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Sofferenza: frasi e citazioni
77 citazioni di 61 autori
Una selezione di 77 frasi su sofferenza: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «sofferenza»
A me non piaceva soffrire. Non volevo più neanche un briciolo di sofferenza. Ero davvero stanco di soffrire. Ho sempre sentito che solo con una goccia in più di quella sofferenza avrei sbroccato e sarei stato rinchiuso in manicomio, e non volevo essere rinchiuso in quel posto.
A me pare che dev'esserci un gran tesoro nella sofferenza, sotto qualunque forma essa venga dal momento che Gesù venne in terra per scoprirlo e sfruttarlo dando esempio a noi.
Ah, niente lacrime per favore. Non si deve sprecare così la sofferenza.
Allora si ha incominciato realmente a soffrire, quando si ha imparato a tacere il proprio dolore.
Beato l'uomo che ha sofferto: egli ha trovato la vita! (Vangelo di Tommaso)
Carne avvezza a soffrire, dolore non sente.
Cerca di non soffrire. Non abbandonarti al piacere di soffrire. Vi è una certa voluttà nella persecuzione e sentirsi vittima di un'ingiustizia è probabilmente uno dei piaceri interiori che più ci inorgoglisce. Prestaci attenzione e non lasciarti cullare da siffatto orgoglio. Cerca di accettare con un po' di umorismo tutto quello che ti accade. Pensa a come saremmo ridicoli se ci allarmassimo ogni volta che la pioggia ci bagna. Credimi, ciò che ti sta cadendo addosso, per triste che sia, è solo un po' di pioggia.
Che cos'è la sofferenza? Io non sono sicuro di che cosa sia, ma so che la sofferenza è il nome che diamo all'origine di tutti i sospiri, le urla e i gemiti – piccoli e grandi, rozzi e multiformi – che ci affliggono. È una parola che definisce il nostro sguardo ancor più di ciò che stiamo contemplando.
Chiunque soffre cerca di comunicare la sua sofferenza – sia maltrattando, sia provocando la pietà – per diminuirla; e, così facendo, la diminuisce veramente. Colui che è più in basso d'ogni altro, che nessuno compiange, che non ha la possibilità di maltrattare nessuno (se non ha figli, se non ha nessuno che l'ami), la sofferenza gli rimane dentro e lo avvelena.
Ci sono due tipi di sofferenti a questo mondo: quelli che soffrono per una carenza di vita e quelli che soffrono per una sovrabbondanza di vita. (Waking Life)
Ci sono persone che hanno sofferto molto e che sembrano possedere una conoscenza dei recessi del sentimento umano irraggiungibili a tutti gli altri. Forse vorrebbero condividerla, ma spesso noi non siamo in grado di ascoltare.
Ciò che distingue i grandi scrittori del passato è la grandezza della loro infelicità; la disperazione di Pascal, l'amarezza di La Rochefoucauld, l'ennui di Flaubert, la noia di Leopardi, lo spleen di Baudelaire – ci seducono soltanto quelle verità che sono state estorte sotto tortura mentale. Noi viviamo in un'epoca così disperata che qualsiasi felicità possediamo deve essere tenuta nascosta come una deformità, perché sappiamo – sebbene tutta la nostra natura vi si ribelli – che possiamo creare soltanto grazie a ciò di cui soffriamo.
Così come il dolore è una sensazione necessaria alla conservazione del nostro corpo, la sofferenza è necessaria alla conservazione della nostra anima.
Desideravo soffrire e sono esaudita. Ho sofferto molto, da parecchi giorni. Una mattina, durante il ringraziamento, ho provato come le angosce della morte, e con ciò nessuna consolazione! Accetto tutto per amore del buon Dio, perfino i pensieri stravaganti che mi vengano alla mente e mi danno noia.
Dio soffre con noi, non si limita a guardare da lontano noi che soffriamo.
Dolore e peccato sono la realtà di questo mondo, che non è, certo, solo sofferenza, ma che è, , sofferenza illuminata da speranza.
È bello quando persone che hanno una sofferenza nel cuore cercano per sé la verità: questo è sempre positivo e degno di rispetto; ma non bisogna farlo con lo scopo di stupire gli altri.
È vero che la sofferenza varia da una persona all'altra, ma è sempre una e in Cristo ci unisce tutti quanti.
Il limite della sofferenza sta in ciò che una persona riesce a sopportare. Per me la sofferenza non si amplifica solo perché è inflitta a milioni di uomini. Devi pensare a te stesso. Non puoi piangere per il mondo intero. (I sopravvissuti)
Imparare a soffrire è difficile. È una cosa che si riscontra più spesso e in forma migliore nelle donne piuttosto che negli uomini.
Io amo la maestà dell'umano soffrire.
Io sento che il Signore mi ha destinata, ad essere un'oblazione, un sacrificio di sofferenza... Considero il giorno in cui non ho sofferto un giorno perduto per me.
L'uomo e la sua anima sono sofferenza. (Il colore del melograno)
L'uomo è nato per soffrire e ci riesce così bene che soffre dalla culla alla tomba.
L'uomo è nato per soffrire. Se non soffre, soffre.
L'uomo nasce per soffrire, / come la favilla per volare in alto. (Libro di Giobbe)
La gente desidera smettere di soffrire, è vero, ma non è disposta a pagarne il prezzo, a cambiare, a cessare di definirsi in funzione delle sue adorate sofferenze.
La quantità di sofferenza presente nel mondo si potrebbe ridurre drasticamente, se solo non esistessimo più.
La sofferenza è forse l'unico mezzo valido per rompere il sonno dello spirito.
La sofferenza è il male minore / ciò che ti annienta è uno specchio senza la tua immagine.
La sofferenza è il tramite del fallimento.
La sofferenza è l'elemento positivo di questo mondo, è anzi l'unico legame fra questo mondo e il positivo.
La sofferenza è l'unica moneta del reame.
La sofferenza è multiforme e immortale. Quando un giorno qualche pianeta ridurrà in polvere la Terra, e l'umanità sarà morta nel suo ultimo grido – nell'enorme firmamento si mostrerà solo un altro pianeta, pronto a ospitare l'immortale sofferenza.
I martiri avranno cambiato dimora. Questo sarebbe tutto.
La sofferenza è una specie di bisogno dell'organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
La sofferenza, nella vita, è fonte di creatività. Nella mia chitarra ci sono dolore e strazio: la perdita degli amici, la distruzione della mia casa, della pelle delle mie braccia, stare male come un cane, in crisi di astinenza, senza un posto dove andare, senza niente da mangiare. Una volta che hai messo a fuoco tutto questo, è facile convogliarlo in una buona musica.
La sofferenza non è sempre un castigo, ma spesso un'elezione.
La sofferenza sul piano naturale si oppone sempre alla gioia naturale. Ma non c'è opposizione fra sofferenza naturale e la gioia soprannaturale. La gioia, nell'ordine soprannaturale, è semplicemente un aspetto della carità.
Altre citazioni
La vita è fatta di sofferenza. Non c'è modo per evitarla. Questa è la verità. Quel che è importante è come affrontiamo la sofferenza, come affrontiamo la verità. (Vikings)
Le grandi sofferenze edificano l'essere umano, gli permettono di raggiungere l'autoconoscenza; e grandi sofferenze inevitabilmente si accompagnano a grandi ideali umani.
Le peggiori sofferenze dell'uomo sono quelle che egli teme.
Limitati in tutto, perché lo siamo così poco quando si tratta di soffrire?
Malattie e sofferenze sono il risultato di un uso sbagliato di energia creativa. Tuttavia sono parte della forza creativa. Non derivano da una fonte diversa da quella di, diciamo, salute e vitalità. La sofferenza non è una cosa buona per l'anima a meno che non vi insegni come riuscire a non soffrire. Questo è il suo scopo.
La morte non mi fa paura: non la odio, non mi disgusta, non è, in fondo, cosa che mi riguarda. Ma la sofferenza la odio, e più quella degli altri, uomini o animali, che non la mia. Sono disposto a tutto, a qualunque vigliaccheria, a qualunque eroismo, pur di non far soffrire un essere umano, pur di aiutare un uomo a non soffrire, a morire senza dolore.
Liberati tu prima dalla sofferenza, e potrai sperare di aiutare gli altri.(Nisargadatta Maharaj)
Nella sofferenza, tutto ciò che non è legato al dolore fisico o a qualcosa di analogo è artificiale, immaginario, e può essere annullato da un atteggiamento mentale opportuno.
Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici.
Noi che viviamo in questo carcere, nella cui vita non esistono fatti ma dolore, dobbiamo misurare il tempo con i palpiti della sofferenza, e il ricordo dei momenti amari. Non abbiamo altro a cui pensare. La sofferenza [...] è il nostro modo d'esistere, poiché è l'unico modo a nostra disposizione per diventare consapevoli della vita; il ricordo di quanto abbiamo sofferto nel passato ci è necessario come la garanzia, la testimonianza della nostra identità.
Non c'è niente che plachi la sofferenza personale come affrontare la sofferenza altrui. Tenere la mano di quest'uomo perché passi piacevolmente attraverso il sonno, è come tendere un ponte cui ai miei demoni sia vietato passare.
Non ci sono scale o graduatorie per misurare la sofferenza. Tutti hanno il proprio dolore e questo dolore è sempre il peggiore per chi lo vive.
Non mi lasciare, resta, sofferenza!
Non voglio credere che la sofferenza santifichi e che le sconfitte siano necessarie. Perché dobbiamo avvicinarci alla verità solo pieni di piaghe? Perché dobbiamo essere sbranati da un'aquila per imparare ad avere coraggio? Perché la felicità non ci può insegnare quello che la sofferenza ci insegna? Non esiste una strada verso l'arte e verso noi stessi che non passi attraverso l'inferno? Dobbiamo aver paura della felicità, se vogliamo raggiungere il proprio apice interiore? No, non voglio giungere a questa conclusione, indipendentemente da quanti argomenti porterebbero a suo favore. La grandezza di un martire non si misura in base alle sofferenze sopportate, ma in base alla sua fede.
Ogni sofferenza è il cuore di una gioia, ogni gioia avvia una nuova adesione alla sofferenza.
Ogni sofferenza è un seme di buddha, perché la sofferenza spinge i mortali a cercare la saggezza.
Oh, secondo la mia misera mente terrena, euclidea, so soltanto che la sofferenza esiste, ma che non vi sono colpevoli, che ogni cosa deriva semplicemente e direttamente da un'altra, che tutto scorre e si equilibra, però non sono che scempiaggini euclidee, lo so bene, e non potrò mai rassegnarmi a vivere in base a esse!
Perché bisogna soffrire? Perché quaggiù l'Amore puro non esiste senza sofferenza.
Quando uno soffre non gli interessa più nulla.
Quando si vuole soffrire ed amare, si può molto, si può il massimo che si possa al mondo.
Salvare il mondo non significa offrirgli la felicità, ma dare un senso alla sua sofferenza e regalargli una gioia che nessuno potrà sottrargli.
Se non ci fossero le sofferenze degli altri a farci ridere, non rideremmo mai.
Sentimenti virtuosi nascono spontaneamente sul terreno fertile della sofferenza. Più si soffre, più si deve essere virtuosi.
Si guarisce da una sofferenza solo a condizione di provarla pienamente.
Sofferenza senza fede sarebbe come amore senza speranza.
Soffrire insegna ad amare.
Tanta parte della nostra sofferenza deriva non soltanto dalla nostra situazione dolorosa, ma dal nostro sentimento di essere isolati nel nostro dolore.
Tutta la sofferenza umana è un atto di contrizione.
Vattene e assapora la sofferenza, / ritorna in qualche altro giorno / non sei lieta che non eri dispiaciuta? / divertente come il prezzo che viene pagato.
Vorrei che si potesse essere certi che nella sofferenza c'è una parte d'amore.
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt'al più un individuo.
In un mondo di sofferenze, ciascuna di esse è solipsistica rispetto a tutte le altre.
Soffrire è produrre conoscenza.
Ogni sofferenza è seme di gloria.
Sul letto del dolore io canto la mia migliore canzone, tacendo.
Sul letto della sofferenza incominciai a conoscere una gioia che nessuna festa mi aveva dato.
Chi non ha sofferto, non sa condividere le sofferenze altrui.
Chi bene e mal non può soffrire, a grande onor non può venire.
Chi soffre per amor, non sente pena.
Autori citati in questa pagina
- Lev Tolstoj
- Saul Bellow
- Teresa di Lisieux
- Hermann Hesse
- Oscar Wilde
- Alfred de Vigny
- Antonio Delfini
- Marcel Proust
- Charles Bukowski
- Jonathan Safran Foer
- Pierre de Marivaux
- Simone Weil
- Marcello Marchesi
- Roberto Gervaso
- Curzio Malaparte
- Giuseppe Ungaretti
- Franz Kafka
- Ignazio Silone
- Alain de Botton
- Nino Salvaneschi
- Anna Stepanovna Politkovskaja
- Iginio Ugo Tarchetti
- Alejandro Jodorowsky
- Isabella Santacroce
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026