanze di scatarosci. // Dividiamo abusati pennacchi d'ombra / con formiche: eserciti di formiche / armate di faccia tosta a presidio / di tre acini purulenti di zibibbo. // Più tardi – all'imbrunire – ammireremo / l'esatta scienza di rospi-rabdomanti / diretti senza dissipazione di salti / verso stagni e freschi anfratti.
Piove, governo ladro!
All'Avvento, pioggia o vento.
Aprile ne ha trenta, ma se piove trentuno, non fa male a nessuno.
Chi è al coperto quando piove, è ben matto se si muove; se si muove e se si bagna, è ben matto se si lagna.
Chi si ripara sotto la frasca, ha quella che piove e quella che casca.
Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.
Giovedì pioviggina, venerdi tutto il giorno e sabato sino a mezzogiorno.
La prim'acqua d'aprile, vale un carro d'oro con tutto l'assile.
Per la santa Candalora, dell'inverno siamo fuora, ma se piove o tira vento, dell'inverno siamo dentro.
Pioggia di aprile, ogni goccia un barile.
Pioggia di febbraio, empie il granaio.
Pioggia di primavera non è cattivo tempo.
Quando Dio vuole, a ogni tempo piove.
Quando il gallo canta fuori ora o vuol piovere o piove grossa acqua.
Quando l'asino non vuol smettere di ragliare, la pioggia sta per arrivare.
Quando piove a san Filippo , il povero non ha bisogno del ricco.
Quando piove d'agosto, piove miele e piove mosto.
Quando piove e tira vento, serra l'uscio e stai dentro.
Rosso di mattina, la pioggia è vicina.
Se piove a santa Bibiana , piove quaranta giorni e una settimana.
Se piove il venerdi santo, piove maggio tutto quanto.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026