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Rapporto sessuale: frasi e citazioni
35 citazioni di 22 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su rapporto sessuale? Ecco 35 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «rapporto sessuale»
Amplesso venereo non giovò mai, è già molto se non nuoce.
– Bisogna chiavarla, fratello, disse la Dubois, e chiavarla bene; non vedo altro mezzo per convertirla.
Che provi piacere, che provi bene, che provi l'amore, che provi... tutto provi, insomma. Cioè, pensi delle cose fuori dal normale quando fai l'amore. (D'amore si vive)
Ché se tu consideri il momento finale al quale giungiamo dopo un costante sfregamento, quando ognuna delle due nature versa i propri semi nell'altra ed ognuna con violenza afferra il piacere dall'altra e lo ripone profondamente entro di sé, esattamente in quel momento, in seguito al comune congiungimento, le femmine ottengono la potenza del maschio ed i maschi sono esausti in seguito nel torpore delle femmine. Pertanto l'atto di questo mistero, così dolce e necessario, è fatto in segreto, cosicché la divinità che si trova in entrambe le nature non sia costretta a sentire la vergogna per l'unione dei due sessi, a causa del riso del volgo ignorante, se essa fosse resa pubblica, o, quel che è peggio, se fosse esposta alla vista di gente empia.
È un gran gusto er fregà! ma ppe ggodello / più a cciccio , ce voria che ddiventassi / Giartruda tutta sorca, io tutt'uscello.
El fotter xe stà sempre un gran bel ziogo, / Ma più bello deventa sto solazzo, / Co una Mona le gà, che butta fuogo.
Fottere è aspirare a entrare in un altro, e l'artista non esce mai da se stesso.
Gli specchi e la copula sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
Gozzoviglia allora il mio batacchio / Di 'sta fica che, di fatto, lo scopa / E di 'sto ventre che su di lui pesa / D'un peso sozzo e che sciaborda, / E le poppe che debordano / Dalla camicia lentamente / E danzano indolentemente, / E i miei occhi che quasi sborrano, // Mentre i tuoi, d'una vacca, / Come quelli di Giunoni antiche, / Gettan loro sguardi obliqui, / Profondi come colpi d'ascia.
Il coito contraddice [...] sempre all'idea dell'umanità; non perché l'ascetismo sia un obbligo, ma perché in esso la donna vuol divenire oggetto, cosa, e l'uomo le fa veramente il favore di considerarla soltanto come tale, non come creatura umana vivente dotata di fenomeni interiori psichici. Perciò l'uomo disprezza la donna non sì tosto l'abbia posseduta e la donna sente di venire ora disprezzata, anche se pochi minuti prima si sapeva ancora adorata.
Il coito è soprattutto affare dell'uomo, la gravidanza, invece, solo della donna.
Io non so se ha letto il mio ultimo libro, Variazioni nel coito, come attuarle senza sghignazzare, che sta diventando un classico. (Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso* (*ma non avete mai osato chiedere))
L'atto sessuale è nel tempo quel che la tigre è nello spazio.
L'effluvio di beatitudine che è prodotto dall'amplesso della coppia divina del Supremo Shiva e la Suprema Dea, questo è l'unico e vero significato dell'unione sessuale. Chi in altro modo si unisce a una donna, non è altro che un animale che copula. (Kulārṇava Tantra)
Lei deve mettersi in ginocchio, il culo sui talloni, la testa appoggiata sulle braccia, e come prosternata sui letto, così da presentare al cazzo del fottitore la fica ben offerta. Costui, inginocchiato dietro di lei, l'infilza e spinge con vigore. Non v'è dubbio che, in questa posizione, se Priapo è possente per taglia e secrezioni, lei sarà fottuta come dio comanda. Qui, infatti, tutto è propizio, e non bisogna trascurar nulla, in fatto di piacere. (I quaranta modi di fottere)
L'uomo e la copula non sopportano lunghe intensità.
Ma la Scrittura, che me compatissa, / Se mi no credo, come che se daga / Zente, ch'in ste gran buzare se fissa. // A una Donna, che prega, e no se paga, / Nò solamente dove, che la pissa. / Ma mi ghel metto insin dove la caga.
- Nei miei amplessi sessuali ho desiderato anche Dio. Perché fa parte di me e io faccio parte di lui. Quel desiderio lo immagino lo Spirito Santo.
- E la Madonna?
- L'amplesso finale. (D'amore si vive)
non sono altro che lo sfregamento di un organo e l'eiaculazione di un po' di muco accompagnata da una convulsione!
Perché scopare è come il paintball / non puoi dire di aver giocato / se non sei sporco di almeno / tre colori diversi.
"Più vicina, più vicina," risposi.
"Voglio insegnarti una cosa," disse Millard. "Lasci che te la insegni?"
Mi mise un dito nel sesso. "Ora voglio che tu ti contragga intorno al mio dito. Hai un muscolo lì, che può contrarsi e allentarsi intorno al pene. Prova."
Provai. Il suo dito era un piacevole tormento. Dato che non lo muoveva, cercai di muovermi io, dentro alla vagina, e sentii il muscolo di cui mi aveva parlato aprirsi e chiudersi, dapprima debolmente, intorno al dito.
Millard disse: "Sì, così. Più forte adesso, fallo più forte."
Se il chiavare non fosse la cosa più importante della vita, la Genesi non comincerebbe di lì.
Se l'uomo accetta di entrare nel corpo di una donna non è per convincimento o per sdilinquimento erotico ma perché impara ad aver fiducia dei propri femori: vada come vada, essi gli impediranno di finirci dentro del tutto.
Solo il bruto tira bene, e Fottere è il lirismo del popolo.
Sono il nobile Uccellone, / sono conte e son barone, / chiavo donne a buon mercato / col mio cazzo fortunato. (Ifigonia in Culide)
Xe tutti quanti gusti bei, e boni, / Ma quello del chiavar per mi sostento / Che 'l sia un gusto trà i gusti buzaroni, / Perché quando, che in Mona se xe drento, / De tutto el Mondo par se sìa paroni, / E tutto se darìa per quel momento. (Giorgio Baffo)
"Va bene, se è così, la chiavo, se non la vuoi chiavare tu. Diglielo. Ma sii accorto però. Con una donna così bisogna andarci piano. Portami da quelle parti e lascia che le cose si combinino da sé. Fammi un mucchio di elogi. Fai anche il geloso... Merda, magari la si chiava insieme… andiamo nei bei posti e si mangia insieme... si va in macchina e a caccia, coi bei vestiti addosso. Se vuole andare al Borneo, facciamoci portare. Nemmeno io so sparare, ma questo non conta. Non importa nemmeno a lei. Lei vuole soltanto farsi chiavare, e basta. Tu seguiti a parlare delle sue braccia. Mica c'è bisogno di guardarle di continuo le braccia, no?"
E se del fotter mio piacer non hai, / fatti pur verso me qui, dallo spasso, / che se sino ai coglion dentro va il cazzo, / dolcezza assai maggior ne sentirai.
Fottiamci, anima mia, fottiamci presto / perché tutti per fotter nati siamo; / e se tu il cazzo adori, io la potta amo, / e saria il mondo un cazzo senza questo. / E se post mortem fotter fosse onesto, / direi: Tanto fottiam, che ci moiamo; / e di là fotterem Eva e Adamo, / che trovarno il morir sì disonesto. / – Veramente egli è ver, che se i furfanti / non mangiavan quel frutto traditore, / io so che si sfoiavano gli amanti. / Ma lasciam'ir le ciance, e sino al core / ficcami il cazzo, e fà che mi si schianti / l'anima, ch'in sul cazzo or nasce or muore; / e se possibil fore, / non mi tener della potta anche i coglioni, / d'ogni piacer fortuni testimoni.
Marte, maledettissimo poltrone! / Così sotto una donna non si reca, / e non si fotte Venere alla cieca, / con assai furia e poca discrezione. / – Io non son Marte, io son Hercol Rangone, / e fotto qui che sete Angela Greca; / e se ci fosse qui la mia ribeca, / vi sonerei fottendo una canzone.
La baciai. Baciarsi è più intimo che scopare. Ecco perché non mi è mai piaciuto che le mie ragazze andassero in giro a baciare gli altri uomini. Preferirei che se li scopassero.
Le donne stupide sono le chiavate migliori perché le detesti – hanno il dono della carne e il cervello di una mosca.
su questa terra / alcuni di noi scopano più di quanto / si muoia / ma i più di noi muoiono / meglio di quanto si scopi, / e moriamo a pezzo a pezzo anche – / nei parchi / mangiando gelato, o / in igloo / di demenza, / o su pagliericci / o sopra amori / sbarcati / o / o.
Tutti gli animali sono mesti dopo il coito.
'O cummanna' è meglio d' 'o fottere.
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026