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Delitto: frasi e citazioni
35 citazioni di 23 autori
Una selezione di 35 frasi su delitto: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «delitto»
Ah! quante volte ci eccita al delitto la sola vista dei mezzi di compierlo!
Che cos'è un delitto, signor giudice, quando esso non sia passionale? È un'opera artistica! Una opera perversamente, delinquenzialmente artistica! E per opera artistica m'intendo un componimento di fantasia, sobrio e conciso nella forma, equilibrato nei propri elementi costitutivi, serrato e logico, chiaro e armonioso, teso e vibrante.
Che un delitto si offra agli inquirenti come un quadro i cui elementi materiali e, per così dire, stilistici consentano, se sottilmente reperiti e analizzati, una sicura attribuzione, è corollario di tutti quei romanzi polizieschi cui buona parte dell'umanità si abbevera. Nella realtà le cose stanno però diversamente: e i coefficienti dell'impunità e dell'errore sono alti non perché (o non soltanto, o non sempre) è basso l'intelletto degli inquirenti, ma perché gli elementi che un delitto offre sono di solito assolutamente insufficienti. Un delitto, diciamo, commesso o organizzato da gente che ha tutta la buona volontà di contribuire a tenere alto il coefficiente di impunità.
Gli elementi che portano a risolvere i delitti che si presentano con carattere di mistero o di gratuità sono la confidenza diciamo professionale, la delazione anonima, il caso. E un po', soltanto un po', l'acutezza degli inquirenti.
Coloro che commettono delitti nel sonno non soffrono alcuna pena.
Colui al quale il delitto porta giovamento, quello ne è l'autore.
Come potevo sapere che il delitto qualche volta ha il profumo del caprifoglio? (La fiamma del peccato)
Delitti assurdi? Ma io le assicuro che delitti come questi, e forse ancor più spaventosi, ne venivano commessi anche prima, e sempre ne sono stati commessi, e non solo da noi, ma dovunque, e, secondo me, fatti del genere si ripeteranno ancora per molto tempo. La differenza sta nel fatto che da noi prima c'era meno trasparenza, mentre ora di queste cose se ne parla ad alta voce e anche se ne scrive, e per questo può sembrare che delinquenti di questo genere siano comparsi da noi soltanto adesso.
Dentro di sé la chiamava 'la teoria della crepa'. In ogni malfattore, in ogni delinquente c'è un uomo. Ma c'è anche e soprattutto un giocatore, un avversario: ed è questo che la polizia tende a vedere in lui, è questo che, in generale, affronta. La lotta viene ingaggiata su dati più o meno oggettivi, come ogni problema a una o più incognite che la ragione si sforza di risolvere. Maigret agiva come gli altri. Ma lui cercava, aspettava, spiava soprattutto la 'crepa'. Il momento in cui, in altri termini, dietro il giocatore appare l'uomo.
Dio benedetto, tu che sei giusto e vero, ecco che sempre scopri il delitto! Giorno per giorno, tutto viene fuori. Il delitto è così odioso e abominevole a Dio, che nella sua giustizia e ragionevolezza non sopporta di lasciarlo nascosto, anche se può aspettare che passi un anno o due, o anche tre. Alla fine il delitto è sempre scoperto: questa è la mia conclusione.
Dire che un delitto è opera di una società, il risultato matematico di taluni «fattori ambientali», è una di quelle offese che il nostro tempo rivolge continuamente alla libertà individuale e alla libertà in genere.
I delitti più tremendi si incominciano pericolosamente, ma si conducono a termine vantaggiosamente.
I grandi che delinquono animano più al delitto, che le persone dappoco.
Il delinquente è l'opposto dell'uomo che si sente colpevole. Perché quest'ultimo assume sopra di sé la sua colpa, il delinquente la rigetta sull'altro: egli vendica e punisce l'altro per sé: così si spiega l'assassinio.
Il delinquente non soltanto nuoce col danno che reca, ma benanche coll'esempio che porge.
Il delitto che la mente nasconde, li trasparisce sul viso.
Il delitto / cui coronò il successo e la fortuna, virtù si chiama.
Il delitto è la violazione di un dritto o naturale, o civile dell'uomo: ovvero una mancanza dell'adempimento dell'obbligazione o naturale, o civile. Esso è una commissione di ciò che non devesi fare, o l'omissione di ciò che convien fare.
La pena per l'opposto è la perdita di un dritto per un diritto violato, o per un dovere omesso: perdita di un dritto che toglie al reo la legge, e per essa i magistrati suoi esecutori.
Il delitto è ribellione all'autorità dello Stato, è la negazione del diritto, la pena è a sua volta la negazione del delitto e quindi la riaffermazione del diritto.
Il delitto è un fenomeno naturale; non solo nelle società umane, ma negli animali, nelle piante, nel mondo fisico si trovano gli equivalenti del delitto e della pena.
La capacità a delinquere, per me avvocato civilista, ha due aspetti: uno giuridico e uno sociale. Sotto l'aspetto giuridico mi pare che essa sia la tendenza e la attitudine a violare il diritto altrui; sotto l'aspetto sociale mi pare sia la incapacità di intendere che la vita in società è fatta di solidarietà e di altruismo: che senza solidarietà e senza altruismo non vi è civiltà. Il delinquente è essenzialmente un infelice esiliato nel suo sfrenato egoismo, un solitario incapace di vivere in società.
La delinquenza fra le strade è l'unico spettacolo gratuito. (Gremlins 2 - La nuova stirpe)
La nascita della delinquenza è l'investimento segreto nella furbizia di tutte le facoltà dell'intelligenza.
Ma la natura non ci offre mai la possibilità di commettere delitti che entrerebbero in conflitto con le sue esigenze. E allora l'equilibrio deve essere ristabilito, ma siccome ciò è possibile solo attraverso altri delitti, ne consegue che il delitto è al servizio della natura. (Justine, ovvero le disavventure della virtù)
Nessun delitto può trovare un motivo scusante.
Niuno debba del nudo pensiero soffrir la pena, essendo il delitto un fatto dannevole alla società. E quando sia manifestato nelle semplici parole, può meritar correzione soltanto. Quindi i pensieri soggetti alle divine, sono esenti dalle umane pene.
Non tutti i delitti hanno riflessi sociali. [...] Ma ci sono delitti, invece, in cui tutto è sociale, dall'arma usata all'ambiente fisico, dai caratteri dei protagonisti al loro modo di vita, tutto, perfino il dolore, perfino il peccato, perfino la riparazione, perfino il pentimento.
Ogni delitto / porta in sé, dentro il suo impulso, un angelo / vendicatore: l'angoscia dell'attesa.
Per i grandi Geni o per i grandi delinquenti non vi è posto fra la mediocrità trionfante che domina e comanda.
Un delitto è come ogni altra un'opera d'arte. Non si sorprenda: i delitti non sono affatto le sole opere d'arte che provengono da un'officina infernale. Ma ogni opera d'arte, sia essa divina o diabolica, ha un'impronta inevitabile; voglio dire che l'idea centrale è semplice, per quanto l'adempimento possa essere complicato. (Padre Brown)
Un delitto, e il modo con cui venne giudicato, gettano sprazzi di luce sulla moralità d'un periodo storico come d'una data epoca della vita nazionale.
Un delitto non dovrebbe andare impunito perché altrimenti tutte le fondamenta morali crollerebbero e soltanto il caos regnerebbe.
I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone per bene.
Il delitto – la musa dei predicatori e dei moralisti.
Quante volte è stato condannato il delitto! Per la sua scadente esecuzione.
Talvolta proprio l'alibi è un delitto.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026