Frasi
Pianto: frasi e citazioni
62 citazioni di 33 autori
Una selezione di 62 frasi su pianto: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «pianto»
Anche il pianto ha una certa voluttà.
Beati voi che ora piangete, perché riderete.
Ben areste cagion di pianger sempre, / se il pianto vi recasse alcun rimedio; / ma se v'annoia più, meglio è lasciarlo.
Ci si aspetta che i maschi piangano poco o mai, e per questo motivo hanno una vita più difficile.
Che si pianga pure, ma senza mai morire di crepacuore.
Di fronte alla morte non si può non piangere... Il pianto è la sofferenza di fronte a un autentico male e quale è più autentico della morte?
«Dilata i polmoni, idrata l'incarnato, spurga gli occhi, e molcisce il carattere», disse il signor Bumble. «Perciò, piangete pure».
'E mmeglie feste, 'e meglie Natale me ll'aggio passate sola comm' a na cana. Saie quanno se chiagne? Quanno se cunosce 'o bbene e nun se pò avé! Ma Filumena Marturano bene nun ne cunosce... e quanno se cunosce sulo 'o mmale nun se chiagne. A suddidfazione 'e chiagnere, Filumena Marturano, nun l'ha pututa maie avé!
E se m'hai visto piangere / sappi che era un'illusione ottica, / stavo solo togliendo il mare dai miei occhi.
Ho cominciato a piangere per gioco, e poi ho creduto che fosse il mio destino.
Ier piansi del mio lume i vivi rai / Spariti a me per mio sinistro fato; / Oggi piango il suo cor già dilungato / Da me, ch'abbandonar non dovea mai.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
Il pianto è come una saponetta: lava tutto.
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obbiezioni, il destino.
Il pianto riesce a rendere spaventosa anche una bella donna. Se poi è brutta, diventerà addirittura repellente.
Io non amo le lagrime, ma penso che peggio di tutto è non poter piangere: meglio piangere, ancor meglio aver voglia di piangere e trattenersi.
La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne' sommi dolori.
Lacrima tristi
Ho il pianto facile / la lacrima sciolta. / Se una cipolla / fa lo spogliarello / piango a ruscello. / Se il raffreddore / s'incoccia in sinusite / piango come una vite / o un vitello. / E se c'è troppo fumo / in lacrime mi consumo. / Piango quando sbadiglio, / piango / dal gran ridere, / ma non piango mai / per piangere.
Ma per quanto si pianga molto sinceramente, c'è sempre un momento in cui bisogna rimettere della cipria.
Misera me! sollievo a me non resta / altro che il pianto; ed il pianto è delitto.
Nessuno vede il sale ch'è nel mare, / eppure, il mar n'è pieno; / nessuno vede il pianto ch'ho nel cuore / eppure, il cuor n'ho pieno.
Non è indegno dell'uomo piangere.
Non piangere. Ti ricordi? Piangere ti rende brutta e debole.
Non v'è in terra virtù senza pianto.
Per una cosa triste, piangono i bambini. Per una cosa tragica allora, piangono i grandi. Ma che... ma che succede quando è tutta la casa che si mette a piangere? (The Kingdom - Il regno)
Piangere a un'armonia, è sorridere agli angioli.
Per pianto la mia carne si distilla, / sì come al sol la neve, / o com'al vento si disfà la nebbia, né so che far mi debbia. / Or pensate al mio mal qual esser deve.
Quanno 'a notte ê chiagnuto nun dì: / "'Ncopp' a terra chi chiagne? Sul' i'!" // Quanta gente fa 'a stessa nuttata! / Quanto chianto p' 'o munno e p' 'e cose! |'A matina nun truove 'a rusata / ncopp' 'e rrose?
Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto. (Lettera ai Romani)
Sappi – e forse lo sai, nel camposanto – / la bimba dalle lunghe anella d'oro, / e l'altra che fu l'ultimo tuo pianto, / sappi ch'io le raccolsi e che le adoro.
Se sono nervosa, piango. Io il pianto lo associo più ai momenti di rabbia e di delusione che non ad altro.
Altre citazioni
Sono convinta che piangere ogni tanto fa bene a tutti – rinfresca l'aria come fa la pioggia.
Chi chiagne fotte a chi rire.
Chi no cianze no tetta.
A faccia piangente non occorre preghiera.
A piangere non si cava un ragno dal buco.
Chi piange il morto, invano s'affatica.
Chi piange per tutto e per tutti, finisce col perdere gli occhi.
Chi vuol piangere non ha bisogno di spettatori.
Dove non c'è rimedio, il pianto è vano.
Gli occhi piangono il presente, e il cuore va cercando l'avvenire.
Il bambino piange per il suo bene, il vecchio per il suo male.
Il piangere alleggerisce il dolore.
Il pianto è inutile con animi insensibili.
La fine del riso è il pianto.
Le lacrime che un fanciullo fa piangere alla madre, lui solo può asciugarle.
Le ragazze piangono con un occhio, le sposate con due, le vedove con tre, le monache con quattro.
Né nozze senza canto, né mortorio senza pianto.
Nel vino si fanno gli amici, nel pianto si provano.
Niente si asciuga così presto come le lacrime.
Non bisogna piangere, ma rimediare al male.
Occhi piangenti, occhi eloquenti.
Oggi in canto, domani in pianto.
Piangendo incomincia la vita dell'uomo, piangendo continua, e piangendo finisce.
Pianto per morto, pianto corto.
Piccolo il dolor, quando permette il pianto.
Spesso piangono i figli per la colpa del padre.
Tre cose fanno piangere gli occhi: fumo, cipolla e mala femmina.
Tutti si nasce piangendo e nessuno muore ridendo.
Il piangere puzza a' morti e fa male a' vivi.
Lagrime di donna, fontana di malizia.
Le ragazze piangono con un occhio, le maritate con due, e le monache con quattro.
Autori citati in questa pagina
- Michele Marzulli
- Lev Tolstoj
- Italo Svevo
- Vittorio Gassman
- William Somerset Maugham
- Giovanni Reale
- Gian Giorgio Trissino
- Vittorio Alfieri
- Angelo di Costanzo
- Rocco Galdieri
- Eduardo De Filippo
- Marcello Marchesi
- Ivan Aleksandrovič Gončarov
- Jacopo Sannazaro
- Alda Merini
- Silvio Pellico
- Giovanni Pascoli
- Gesù
- Publio Ovidio Nasone
- Charles Dickens
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026