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Testo sacro · 50

Seconda lettera ai Tessalonicesi

di Paolo di Tarso · titolo originale Δευτέρα Ἐπιστολὴ πρὸς Θεσσαλονικεῖς

Prima pubblicazione
anni 50
Tipo
Testo sacro
Genere
epistola
Lingua originale
greco biblico

«Seconda lettera ai Tessalonicesi» è un testo sacro di Paolo di Tarso, pubblicato per la prima volta nel 50.

Il libro in breve

La Seconda lettera ai Tessalonicesi è uno dei testi che compongono il Nuovo Testamento. Appartiene al corpus delle lettere paoline, cioè tradizionalmente attribuite a Paolo di Tarso, ed è indirizzata alla Chiesa di Tessalonica. È detta «Seconda» per distinguerla dalla Prima lettera ai Tessalonicesi, anch'essa inserita nel canone biblico.

Secondo la tradizione, la lettera fu scritta dall'apostolo mentre si trovava a Corinto durante il suo primo viaggio in Europa, verso il 50; non potendo tornare a Tessalonica inviò il suo discepolo Timoteo per confortare i credenti e portare loro sue notizie.

La paternità della lettera è dibattuta in ambito accademico. I critici biblici sono equamente divisi fra quanti sostengono l'autenticità e quanti sostengono che sia pseudoepigrafa, cioè scritta da qualcuno che non era Paolo. Questi ultimi datano la composizione della lettera tra la fine del I e l'inizio del II secolo.

Fonte: Wikipedia, voce «Seconda lettera ai Tessalonicesi» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «Seconda lettera ai Tessalonicesi»

È proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi affliggono e a voi, che ora siete afflitti, sollievo insieme a noi, quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo con gli angeli della sua potenza in fuoco ardente, a far vendetta di quanti non conoscono Dio e non obbediscono al vangelo del Signore nostro Gesù. (1, 6 – 8)
Il Signore diriga i vostri cuori nell'amore di Dio e nella pazienza di Cristo. (3, 5)
Chi non vuol lavorare neppure mangi. (3, 10)
Da questa massima è ricalcato l'adagio socialista «Chi non lavora non mangia» (cfr. Gian Franco Venè, Vola colomba, Mondadori, 1992, p. 81; cfr. anche Fausto Bertinotti e Alfonso Gianni, Le idee che non muoiono, Ponte al

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Seconda lettera ai Tessalonicesi»?
«Seconda lettera ai Tessalonicesi» è stato scritto da Paolo di Tarso.
Quando è uscito «Seconda lettera ai Tessalonicesi»?
La prima pubblicazione risale al anni 50.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026