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Plato · Public domain

Prosa · 1963

La Repubblica

di Platone · titolo originale Πολιτεία

Autore
Platone
Prima pubblicazione
1963
Tipo
Prosa
Genere
dialogo
Ambientazione
Atene
Lingua originale
greco antico
Personaggi
Socrate

«La Repubblica» è una prosa di Platone, pubblicata per la prima volta nel 1963.

Il libro si svolge in Atene.

Il libro in breve

La Repubblica (in greco antico Πολιτεία?, Politéia) è un'opera filosofica in forma di dialogo, scritta approssimativamente tra il 380 e il 370 a.C. dal filosofo greco Platone, la quale ha avuto enorme influenza nella storia del pensiero occidentale. Il titolo originale dell'opera è la parola greca πολιτεία: il termine "repubblica", che è la traduzione tradizionale del titolo, è un po' fuorviante, in quanto derivata dal latino, e in particolare da Cicerone; una traduzione più precisa potrebbe essere La Costituzione. È composta da un totale di 10 libri: il primo tratta il tema della giustizia e funge da introduzione per i due libri successivi, in cui Platone espone la sua teoria di "Stato ideale". Quarto e quinto libro si occupano del rapporto tra cose e idee, tra mondo sensibile e sovrasensibile (Iperuranio). Sesto e settimo libro descrivono la teoria della conoscenza, ottavo e nono dello Stato e della famiglia e infine il decimo dell'immortalità dell'anima con il Mito di Er.

Fonte: Wikipedia, voce «La Repubblica (dialogo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «La Repubblica»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Prakash Book Depot20239789358561678inglesescheda
Basabasi20229786233052627scheda
Creative Media Partners, LLC20229781016304597tedescoscheda
Creative Media Partners, LLC20229781016299640tedescoscheda
Editorial Planeta, S. A.20229786070788864spagnoloscheda
Ediciones Mi-lla SLDec 31, 20219788412045055464scheda
Ediciones Mi-lla SLDec 31, 20219788412045055464scheda
Independently Published20219798475025154inglesescheda
Independently Published20219798472053112inglesescheda
Independently Published20219798593682215inglesescheda
Independently Published20219798508840648inglesescheda
Independently Published20209798621040420inglesescheda
Independently Published20209798582603078inglesescheda
Independently Published20209798621632847inglesescheda
Anaconda Verlag2019-04-079783730607312480scheda

795 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «La Repubblica»

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Frasi tratte da «La Repubblica»

Io ritengo che il giusto non sia altro che l'interesse del più forte. (Trasimaco: I, 338c; 2005, p. 1092)
[...] giusto e giustizia sono sì un bene, ma per gli altri, in quanto sono di vantaggio a chi è più forte e ha il potere, mentre, per chi è costretto ad ubbidire, costituiscono in senso proprio un danno personale. Al contrario, l'ingiustizia la fa da padrona su quei veri ingenui che sono i giusti, dato che i sottomessi fanno l'interesse di chi è più forte, e in questo loro servire sono strumenti della sua felicità, e non certo della propria. (Trasimaco: I, 343c; 2005, pp. 1096-1097)
[...] l'ingiustizia, quando sia in sé perfetta, è più forte, più libera, più autorevole della giustizia. (Trasimaco: I, 344c; 2005, p. 1097)
«Si alimenteranno preparando farina d'orzo e di frumento, in parte cuocendola e in parte impastandola, facendo focacce deliziose e pani esposti su canne e su foglie pulite. Loro stessi e i loro figli, sdraiati su letti fatti da uno strato di mirto e smilace, banchetteranno, brindando a vino, mentre, inghirlandati, leveranno inni agli dèi, in sintonia di cuore, non generando più figli di quanto le risorse permettano e sforzandosi di evitare la povertà e la guerra».
A tal punto s'intromise Glaucone dicendo: «A quanto sembra i tuoi uomini li fai mangiare senza companatico».
«Hai ragione! – gli risposi –. Mi sono scordato che dovranno avere anche il companatico, vale a dire sale, olive e formaggio; si cucineranno anche cipolle e ortaggi vari, insomma tutte quelle verdure che si trovano in campagna. E per concludere il pasto serviranno loro anche fichi, ceci e fave; e arrostiranno alla brace bacche di mirto e ghiande, innaffiate dalla giusta dose di vino. Così trascorreranno la loro esistenza in pace e in buona salute, e come è prevedibile, moriranno avanti negli anni, comunicando ai loro eredi un'altra vita analoga a questa». (II, 372; 2005, p. 1121)
E un cane, un cavallo, qualsiasi essere vivente potrà mai essere coraggioso se non ha anche istinto aggressivo? (II, 375; 2005, p. 1123)

Tutte le frasi di «La Repubblica»

Ordine di lettura: dialogo platonico

  1. 1
    Critone 400 a.C.
  2. 2
    Eutifrone 400 a.C.
  3. 3
  4. 4
    Fedro 370 a.C.
  5. 5
    Fedone 360 a.C.
  6. 6
    Timeo 360 a.C.
  7. 7
    La Repubblica 1963
  8. 8
  9. 9
  10. 10
  11. 11
  12. 12
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  37. 37
  38. 38

Guida alla serie dialogo platonico

Altri libri di Platone

Tutti i libri di Platone in ordine

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Domande frequenti

Chi ha scritto «La Repubblica»?
«La Repubblica» è stato scritto da Platone.
Quando è uscito «La Repubblica»?
La prima pubblicazione risale al 1963.
Dove è ambientato «La Repubblica»?
L'ambientazione indicata è Atene.
«La Repubblica» fa parte di una serie?
Sì, appartiene alla serie dialogo platonico, di cui è il volume n. 7 nell'ordine di lettura.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026