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Nemico: frasi e citazioni
89 citazioni di 54 autori
Una selezione di 89 frasi su nemico: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «nemico»
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Amo i nemici, sebbene non in modo cristiano. Essi mi procurano dello svago, mi agitano il sangue. Stare sempre in guardia, afferrare ogni sguardo, il significato di ogni parola, indovinare le intenzioni, mandare all'aria i complotti, fingersi ingannato e poi d'un colpo rovesciare tutto l'immenso e complicato edificio di astuzie e trame, ecco ciò che io chiamo vivere.
Anche la pazienza del più placido nemico, non si deve mai provocare all'estremo: si perde ciò che si ha, quando si vuol troppo.
Avere un nemico è importante non solo per definire la nostra identità ma anche per procurarci un ostacolo rispetto al quale misurare il nostro sistema di valori e mostrare, nell'affrontarlo, il valore nostro. Pertanto, quando il nemico non ci sia, occorre costruirlo.
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Bisogna sempre perdonare i propri nemici. Niente li infastidisce di più.
Che cos'è un nemico vinto? Un nemico vinto può ritornare; quel che conta è ammazzarlo!
Che Iddio possa avere pietà dei miei nemici; ne avranno bisogno.
Chi ha nimici potenti, dee per salvar se et offender loro, credere due cose, verso di se contrarie; l'una che sieno arditi e prudenti, l'altra che con tutta la prudenza loro possano essi parimente errare.
Chi ha prevalso sul proprio nemico / soltanto con la forza, lo ha vinto soltanto a metà.
Chi non amerà i nemici non potrà conoscere veramente il Signore e la dolcezza dello Spirito Santo. Lo Spirito santo ci insegna ad amare i nemici così che l'anima si affanna per loro come per i veri figli.
Ci riconciliarono; ci abbracciammo e da allora siamo nemici mortali.
Contro tre maniere di torti che a lui fa il nemico, tre cose deve fare, così: contro l'odio e il rancore di cuore, di cuore deve amarlo; contro insulti e male parole dovrà pregare per il nemico; e contro le male azioni del nemico, gli dovrà usare larghezza [...]; perché in verità la natura ci spinge ad amare gli amici, e per mia fede, i nemici più han bisogno d'essere amati che non i nostri amici, e a quelli che più ne han bisogno, certamente, debbono gli uomini far del bene. [...] E in quanto che tale amore sia più gravoso a concedersi, di tanto ne è maggiore il merito, onde l'amore verso i nostri nemici ha confuso il veleno del diavolo, perché appunto come il diavolo viene sconfitto dall'umiltà, così è a morte ferito dall'amore verso i nostri nemici.
Esiste un nemico assoluto, immutabile nel tempo? Non esiste una cosa del genere e non è mai esistita. Per il semplice motivo che i nostri nemici sono esseri umani come noi. Possono essere nostri nemici solo in senso relativo. (Metal Gear Solid 3: Snake Eater)
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
I nemici che si conoscono non sono, lo sapete, i più pericolosi.
I nemici che possono riescir pericolosi sono sempre abbastanza scaltri per non esporsi al pericolo.
I tuoi peggiori nemici non sono affatto coloro che hanno un'opinione diversa dalla tua, bensì coloro che concordano con te, ma che per motivi diversi, per prudenza, prepotenza, viltà non sono in grado di professarsi di quell'opinione.
Il miglior mezzo per sbarazzarsi di un nemico è dirne bene ovunque. Glielo riferiranno, e lui non avrà più la forza di nuocervi: avete spezzato la sua molla... Sarà sempre in guerra contro di voi ma senza vigore né costanza, giacché inconsciamente avrà smesso di odiarvi. È vinto, e ignora la propria disfatta.
«Il nemico – egli. scrive – risponde all'ignoranza più o meno concertata nella quale mi trovo nei confronti delle mie proprie virtualità [...] L'anima, per essenza eterogenea, proietta al di fuori ciò che in essa contraddice lo stato omogeneo che reputa di aver raggiunto; a partire da lì l'elemento eterogeneo produrrà tanti più guasti all'interno dell'anima in quanto la sua immagine avrà preso corpo all'esterno»
Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla.
Il nemico perfetto non esiste. Il nemico reale è sempre imperfetto: non è mai perfettamente maligno, mai perfettamente invincibile. Ha tratti mansueti, persino teneri. È vulnerabile. L'unico nemico perfetto è quello che generi tu stesso.
Il nemico più grande si nasconde nell'ultimo posto dove guardi. (Revolver)
Il temere inimicizia non v'è utile a nessuno e non ne cavate bene alcuno, ma più presto male.
Il tuo nemico è il tuo miglior maestro.
Il tuo nemico non è mai una carogna, ai suoi occhi. Tienilo presente: può offrirti un modo per fartelo amico. Se no, puoi ucciderlo senza odio... e in fretta.
Infliggere un danno dopo aver concluso una tregua, è un'azione empia; invece ingannare i nemici non solo è giusto e onorevole, ma anche piacevole e vantaggioso.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Mi dichiaravo pronto a perdonare i nemici, e magari anche ad amarli, ma solo quando mostrino segni certi di pentimento, e cioè quando cessino di essere nemici. Nel caso contrario, del nemico che resta tale, che persevera nella sua volontà di creare sofferenza, è certo che non lo si deve perdonare: si può cercare di recuperarlo, si può (si deve!) discutere con lui, ma è nostro dovere giudicarlo, non perdonarlo.
Molti nemici, molto onore.
Nemico (s.m.). Un astuto mascalzone che ti ha reso certi servigi scomodi da ricambiare.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Non c'è nulla di cui vergognarsi a cadere davanti a un nemico superiore.
Non essere troppo pronto a credere che il tuo nemico è un selvaggio proprio perché è tuo nemico. Forse egli è tuo nemico perché crede che tu sia un selvaggio. O forse ha paura di te perché sente che tu hai paura di lui. E forse, se sapesse che tu sei in grado di amarlo, non sarebbe più tuo nemico.
Non mi piace la parola avversario. Sono uscito dalla visione antagonista quando ho capito che non era mio diritto uccidere la gente. Ho accettato le regole.
Non parlarmi d'accordi, abbominato / nemico, ripigliò torvo il Pelìde: / nessun patto fra l'uomo ed il lïone, / nessuna pace tra l'eterna guerra / dell'agnello e del lupo, e tra noi due / né giuramento né amistà nessuna, / finché l'uno di noi steso col sangue / l'invitto Marte non satolli.
Non ti far nimici coloro, che con buoni trattamenti puoi guadagnarti per amici; perche non è bene havere alcun nimico, per debole che sia.
Onde lungo cucchiaio si provveda chi con un nemico debba mangiare.
Per farsi dei nemici non è necessario dichiarare guerra, basta dire quello che si pensa.
Per quanto sgradevoli siano i nemici, non diventeranno mai noiosi come i seguaci.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.
Piuttosto sarebbe stato tentato di dire che i nemici sono necessari. Senza essi l'esistenza minaccerebbe di diventare abbastanza insipida e d'una esasperante monotonia; egli pensava che i nemici hanno una loro funzione importante nell'organizzazione della vita sociale e nelle manifestazioni della vita umana e che in questo sono simili a certi animali più o meno sgradevoli, spesso anche abbastanza ripugnanti, e la cui utilità non appare a prima vista, ma i quali, cionondimeno, hanno il loro posto segnato a buon diritto nel piano della creazione.
Possiamo imparare persino dai nostri nemici.
Altre citazioni
Quando incontrerai il bue del tuo nemico o il suo asino dispersi, glieli dovrai ricondurre. Quando vedrai l'asino del tuo nemico accasciarsi sotto il carico, non abbandonarlo a se stesso: mettiti con lui ad aiutarlo. (Libro dell'Esodo)
Quando un nemico è in nostro potere bisogna far sì che non ci possa mai più nuocere.
Schiaccia e distruggi il nemico senza pietà.
Se il nemico ha abitudini diurne, adottare quelle notturne.
Se il tuo nemico ha fame, dagli pane da mangiare, / se ha sete, dagli acqua da bere; / perché così ammasserai carboni ardenti sul suo capo / e il Signore ti ricompenserà. (Libro dei Proverbi)
Se non abbiamo mai incontrato nemici, denigratori, è molto probabile che la nostra esistenza sia mediocre, fiacca, dispersa per tutti i sentieri del compromesso e del conformismo.
Se non avrai nemici significherà che hai sbagliato tutto.
Stai attento ai nemici, perché essi per primi si accorgono degli errori tuoi.
Stanca il nemico quando è pronto e riposato, affamalo quando è sazio, costringilo a spostarsi quando è accampato.
Tutti hanno dei nemici, ma chi è più fortunato ne ha di più, perché è più invidiato. (La morte va a braccetto con le vergini)
Un uomo inoffensivo, che passeggiava in un posto pubblico, venne assalito da uno straniero con un bastone e sonoramente picchiato. Quando lo straniero con il bastone fu condotto a giudizio, la parte lesa disse al giudice: «non lo so perché sono stato assalito; non ho un nemico al mondo» «L'ho picchiato proprio per questo», disse allora l'imputato. «Lasciate andare il prigioniero», sentenziò il giudice, «un uomo senza nemici non ha nemmeno amici. E le corti di giustizia non si occupano di queste cose».
Nell'antiche e gravi inimicizie è difficile stabilire fedele reconciliazione, perché è impedita o dal sospetto o dalla cupidità della vendetta.
Non puoi secondo el vivere del mondo avere maggiore felicità che vederti lo inimico tuo prostrato innanzi in terra ed a tua discrezione; e però per avere questo effetto non si debbe pretermettere niente. La felicità grande consiste in questo; ma maggiore ancora è la gloria in usare tanta fortuna laudabilmente, cioè essere clemente e perdonare; cosa propria degli animi generosi ed eccelsi.
Quando più inimici, che insieme ti solevano essere uniti contro, sono venuti tra loro alle mani, lo assaltarne uno in sulla occasione di potergli opprimere separatamente, è spesso causa che di nuovo si riunischino insieme; però bisogna bene considerare la qualità dello odio che è nato tra loro, e le altre condizione e circunstanzie per poterti bene risolvere quale sia meglio, o assaltarne uno, o pure stando a vedere lasciargli combattere tra loro.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
Il volto del nemico mi fa inorridire, quando mi accorgo di quanto rassomigli al mio.
Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.
Ci riuscirete, se rimarrete poveri e se nessuno di voi vorrà essere più importante degli altri.
Non voglio che i miei si disinteressino della battaglia per dedicarsi al bottino: meglio che si conservino poveri e che rimangano al loro posto.
Per evitare che si addestrino troppo nella difesa e diventino esperti combattenti.
Difficilmente è vinto colui che sa conoscere le forze sue e quelle del nemico.
Muta partito, quando ti accorgi che il nemico l'abbia previsto.
Quello che giova al nemico nuoce a te, e quel che giova a te nuoce al nemico.
L'intento d'un nemico debole che ti si sottometta e ti dimostri amicizia, non è altro se non quello di fartisi più fortemente nemico. Ora, è stato detto che non c'è da fidarsi nell'amicizia degli amici! Che mai, adunque, può toccarci dalle carezze dei nemici? Chi disprezza un nemico dappoco, somiglia a colui che trascura un fuoco quando è piccolo.
Non aver pietà della sconfitta d'un nemico, perché, quand'egli avrà vittoria su di te, non avrà di te pietà nessuna.
Prostrato quando vedi il tuo nemico, / non ti vantar con voglia altera e matta; / in ogni osso nascondesi un midollo, / e dentro ogni camicia un uom s'appiatta.
Quando un nemico è frustrato in ogni arte o astuzia sua, ricorre all'amicizia. Allora, come si sarà fatto amico, farà contro di te quanto nessun altro nemico potrebbe fare!
A nemico che fugge ponti d'oro.
Chi crede al suo nemico, è nemico di sé stesso.
Chi disprezza un piccolo nemico, disprezza il principio di un incendio.
Chi ha Dio per nemico, è il più misero degli uomini.
Chi ha nemici non s'addormenti.
Chi stende la mano al proprio nemico, Dio la stende a lui.
Di un nemico segreto bisogna farne uno palese.
Disprezza il tuo nemico, e sarai presto vinto.
Guardati da un nemico solo.
I nemici di casa sono i peggiori.
Il nemico ti fa savio.
L'uomo leale è giusto anche verso il suo nemico.
Perdonare ai nemici è fortezza d'animo.
Se dividi il tuo cuore col tuo nemico, Dio divide con te il paradiso.
Se hai tre nemici, fa pace col primo e tregua col secondo, per poter vincere il terzo.
Vincere il nemico è bello, più bello risparmiarlo.
Vuoi vendicarti dei tuoi nemici? Governati bene.
Dì il vero a uno, ed è tuo nemico.
Tral cuoco e il canavaccio non è mai nimicizia.
Autori citati in questa pagina
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- Alain-René Lesage
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- Arthur Schnitzler
- Dan Brown
- Antonio Pennacchi
- Napoleone Bonaparte
- Elias Canetti
- Giorgio de Chirico
- John Fitzgerald Kennedy
- Girolamo Savonarola
- Ambrose Bierce
- Gesù
- Publio Ovidio Nasone
- Amélie Nothomb
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026