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Parlare: frasi e citazioni
140 citazioni di 55 autori
140 frasi celebri sul tema parlare, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «parlare»
Ascoltate il linguaggio del futuro. La parola scomparirà del tutto ed è così che si parleranno gli esseri umani!
C'è qualcuno che sappia fino in fondo perché parla come parla e che mi spieghi perché poi si lamenta se capisce solo quel che vuole? Mi auguro che tu, che leggi, qui stia leggendo me e non quello che ci hai messo di tuo: mettitelo da qualche altra parte, ma non qui!
C'è sempre tempo per lanciare una parola, ma non sempre per riprenderla. Bisogna parlare come si parla quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.
Chatta pure perché parlare è più difficile!
Chi molto dice – pensa poco.
Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti! (Palombella rossa)
Chi sa parlare sa anche quando è il momento di parlare.
Chi sa parlare sottovoce viene ascoltato.
Chiunque parli abbastanza a lungo troverà chi gli crede.
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
Ci pentiamo talvolta di aver parlato poco, e spesso di aver parlato troppo; è questa una vecchia massima che ognuno sa e che nessuno mette in pratica.
Ci sono persone che parlano, parlano... sinché finalmente trovano qualcosa da dire.
Colui che potendo dire una cosa in dieci parole ne impiega dodici, io lo ritengo capace delle peggiori azioni.
Compresi che gli uomini si parlano, sì, l'un l'altro, però non si capiscono; che le loro parole sono colpi che rimbalzano sulle parole altrui; che non vi è illusione più grande della convinzione che il linguaggio sia un mezzo di comunicazione fra gli uomini.
Convinti che per affermarsi nella vita bisogna saper parlare anche quando non si ha nulla da dire, siamo diventati prolissi e incontinenti.
D'un asino maestro erasi fatto / un uom di poco senno, e in ciò passava / il suo tempo migliore. / Dissegli un savio: " A che t'affanni, o stolto, / in cotesto tuo intrigo? Abbi di tale / che biasima, timore! / Mai non apprenderan l'arte del dire / da te le bestie, ma da lor tu apprendi / del silenzio il valore." // Di chi non pensa bene alla risposta, / stupide per lo più e dissennate / tutte parole vanno / o adorna di saggezza il tuo parlare / come fa l'uom di senno, o statti muto / come le bestie fanno.
E a cosa serve parlare, se già sai che gli altri non provano ciò che provi tu?
– E come fai a parlare se non hai il cervello?
– Ah, non ne ho idea... ma c'è un mucchio di gente senza cervello che chiacchiera sempre... (Il mago di Oz)
È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo.
Ho sempre avuto come regola di parlare in maniera atemporale, vera oggi, domani e sempre.
Il comune parlare è recitazione di mantra.
Il molto parlare non è mai senza peccato.
Il parlare in modo impreciso non è soltanto sconcio in se stesso, ma nuoce anche all'anima.
Il primo dovere dell'uomo è di parlare; questo è il suo principale compito in questo mondo.
In ogni rapporto umano, la cosa più importante è parlare. Ma le persone non lo fanno più: non sanno più sedersi per raccontare e ascoltare gli altri. Si va a teatro, al cinema, si guarda la televisione, si ascolta la radio, si leggono libri, ma non si conversa quasi mai. Se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo tornare al tempo in cui i guerrieri si riunivano intorno a un falò e raccontare le loro storie.
Io non posso non parlare. E non parlo mai in modo aggressivo. Però dico sempre quel che penso. Io lo posso fare perché non ho paura di perdere nulla. I politici non possono parlare liberamente perché hanno paura di perdere il potere, sono ostaggio dei loro elettori.
L'uom ch'è facondo, allievo d'un provetto / dottor, medita prima, indi favella. // Nulla dir d'impensato, e non crucciarti di tardiva parola, ove sia bella. // Meditato che avrai, parla, ma cessa, / cessa prima che alcun: Basta! ti dica. // Supera i bruti l'uom per la parola, / ma ti supera il bruto ove non giusta ti suoni sulle labbra essa parola.
La libertà di parlare significa nella nostra civiltà moderna che dobbiamo parlare soltanto di cose non importanti. Non abbiamo il diritto di parlare della religione, perché questo non è liberale; non abbiamo il diritto di parlare del pane né del formaggio perché questo è un voler parlare di bottega; non ci è permesso parlare della morte perché cosa che ci rende tristi; e tanto meno non ci è permesso di parlare della nascita, perché non sarebbe argomento delicato.
La parola e il silenzio. Ci si sente più al sicuro vicino a un pazzo che parla, che a un pazzo incapace di aprire bocca.
Le persone parlano spesso proprio per non dire, per celare la verità. Talleyrand sosteneva che Dio ha dato la parola all'uomo perché nasconda il suo pensiero.
Ma a che parlo, quando nessuno ha i miei orecchi!
Non parlare aspramente ad alcuno: coloro ai quali tu parli ti potrebbero rispondere: le contumelie sono sgradevoli: potrebbero coglierti, in cambio, bastonate su bastonate!
– Non sei uno che parla molto.
– Forse perché mia nonna mi diceva sempre che il secondo violino deve attendere che arrivi il suo turno per farsi ascoltare. (Terra nera)
Odia il parlare svelto.
Parla, la verità è là non devi negarla. / Parla, chi tappa la falla non resta a galla. / Parla, dalla tua bocca libera la favella / come una farfalla che si libra dalla calla. / Parla, i mutismi sono inascoltabili. / Parla, i timori hanno timoni deboli. / Parla, usa termini interminabili. / Parla, perché il silenzio è dei colpevoli.
Parlando ci feriamo di meno l'uno con altro rispetto allo scrivere, perché in quel caso un accento tranquillo assiste le parole troppo dure.
Parlare a un uomo significa gettare un ponte sopra un abisso, ma dall'altra parte dell'abisso c'è una strada che prolunghi la linea del ponte? Molto di rado.
Parlare a voce più bassa per farsi ascoltare meglio da un pubblico sordo.
Parlare con le ragazze è facile... dicono tutto loro. Il segreto del parlare è ascoltare. (La mia vita è uno zoo)
Parlare delle piccole cose è umiliante; né si può parlare delle grandi che sono ineffabili. Non resta che tacere.
Parlare è anzitutto parlare ad altri.
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Parlare molto di se stessi è il modo migliore per nascondersi.
Parlare senza scopo costituisce la soddisfazione degli imbecilli.
Parlare oscuramente lo sa fare ognuno, ma chiaro pochissimi.
Preferisco parlare con le vecchie signore che riportano chiacchiere di casa; poi con i dementi – in ultimo con la cosiddetta gente assennata.
Prima di parlare con gli altri addormenta la tua belva segreta.
Quando hai meno volontà di proferir parola allora è tempo di parlare.
Quando si parla, si scrive nell'aria ciò che si dice.
Quanto può dirsi, si può dir chiaro; e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.
Se è vero che chi gioca a palla impara contemporaneamente a lanciarla e a riceverla, nell'uso della parola invece il saperla accogliere bene precede il pronunciarla.
Se parlate davvero per dire, imparerete a tacere un po' di tutto.
– Se parli di coloro di cui non parliamo, non hai parlato di quella cosa di cui non dobbiamo parlare?
– Non parlare riguardo al parlare di ciò di cui diciamo di non parlare tanto per... parlare. (Scary Movie 4)
Si parla poco quando la vanità non fa parlare.
Vale la pena di parlare solo di quello che non si capisce, di scrivere di ciò che è oltre la scrittura.
Voi parlate quando cessate di essere in pace coi vostri pensieri.
È solo quando tutte le parole sono esaurite che ci si comincia a parlare.
È una persona taciturna – poteva parlare per ore senza dire nulla.
Potremo tacere solo quando si potrà parlare di tutto.
Non utilizzate gli intervalli nel pensare per parlare!
Occorre scrivere come si parla, se si parla bene.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
Tutti gli animali parlano, meno il pappagallo che «sa parlare».
Gli piace sentirsi parlare; parla più in un'ora di quanto ascolti in un mese. (Romeo e Giulietta)
La brevità è l'anima del senno, e il parlar troppo un fronzolo esteriore. (Amleto)
Parla eppure non dice nulla. Come accade? È il suo sguardo a parlare per lei, e a lui io risponderò. No, sono troppo audace, non è a me che parla. (Romeo e Giulietta)
Ti dimentichi forse che son donna? Devo dir quel che penso. (Come vi piace)
Ti si rimproveri pure il silenzio, ma possa tu non venir mai biasimato per aver voluto parlare. (Tutto è bene quel che finisce bene)
Parlare al vento.
Parlare come un libro stampato.
Altre citazioni
Sprecare il fiato.
A cche serve u pparlà?
Parla' a schiovere.
Parla comme t'ha fatto mammeta!
Parlà mazzecato.
Parla quanno piscia 'a gallina.
Parla' sciò-sciommo.
Tene 'a parola superchia.
Cu rəspettə parlannə.
Gratta' 'a vendrə a' cəcalə.
Parla' cu lingə e squingə.
Parlarə musə a musə.
Parlə quannə piscə 'a jaddinə.
Parla con cortesia e pensa ciò che vuoi.
Parlare non riempie la pancia.
Bisogna girare la lingua (a bocca chiusa) sette volte senza parlare.
Chi parla semina, chi ascolta raccoglie.
Dalla piuma e dal canto (valuta) l'uccello e dal parlare un buon cervello.
Parlare senza pensare significa tirare senza centrare (o senza mirare).
Troppo grattare brucia, troppo parlare nuoce.
A chi parla poco, basta la metà del cervello.
Chi dice quel che vuole, ode quel che non vorrebbe.
Chi dice tutto e niente serba, può andar con l'altre bestie a pascer erba.
Chi molto parla e poco intende, per asino si vende.
Chi molto parla, spesso falla.
Chi non sa tacere non sa parlare.
Chi parla rado, è tenuto a grado.
Chi parla semina e non sa che; chi ode raccoglie, ed ha la scelta..
Chi poco sa, presto parla.
Chi ti parla d'altri, parla ad altri di te.
Chi vuol ben parlare, ci deve ben pensare.
Dice ogni linguaggio: chi troppo parla non è saggio.
È arte di parlare, il parlare a tempo.
È facile parlare, ma difficile parlare bene.
Fa più al savio una parola, che una predica allo stolto.
Gli uomini si conoscono al parlare, e le campane al suonare.
I saggi hanno la bocca nel cuore, e i matti il cuore in bocca.
Il ben detto è presto detto.
Il cattivo parlare fa cattivo sangue.
Il parlare vien da natura, e il tacere dall'intelletto.
Il savio si morde le labbra prima di parlare, l'insensato dopo aver parlato.
L'eterno parlatore né ode né impara.
La bocca parla di quello che il cuore è pieno.
Non cercar chi è che parla, ma guarda che cosa dice.
Parla poco e ascolta assai che mai tu fallirai.
Parla, e imparerai a parlare.
Parlare dolce e poco è l'ornamento delle donne.
Parlare e riflettere non sempre camminano insieme.
Parlare onesto costa poco e val di più.
Per l'abbondanza del cuore la bocca parla.
Poco mangiare e poco parlare non fece mai male.
Quando si mangia non si parla.
'A meglia parola è chella ca nun se dice.
Chi t'è amico te parla 'nfaccia, chi no te parla arreto.
I' so' de poche parole: bufunchiaje 'o pappavallo.
Mpàrate a parlà e nun a faticà!
Na cosa è de parlà de morte e n'auta è a morì.
'O parla' chiaro è fatto pe 'll'amice.
Poco parole, e caudo de panne, non fece maje danne.
È megghiu sapiri picca, chi parrari assai.
Giustamenti lu saggiu addunca dissi prima acciò ti canuscissi.
L'aceddu si canusci a li pinni, e l'omu a lu parlari.
'A cambàne se canòsce de o suéne, l'òme da 'u parlàre.
Amicə e cumbarə sə parlənə chiarə.
Dissə 'u prevətə: "candə, ca tə fannə canonəchə".
"Parlə a ruetələ", dissə 'a menz'onzə.
'U vovə tenə 'a lenga longhə e nno parlə.
A chi piace il bere, parla sempre di vino.
Chi dice tutto e niente serba, può andar con l'altre bestie a pascer l'erba.
Per parlare di gioco, bisogna aver tenuto le carte in mano.
Autori citati in questa pagina
- Gautama Buddha
- Jean de La Bruyère
- Giosuè Carducci
- Paulo Coelho
- Aldo Busi
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- Carlo Dossi
- Elias Canetti
- Platone
- Friedrich Nietzsche
- Julien Green
- Søren Kierkegaard
- Anaïs Nin
- Alda Merini
- Fausto Gianfranceschi
- Carlos Ruiz Zafón
- Baltasar Gracián
- Gilbert Keith Chesterton
- Emil Cioran
- Robert Louis Stevenson
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026