Frasi
Potere: frasi e citazioni
91 citazioni di 67 autori
91 frasi celebri sul tema potere, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «potere»
Alleandosi a un potere politico, la religione aumenta il suo potere su alcuni uomini, ma perde la speranza di regnare su tutti.
Certo bisogna farne di strada / da una ginnastica d'obbedienza / fino ad un gesto molto più umano / che ti dia il senso della violenza, / però bisogna farne altrettanta / per diventare così coglioni / da non riuscire più a capire / che non ci sono poteri buoni.
Chi non ha mai assaporato il profumo inebriante del potere non può immaginare l'improvvisa scarica di adrenalina che irradia il corpo da capo a piedi, che scatena l'armonia dei gesti, che cancella ogni fatica e ogni realtà contraria al vostro piacere, l'estasi della sfrenata potenza di chi ormai non deve più lottare, ma soltanto godere di ciò che ha conquistato, gustandosi all'infinito l'ebbrezza di incutere timore.
Concupiscenza, successo e potere sono le tre grandi passioni su cui Satana insiste.
Considerare sempre gli uomini al potere come cose pericolose. Farsi da parte quanto più si può senza doversi disprezzare. E se un giorno ci si vede costretti, sotto pena di viltà, di andare ad infrangersi contro la loro potenza, considerarsi come vinti dalla natura delle cose e non dagli uomini.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità. (Amazing Fantasy)
Date potere al villano e questi non ne avrà mai abbastanza.
Dietro le quinte, la lotta per il potere. E dietro a tutto questo, oltre l'onore, oltre l'orgoglio, oltre la lussuria, e oltre l'amore, si consegue l'obbiettivo. Si afferra e si tiene stretto con le fauci serrate che mordono il potere e lo stritolano. Lo mordono e lo stritolano.
Ecco dunque la nostra risposta. Non abbiamo parole da sprecare con voi. Quando allungherete le mani, di cui vantate la forza, per afferrare i nostri palazzi, il nostro benessere dorato, vi faremo vedere che cos'è la forza. La nostra risposta sarà costituita dal rombo degli obici, dagli scoppi delle granate, dai crepitii delle mitragliatrici. Noi schiacceremo i vostri rivoluzionari sotto i piedi e calpesteremo il loro viso. Il mondo è nostro, ne siamo padroni, e resterà nostro. Quanto all'esercito del lavoro, è stato nel fango dagli inizi della storia, e io, che interpreto la storia come si deve, dico che rimarrà nel fango, finché io e i miei, e coloro che verranno dopo di noi, resteremo al potere. Ecco la grande parola, la regina delle parole: Potere! Né Dio, né Mammona, ma il Potere! Riempitevi la bocca di questa parola: il Potere!
I vantaggi del potere e di tutto ciò ch'esso procura, i vantaggi della ricchezza, degli onori, del lusso, sono il fine dell'attività umana finché non si raggiungono; ma, appena vi è pervenuto, l'uomo si accorge della loro vanità. Questi vantaggi perdono a poco a poco la loro seduzione, come le nuvole che non hanno forma e splendore se non viste da lontano.
– Il controllo è potere. Questo è il potere.
– È per questo che ci temono?
– Abbiamo il potere di uccidere. Per questo ci temono.
– Ci temono perché abbiamo il potere di uccidere arbitrariamente. Un uomo commette un reato, doveva pensarci, lo facciamo uccidere e ci sentiamo in pace. O lo uccidiamo noi stessi e ci sentiamo ancora meglio. Questo non è il potere però: questa è giustizia, è una cosa diversa dal potere. Il potere è quando abbiamo ogni giustificazione per uccidere e non lo facciamo.
– È questo il potere?
– L'avevano gli imperatori questo. Un uomo ruba qualcosa, viene portato davanti all'imperatore e si lascia cadere per terra tremante, implora per avere pietà, è conscio che sta per andarsene. E l'imperatore lo perdona invece. Quell'uomo, immeritevole, lo lascia libero. (Schindler's list - La lista di Schindler)
Il dovere fondamentale del potere è la sollecitudine per il bene comune della società: da qui derivano i suoi fondamentali diritti.
Il potere che è uno può tutto contro la maggioranza che non lo è.
Il potere corrompe, il potere ti fagocita, il potere ti tira dentro di sé! [...] Il mio istinto è sempre stato di starne lontano. Proprio starne lontano, mentre oggi vedo tanti giovani che godono, che fioriscono all'idea di essere vicini al Potere, di dare del "tu" al Potere, di andarci a letto col Potere, di andarci a cena col Potere, per trarne lustro, gloria, informazioni magari. Io questo non lo ho mai fatto. Lo puoi chiamare anche una forma di moralità. Ho sempre avuto questo senso di orgoglio che io al potere gli stavo di faccia, lo guardavo, e lo mandavo a fanculo. Aprivo la porta, ci mettevo il piede, entravo dentro, ma quando ero nella sua stanza, invece di compiacerlo controllavo che cosa non andava, facevo le domande.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.
Il potere deve premiare chi ha le idee più chiare e la forza per affermarle.
Il potere è come una scopata continua, devi solo averne la forza.
Il potere è con te. Se gli dai forma... ti darà forza. (Kingdom Hearts)
Il Potere [...] è degradante per chi lo subisce, per chi lo esercita e per chi lo amministra! Il Potere è la lebbra del mondo! E la faccia umana, che guarda in alto e dovrebbe rispecchiare lo splendore dei cieli, tutte le facce umane invece dalla prima all'ultima sono deturpate da una simile fisionomia lebbrosa! Una pietra, un chilo di merda saranno sempre più rispettabili di un uomo, finché il genere umano sarà impestato dal Potere…
Il potere è idiota perché sono gli idioti ad averlo, non avendo passioni. Si concentrano per ostacolare quelle degli altri, che non hanno tempo da perdere con il potere. Per questo i grandi uomini fanno ammazzare il mondo e non hanno potere, che, in linea di massima, li ostacola.
Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani.
Il potere è sempre pericoloso. Attira le cose peggiori e corrompe i migliori. Il potere è dato solo a quelli che sono disposti ad abbassarsi per raccoglierlo. (Vikings)
Il potere, in se stesso, comunque lo si pratichi, comunque lo si cerchi, è un male.
Il potere logora chi non ce l'ha.
Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi corrompono il potere.
Il potere non deriva da un distintivo o da una pistola. Il potere deriva dalle bugie, e bisogna dirle grosse, finché non avrai il maledetto mondo intero che sta al tuo gioco. Li avrai in pugno non appena sarai riuscito a mettere tutti d'accordo su quello che in cuor loro sanno bene non essere vero. Allora sei il capo. Puoi falsificare la realtà sotto i loro occhi e loro ti sorrideranno. Puoi trasformare un farfugliante sciroccato come il mio onnipotente fratello in un santo. Puoi picchiare a morte tua moglie con una mazza da baseball come ho fatto io e lasciare le tue impronte dove accidenti ti pare e una dozzina di testimoni giurerà su una pila di Bibbie che tu eri a migliaia di chilometri da lì. (Sin City)
Il potere non prova la propria forza a sé stesso che collo strano abuso d'incoronare con le palme della vittoria qualche assurdità, insultando il genio, sola forza che il potere assoluto non possa toccare. La promozione del cavallo di Caligola, questa farsa imperiale ha avuto e avrà sempre un gran numero di rappresentazioni.
Il potere non sazia, anzi è come la droga e richiede sempre dosi maggiori.
Il potere non si contesta, si conquista
Il potere, oggi, è di chi controlla la televisione: che crea le mitologie del momento, fortunatamente solo istantanee, non perenni. Le immagini trasmesse sono selezioni preventive, regie a effetto speciale: "realtà" che fanno dell'inganno il loro linguaggio. Come avverte Orwell, il linguaggio politico è un artificio per far sembrare vere le menzogne.
Il potere, per rimanere tale, ha bisogno di tenerci sotto controllo.
Il potere può dare possesso, non diritto.
Il potere reale è come un grande albero frondoso; se gli spunti la cima o gli tagli i rami più grossi, e gli lasci stare gli altri rami e la radice, crescerà ancora e riprenderà nuova forza.
Il potere risiede dove gli uomini credono che il potere risieda. È un trucco, un'ombra sul muro. E un uomo molto piccolo è in grado di proiettare un'ombra molto grande.
Il potere rivela la misura dell'uomo. Alcuni ingigantiscono di fronte alla sfida morale della potenza di cui dispongono, altri invece si perdono.
Il potere si dà unicamente a colui il quale osa chinarsi a raccoglierlo.
Il potere si dovrebbe avere quando si è giovani e la mente è brillante. E il corpo è robusto. Quando la gioventù è volata via, forse la saggezza viene in soccorso. (L'ora più buia)
Il potere ubriaca, ed i migliori, investiti di autorità, diventano pessimi.
Il segreto di ogni potere consiste nel sapere che gli altri sono più codardi di noi.
Il vero potere non ha bisogno di tracotanza, barba lunga, vocione che abbaia. Il vero potere ti strozza con nastri di seta, garbo, intelligenza.
In realtà non c'è nessuna storia dell'umanità, c'è soltanto un numero illimitato di storie, che riguardano tutti i possibili aspetti della vita umana. E uno di questi è il potere politico.
L'amore del potere esclude tutti gli altri.
L'ebbrezza del potere cominciò a decomporsi in raffiche di disagio.
L'uomo di potere è per definizione misterioso, la gestione del potere lo è. Sono deputati a prendere le alte cariche uomini inafferrabili, i prevedibili al potere non ci arrivano.
La concentrazione del potere – politico, economico, o di qualsiasi altro tipo – è pericolosa, anche quando si tratta di una persona perbene.
Altre citazioni
La legittimità del potere non dipende dalla sua origine ma dai suoi fini. Per il democratico, invece, nulla è vietato al potere se la sua origine lo legittima.
La lotta per il potere è essenziale nella dinamica politica. Vedremo che l'elemento ideologico è solo la copertura di quella che è la realtà e cioè questa lotta.
La non-violenza non prende il potere, non lo desidera neanche. È il potere che va verso di lei.
La realtà è che il potere, quando è corrotto, lo puoi correggere soltanto con la forza.
La sicurezza del potere si fonda sull'insicurezza dei cittadini.
La stabilità è l'obiettivo naturale per ogni espressione di potere politico ed è una finalità indispensabile per una nazione che ha conosciuto cinquanta anni fa le conseguenze nefaste di un periodo di estrema debolezza governativa, crisaiola e poco concludente.
La storia della politica del potere non è nient'altro che la storia del crimine nazionale e internazionale e dell'assassinio di massa.
La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo. Con Lui non ci riuscì, ma riesce con i suoi vicari.
La tentazione del potere può avere conseguenze insidiose. L'uomo retto smarrisce il lume del sentiero e sprofonda nel buio dell'infamia. (I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda del Grande Tempio)
Le donne sono di due specie: quelle che vogliono il potere nel mondo e quelle che vogliono il potere in amore. (Jackie)
Merita il potere solo chi ogni giorno lo rende giusto.
Nel giudicare un potere non si può assumere solo il formalismo.
Nella democrazia attuale, però, il potere, lontano e scisso dalla sua fonte popolare, appare sempre più indiscernibile. Sfuggente, ubiquo, reticolare, proiettato sui canali della tecnica e sui flussi dell’economia, privo di centro e forse di direzione, non ha volto, non ha nome, non ha indirizzo. Questo soft power non è tuttavia meno violento. Il disagio avvertito da chi ne è colpito sta proprio nella difficoltà di localizzarlo. Si percepisce solo la presenza diffusa. Deriva da qui la crisi della rappresentanza.
Non c'è dunque donna che non abusi del potere che è riuscita ad ottenere!
Non conosco nulla di sublime che non sia una variante del potere.
Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio e che anche il Papa per esercitare il potere deve entrare sempre più in quel servizio che ha il suo vertice luminoso sulla Croce.
Non è il potere che corrompe, ma la paura. Il timore di perdere il potere corrompe chi lo detiene e la paura del castigo del potere corrompe chi ne è soggetto.
Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economico, che sfugge alle logiche razionali. Io detesto soprattutto il potere di oggi. Io detesto soprattutto il potere di oggi. Ognuno odia il potere che subisce, quindi odio con particolare veemenza il potere di questi giorni. È un potere che manipola i corpi in un modo orribile, che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o da Hitler. Li manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore, istituendo dei nuovi valori che sono dei valori alienanti e falsi, i valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama un genocidio delle culture viventi, reali, precedenti. Sono caduti dei valori, e sono stati sostituiti con altri valori. Sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti da altri modelli di comportamento. Questa sostituzione non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dal nuovo potere consumistico, cioè la nostra industria italiana pluri-nazionale e anche quella nazionale degli industrialotti, voleva che gli italiani consumassero in un certo modo, un certo tipo di merce, e per consumarlo dovevano realizzare un nuovo modello umano.
Oggi c'è però una forma di potere molto più sottile che è sostanzialmente il controllo del pensiero, il controllo delle idee. Questo è molto pericoloso perché io quando ho controllato le idee di tutti coloro che sono subordinati al potere, costoro pensano come il potere, lo applaudono, lo vogliono, lo desiderano, lo adorano. Perché pensano come lui. E poi il secondo grado, ancora più pernicioso, è il controllo dei sentimenti. Ci sono delle trasmissioni televisive che insegnano ai giovani come si ama, come si odia, come ci si innamora, come ci si arrabbia. Quando io ho determinato il controllo dei sentimenti, io ho il potere assoluto. Perché non solo penso come mi hanno insegnato a pensare i mezzi televisivi, ma sento come loro desiderano io senta. A questo punto sono arrivato alla completa gestione del mondo, su cui opero.
Perché il Potere, se è vero, è vero anche quando è millantato, mentre l'amore, agli occhi del Potere, non può essere che millantato anche se è vero.
Perché non pensiamo a quanto sia facile cascarci dentro. Pensiamo che sia un problema che riguarda gli altri ma, in realtà, se noi nelle relazioni togliamo l’amore, quello che resta è il potere; il potere è la vera alternativa all’amore nelle relazioni. Questo potere, a volte, diventa potere dell’uomo sull’uomo quindi schiavitù.
Quando gli esseri umani diventano troppo potenti, perdono la capacità di pensare in modo razionale. (Metal Gear Solid 3: Snake Eater)
Quando il potere ti compra, non puoi più parlare male del potere. E allora il cabaret è morto.
Rabbia + Donne = Potere
Se tutti hanno o possono avere il potere, nessuno riesce veramente ad afferrarlo. Così è proprio lui a possederci, senza che noi lo sappiamo. Poche epoche come la nostra, la quale ha sepolto i grandi per liberarci dalla morsa del dominio, sono state così schiave della soggezione e del fascino del potere.
Servirsi del potere? Che perniciosa illusione. È il potere che si serve di noi.
Sotto molti aspetti, essere più potente è più deleteria dell'eroina.
Un uomo forte non ha bisogno del potere; un debole ne viene schiacciato.
Uno dei paradossi più deprimenti della vita, è che gli uomini che bramano il potere sono i più bravi a ottenerlo ma, i meno degni di esercitarlo. (Exodus - Dei e re)
Vede, io credo che l'uomo più potente sia quello che riesce a trasformare il nemico in un fratello.
Vegani vs carnivori, eterosessuali vs omosessuali, italiani vs stranieri, destri vs sinistri, cristiani vs islamici. Il potere divide e vince. Frammenta gli oppressi e impedisce che creino un fronte comune contro i dominanti. Crea guerre tra poveri che, com'è prevedibile, giovano sempre e solo a chi povero non è.
Vorrei che tutti, compresi i mass-media e gli elettori, capissero la complessità moderna necessaria per l'esercizio del potere.
Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? Non è togliere una vita, è salvarla. È guardare qualcuno negli occhi... e scorgere quella scintilla di comprensione... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. A te restano solo cicatrici... [...] Vuoi sapere che cos'è il potere? Il vero potere? È guardare qualcuno negli occhi... nell'istante in cui si rende conto di una cosa che non dimenticherà mai... Ti è debitore. Gli hai salvato la vita. (Batman: Gotham Knights)
Il primo e decisivo contrassegno del potente è il suo diritto di vita e di morte. I potenti della terra sono però svantaggiati al confronto di Dio. […] Come ogni altra cosa, il potere porta in sé la propria fine.
La distinzione fra potere e forza è anche evidente in una sfera del tutto diversa: quella della devozione religiosa, nelle sue molteplici sfumature.
La struttura primordiale del potere, il suo cuore e il suo nucleo, si è spinta all'assurdo e giace in frantumi. Il potere è più grande ma anche più fuggevole che mai. Tutti sopravviveranno o nessuno.
I vigliacchi devono avere il potere, altrimenti hanno paura.
Il potere passa più spesso di mano in mano che di testa in testa.
La lotta per il potere va condotta contro di esso.
Conquistare il potere con la forza porterebbe a un primo momento di stabilità, ma si rivelerebbe una pace molto fragile.
I nemici più grandi per la conquista del potere sono l'ozio e la negligenza.
Quando l'uomo è debole, il potere si allontana.
Chi si trova al vertice del potere si conduce meglio con gli auspici e con i consigli che con le braccia.
I primi approcci al potere sono ardui; ma, non appena hai percorso i primi passi, ecco sùbito i sostenitori, i seguaci.
Non c'è cosa tanto instabile e passeggera a questo mondo quanto la reputazione d'un potere che si fonda su forze non sue.
Per volontà del destino è raro che il potere duri per sempre: o subentra la sazietà nei principi, quando hanno concesso ogni cosa, o in quelli ai quali non resta più nulla da desiderare.
Autori citati in questa pagina
- Gianmario Pagano
- Aldo Busi
- Alexis de Tocqueville
- Umberto Galimberti
- Fabrizio De André
- Giulio Andreotti
- Gabriele Amorth
- Diego Fusaro
- Papa Francesco
- Luciano De Crescenzo
- Oriana Fallaci
- Donatella Di Cesare
- Pier Paolo Pasolini
- Indro Montanelli
- Simone Weil
- Tiziano Terzani
- Francesco Guccini
- Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos
- Pietro Citati
- Elias Canetti
- Edmund Burke
- Giancarlo De Cataldo
- Fëdor Dostoevskij
- Cesare Garboli
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026