Frasi
Azione: frasi e citazioni
82 citazioni di 50 autori
Una selezione di 82 frasi su azione: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «azione»
A volte è quello che non fai a fare di te quello che sei.
Agire da primitivo e prevedere da stratega.
Agire è il modo migliore per scoprire che cosa funziona e che cosa no.
Certe volte fai una cosa e finisci fottuto. Certe volte sono le cose che non fai e finisci fottuto. (Fight Club)
Chi ben fa, sempre ora.
Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza.
Chi prega è santo, ma chi fa, più santo.
Ciò che tu puoi fare è solo una goccia dell'oceano, ma è questa goccia che dà significato alla tua vita.
Conoscenza e azione sono sempre indispensabili l'una all'altra, come gli occhi e le gambe: senza gambe, gli occhi non possono camminare; senza occhi, le gambe non possono vedere.
Di fatto, ciò che è fatto è simile a chi lo fa.
È l'attività stessa che genera lo stimolo per ulteriore attività.
Fare facilmente ciò che gli altri trovano difficile è talento; fare ciò che è impossibile al talento è genio.
Fare, non aspettare.
Gli uomini d'azione – soprattutto quelli le cui azioni sono guidate dall'amore – vivono per sempre. Altri uomini famosi, quelli che parlano molto e agiscono poco, evaporano presto. L'azione è la dignità della grandezza.
I metalli si riconoscono dal suono, e le persone dalle parole. Se è vero che nelle parole si può leggere la rettitudine, assai meglio ce la riveleranno le azioni.
Il 99% delle azioni umane, buone o cattive, si fanno per pagare un mutuo. Forse il mondo sarebbe migliore se tutti fossero in affitto. (Thank You for Smoking)
Il fare è il miglior modo d'imparare.
Il fatto che l'uomo sia capace d'azione significa che da lui ci si può attendere l'inatteso, che è in grado di compiere ciò che è infinitamente improbabile. E ciò è possibile solo perché ogni uomo è unico e con la nascita di ciascuno viene al mondo qualcosa di nuovo nella sua unicità.
Il modo migliore per fare una cosa è farla.
Il Padre mio opera sempre e anch'io opero.
Immaginatevi che tutto ciò che fate sia l'ultimo atto di vostra vita, decisivo in una eternità di bene o in una eternità di male.
Io ho iniziato facendo quello che dovevo fare, ma una volta che fai quello che devi non ti lasciano mai più fare quello che vuoi. (Il cavaliere oscuro - Il ritorno)
L'azione è il giusto frutto della conoscenza.
L'azione è il processo mentale, si materializza, e con cui la sostanza, che è materiale, si mentalizza.
L'azione è il punto di congiungimento tra il cambiamento corporeo, visibile o almeno percettibile, e la modificazione mentale, che è sempre invisibile se non quando si rivela nell'azione. Così l'azione è il segno materiale di certi stati mentali. Traduce il pensiero in un corrispondente mutamento corporeo.
L'Azione è l'antidoto della disperazione.
L'azione è la grande novità del linguaggio: "Fare ciò che si sa". L'arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
L'azione, infatti, non è altra cosa dalla conoscenza, bensì la conoscenza stessa, che assunta una forma successiva, in vista dei mezzi di realizzazione, prende, com'è stato già detto, il nome di azione.
L'attività mentale è parte di voi non meno del battito del vostro cuore o del ritmo con cui respirate.
L'essenziale è fare le cose, non i risultati di esse. Non esistono attori, solo l'azione, come non esiste un soggetto che sperimenta, ma solo l'esperienza.
L'uomo può agire solo perché può ignorare. Ma vorrebbe agire solo con cognizione di causa – ambizione funesta.
La gratificazione sta nel fare, non nei risultati.
La maggior perfezione delle azioni è assicurata dalla padronanza di sé con cui si fanno.
La massima fondamentale dell'uomo libero è quella di vivere nell'amore per l'azione e di lasciar vivere avendo comprensione per la volontà altrui.
La verità è che si sa sempre cosa è meglio fare. La cosa difficile è farla.
Le azioni affrontate con animo giocondo, sogliono compiersi felicemente.
Nel nostro tempo la via della santità passa necessariamente attraverso l'azione.
Nelle azioni d'un uomo il suo carattere influisce più che la sua intelligenza.
Nelle nostre azioni abituali di mille non ce n'è una sola che riguardi noi stessi e la nostra condizione.
Nessuno dei sapienti ritiene che ci sia alcun uomo che deliberatamente erri e deliberatamente commetta azioni brutte e cattive, ma sanno bene che tutti coloro che commettono azioni brutte e cattive, le commettono senza volerlo.
Non è per la grandezza delle nostre azioni che noi piaceremo a Dio, ma per l'amore con cui le compiamo.
Altre citazioni
Non è tanto chi sei, quanto quello che fai, che ti qualifica. (Batman Begins)
Non si lodan le imprese, che dal fine.
Non si può realmente separare l'azione dall'agente, la forza dalla massa, la vita dalle sue manifestazioni.
Non siamo mai in un atto, ma sempre alla periferia, al punto di tangenza di due o più atti. Emilio Cecchi
Ogni azione della nostra vita, anche la più piccola, è responsabile della bellezza o bruttezza del mondo.
Ogni azione è un'ostia nelle nostre mani per essere trasformata, con il nostro amore, nel corpo e sangue di Gesù.
Ogni bella azione umana è il prodotto dell'entusiasmo.
Ogni uomo, per agire, ha bisogno di credere importante e buona la propria attività. E per questo, qualunque sia la sua condizione, egli non mancherà di crearsi una visione della vita umana in genere, alla luce della quale la sua attività possa apparirgli importante e buona.
Più un'azione è giusta e solitaria e più è attenta all'opinione popolare.
Poiché la sfera della coscienza si restringe nell'azione, chi agisce non può pretendere all'universale: l'agire è un aggrapparsi alle proprietà dell'essere a detrimento dell'essere, a una forma di realtà a scapito della realtà.
Possiamo fare solo quello che possiamo; ma questo dobbiamo farlo, nonostante le difficoltà.
Quando si agisce è segno che ci si aveva pensato prima: l'azione è come il verde di certe piante che spunta appena sopra la terra, ma provate a tirare e vedrete che radici profonde.
Quando si fa qualcosa molto volentieri, c'è quasi sempre, in quel che si fa, un qualcosa che non è la cosa stessa.
Realizzi che non c'è ragione di fare nulla, se nessuno ti guarda.
Si dice che la vita di un uomo sia la somma di tutte le sue azioni, ma le sue azioni sono spesso il risultato delle speranze, dei sogni e dei desideri di coloro che vennero prima di lui. (I segreti di Filadelfia)
Sono fondamentalmente avverso a quelle morali che dicono: «Non farlo! Rinuncia! Frenati!» [...] «Il nostro fare deve determinare ciò che noi non facciamo: nel fare non facciamo» – così piace a me, così suona il mio placitum.
Spesso gli uomini hanno il pudore delle loro azioni nel momento in cui le compiono. In contrasto, devono spesso passare mesi o anni prima che si vergognino delle loro cattive azioni.
Tu hai diritto soltanto all'azione, e mai ai frutti che derivano dalle azioni. Non considerarti il produttore dei frutti delle tue azioni, e non permettere a te stesso d'essere attaccato all'inattività. (Bhagavadgītā)
Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.
Un vero uomo d'azione vede subito dinanzi a sé tante cose da fare che il lavoro non gli mancherà mai e riuscirà.
A star fermi si fa la muffa.
Aiutati, che Dio t'aiuta.
Ara a fondo, mentre gli altri dormono, ed avrai grano da vendere e da conservare.
Attività è madre di prosperità.
Chi ci va si lecca chi non ci va si secca.
Chi è avvezzo a fare, non si può stare.
Chi fa per sé fa per tre.
Chi ha una bocca, non dica ad altri soffia.
Chi non fa da sé, non speri dagli altri.
Chi non sa che fare, pettini i cani.
Chi s'aiuta, non s'annega.
Chi vuole un buon messo, mandi sé stesso.
Dio è un buon lavoratore, ma vuol essere aiutato.
Fortuna e dormi, io dir non volli mai, dico: veglia e fortuna incontrerai.
L'attività è la sorgente della prosperità.
L'attività fa più che la prudenza.
L'uomo attivo sopporta più volentieri la fatica del lavoro, che la noia dell'ozio.
Le fatiche trova assai leggere chi le fa con giudizio e volentieri.
Quel che tu stesso puoi dire e fare, che altri lo faccia mai non aspettare.
Se siamo operosi non morremo mai di fame.
Senza il lavoro, senza l'applicazione, nessuno può essere nulla, né in questo né nell'altro mondo.
Autori citati in questa pagina
- Lev Tolstoj
- Alberto Savinio
- René Char
- Cesare Zavattini
- Hannah Arendt
- Yukio Mishima
- Giacomo Leopardi
- Alberto Moravia
- Samuel Butler
- Rudolf Steiner
- Chuck Palahniuk
- Henry David Thoreau
- José Martí
- Platone
- Friedrich Nietzsche
- Fëdor Dostoevskij
- Maria Maddalena de' Pazzi
- William Blake
- Giovanni Pascoli
- Gesù
- Filone di Alessandria
- Baltasar Gracián
- Scipione Maffei
- Emil Cioran
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026