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Passato: frasi e citazioni
79 citazioni di 65 autori
Una selezione di 79 frasi su passato: aforismi, versi e passi di romanzi, ognuno con il suo autore.
Frasi su «passato»
A che serve parlare del passato? M'importa solo l'avvenire, e non mi sento ancora capace di guardarlo in faccia.
Abbiamo bisogno di una Società per la Soppressione della Ricerca Erudita e per la Decente Sepoltura del Passato. È altrettanto necessario sotterrare i fantasmi del passato per farli risorgere.
Anche i pomodori sanno che non si sfugge al passato... (Rat-Man)
Aveva ragione, lei, di dirmi che nella vita non è l'avvenire che conta, ma il passato.
Bisogna adattarsi al presente anche se ci par meglio il passato
Che cos'amo nel passato? La sua tristezza, il suo silenzio e soprattutto la sua fissità. Quello che si muove mi infastidisce.
Chiunque tu sia stato e ovunque tu abbia vissuto, non puoi liberartene: il passato sale in macchina con te e ci rimane. La meta e il successo del viaggio dipendono da chi guida. Quanti musicisti, perdendo il contatto con le proprie radici, avevano smarrito la bussola e visto la loro arte diventare anemica e ondivaga?
Credere che il passato possa ritornare è una necessità della mente umana, la quale, non istando mai nel presente e ignorando l'avvenire, ne cerca uno che somigli al passato.
D'altra parte, ogni epoca interroga il passato con la richiesta di una risposta utile al presente, o in ogni caso consonante con lo spirito del tempo.
Dal passato puoi scappare... oppure imparare qualcosa. (Il re leone)
Del passato rimpiango solo due cose. La giovinezza e che si poteva citare senza scrivere cit. e si capiva lo stesso.
Devi imparare un po' della mia filosofia: del passato bisogna ricordare solo quello che ci dà gioia.
Di tutte le leggi della vita quella dell'oblio è la più triste sebbene sia la più necessaria. Ma ciò che si può salvare, salviamolo. Ognuno porta in sé questo segreto giardino del passato, sempre verde perché la vita, scorrendo, lo abbevera delle sue linfe e lo fa rivivere e confondersi nel presente. Noi talvolta ci affanniamo a sotterrarlo nell'oblio perché abbiamo paura del passato come di un grande spettro doloroso. Lasciamolo invece venire liberamente a noi e non ci farà più paura perché lo vedremo intessuto degli stessi elementi dei quali si compongono i nostri giorni presenti. E amiamolo perché è vita, com'è vita l'oggi, come sarà vita il domani. Se, a dirla con Shakespeare, noi siamo fatti della medesima stoffa dei nostri sogni, si può bene affermare che i nostri sogni son fatti della medesima stoffa dei nostri rimpianti.
Difficile operazione ricordare, rileggere e raccontare il proprio passato, il mondo di ieri nel quale abbiamo vissuto. Operazione in cui si corre non solo il rischio della nostalgia, quanto quello di rendere idilliaco ciò che in realtà non lo era affatto: rischio ancor più facile se il nostro passato si situa in un mondo un po' perduto, come quello della cultura contadina, e se i ricordi risalgono a un'età precedente quella della maturità. Eppure resto convinto della verità di un detto della mia terra: Ël pan ed sèira, l'è bon admàn "Il pane di ieri è buono domani"...
È inutile, Trot, ricordare il passato, se non ha qualche effetto sul presente.
È un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all'uomo. Allora l'uomo dice "Mi ricordo".
Fallimento per fallimento, cercare di rievocare il passato è come tentare di afferrare il significato dell'esistenza. In entrambi i casi ci si sente come un bambino che voglia stringere un pallone da basket: le palme continuano a scivolar via.
Forte sarebbe colui che potesse dopo un fatto grande distruggere d'un colpo ogni vestigia del passato.
Fortunati coloro che si assorbono quasi per egoismo nell'avvenire e vivono per sé e di ciò che li circonda, e non si curvano su se stessi a perscrutarsi nelle sfumature dei sentimenti e nella contemplazione del passato!
Guardo al passato soprattutto perché si carica di mitico e di eroico. Nasce l'aneddoto, interviene la tendenza al favolistico, si smussano gli angoli, tendi a dimenticare il negativo, al limite scivoli nel nostalgico, nel malinconico. Il passato è di per sé narrazione, il presente è cronaca, il futuro è l'ignoto.
Il futuro costituisce un grande valore, ma non ha l'affettività del passato; certi giorni sembra solamente la direzione nella quale gira il mondo. Più amo il futuro, più mi scopro amato dal passato.
Il mio passato è una malattia contratta nell'infanzia. Perciò ho deciso di capire come. Questo referto, dunque, non vuole essere un teatro anatomico, piuttosto un susseguirsi di fotogrammi, dove quello che conta è il flusso dell'immagine, il corpo sgusciante che vibra sotto di me, la sua forma mutante tra le forme: vasi sanguigni, conchiglie di molluschi, cellette d'api, snodi autostradali, pelvi di uccelli, cristalli e filettature aerodinamiche. Non c'è trama, ma trauma: un esercizio di patopatia. Non c'è teoria, ma racconto di piccole catastrofi, giocate dentro gli spazi interstellari della carne.
Il passato come fata morgana. Trasformare i ricordi in miraggi, favole, sogni di favole.
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Il passato è costruito a partire dal presente, il quale seleziona ciò che, ai suoi occhi, è storico, vale a dire precisamente ciò che, nel passato, si sviluppa per produrre il presente.
Il passato è il luogo dove abitano le cause, vale a dire i colpevoli. Per questo i colpevoli insistono tanto sull'inutilità del passato. Vogliono un mondo senza colpevoli ma quando la cosa risulta impossibile, quando il passato resuscita la colpa, i colpevoli tornano a uccidere, tornano ad essere quello che sono sempre stati. Assassini.
Il passato è il luogo più dolce da visitare quando la morte si sta avvicinando.
Il passato è imprevedibile.
Il passato è la misura del tempo che abbiamo percorso, la misura di quello che ci rimane a percorrere. Perciò noi lo teniamo caro, perché ci fa fede dell'accorciarsi progressivo dell'esistenza. Un'avidità febbrile di morire affatica inconsciamente gli uomini. Chi vorrebbe tornare indietro un'ora, un minuto, un istante nella sua vita? Nessuno; e pure si ama, e si rimpiange questo passato che si ha orrore di rinnovare.
Il passato, è la sola realtà umana. Tutto ciò che è, è passato.
Il passato è la torcia che ci illumina la via. (Gangs of New York)
Il passato è per sua natura venerabile. Ma tale soltanto è il passato immobile. Prima di entrare nell'immobilità (venerabilità), il passato per un breve periodo è mobile, come se conservasse ancora un po' di vita, come la macchina che continua ancora per un poco a camminare dopo che il motore è spento. Questo è il momento «critico» del passato: il suo periodo di formazione. Prima di diventare venerabile, il passato deve traversare un periodo di prova durante il quale è messo in berlina.
Il passato è più importante.
L'aveva detto lei, la Clare di Joe Kapp, citando qualcuno. E lui aveva ribattuto di no, pensando che non avrebbe dovuto esserlo. Ma lo era. Dopo tutto, il passato era quello di cui era fatta una persona, lo scheletro della sua vita.
Il passato è solo una storia che raccontiamo a noi stessi. (Lei)
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Il Passato è una così curiosa Creatura / a guardarlo in Viso / un Trasporto può rilasciarci / o un'Onta – // se disarmato qualcuno lo incontrasse / gli ingiungerei di fuggire / le sue sbiadite Munizioni / potrebbero ancora replicare.
Il passato ha la capacità di irrompere nel presente, e nei momenti meno opportuni.
Il passato ha il peso che decidi di dargli. Non è lui che sbuca nel futuro e incasina la vita della gente, nossignore. (Hitman)
Il passato informa il presente e ci aiuta a costruire il futuro. (Death Stranding)
Altre citazioni
Il Passato – la cupa èra non sondata mai! / Il bulicante golfo – i dormienti e le ombre! / Il passato – infinita grandezza del passato!
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Il passato non è passato, nel cuore delle madri: è presente.
Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte.
Il passato non può essere trasformato in una condanna che esclude ogni riscatto.
Il passato reca con sé un indice segreto che lo rinvia alla redenzione. Non sfiora forse anche noi un soffio dell'aria che spirava attorno a quelli prima di noi? Non c'è, nelle voci cui prestiamo ascolto, un'eco di voci ora mute? Le donne che corteggiamo non hanno delle sorelle da loro non più conosciute? Se è così, allora esiste un appuntamento misterioso tra le generazioni che sono state e la nostra. Allora noi siamo stati attesi sulla terra. Allora a noi, come a ogni generazione che fu prima di noi, è stata consegnata una debole forza messianica, a cui il passato ha diritto.
Il passato rivive nello squallore del presente.
Il passato se si ha una forte creatività, può dire tutto. Non c'è linguaggio che in mano a una fantasia creativa, a una grande immaginazione, non si trasformi.
Il silenzio è il drappo funebre del passato, ed è talvolta empio, spesso pericoloso, sollevarlo: anche quando la mano è pietosa e amorosa, il primo momento è crudele.
Il volto del passato ci attira soltanto nella misura in cui è su di lui il riflesso dell'eterno.
La strada più breve per arrivare al futuro è quella che parte dal passato.
L'incomprensione del presente cresce fatalmente dall'ignoranza del passato.
L'ora presente è in vano, non fa che percuotere e fugge, / sol nel passato è il bello, sol ne la morte è il vero.
L'unico fascino del passato è che è passato. (Il ritratto di Dorian Gray)
La cosa più difficile è prevedere il passato di qualcuno.
Le cose passate fanno lume alle future, perché el mondo fu sempre di una medesima sorte, e tutto quello che è e sarà è stato in altro tempo, e le cose medesime ritornano, ma sotto diversi nomi e colori; però ognuno non le ricognosce, ma solo chi è savio e le osserva e considera diligentemente.
Nel passato d'ogni popolo c'è un paradiso terrestre, il ricordo sommerso o la percezione emotiva d'un luogo felice, al quale si vorrebbe tornare. Nel presente d'ogni uomo c'è un'isola del sogno, un approdo lungamente sospirato e atteso, un momento di riconciliazione con gli altri uomini, con la Terra e con le sue creature.
Nessun popolo puo vivere nel passato, ma non può nemmeno vivere senza il suo passato. Se nulla lo collega piu alla propria storia, e destinato a sparire.
Nessuno sapeva bene che cosa stesse nascendo; nessuno avrebbe potuto dire se sarebbe stata una nuova arte, un uomo nuovo, una nuova morale o magari un nuovo ordinamento della società. Perciò ognuno ne diceva quel che voleva. Ma dappertutto si levavano uomini a combattere contro il passato.
Noi siamo ciò che siamo solo per via del nostro passato, non dobbiamo mai dimenticarlo, altrimenti il futuro sarà perduto.
Noi viviamo di passato. Siamo degli stracchi rentiers che vivacchiano nell'accumulo lento del passato.
Non adoriamo il passato in quanto passato; il valore delle cose non è, per noi, in funzione della loro antichità: altrimenti lo statalismo romano del IV secolo ci sarebbe più caro della civiltà medievale. Quel che noi amiamo in certe forme del passato, è un'incarnazione più profonda della verità umana e sociale.
Non ci può essere nessuna storia del passato così come questo veramente accadde. Ci possono essere solo interpretazioni storiche, e nessuna di questa è definitiva; e ogni generazione ha il diritto di crearsi le sue proprie interpretazioni.
Non dovete nessuna fedeltà al passato in quanto passato; dovete fedeltà soltanto a ciò che a voi ha portato di eterno, cioè di carità.
Non ho rimorsi né rimpianti. Sul passato ho un'amnesia.
Non lasciamo che si dica che il passato è morto. / Il passato ci sta tutto intorno e dentro. / Pervasa di ricordi tribali, so / che questo piccolo ora, questo presente incidentale / non è tutto quel che sono, che il mio lungo farmi / è così tanto del passato. [...] || Mille e mille fuochi notturni nella foresta / sono nel mio sangue. / Che nessuno mi dica che il passato è del tutto andato. / Ora è una parte così piccola del tempo, una parte così piccola / di tutti gli anni, atavici, che mi hanno modellato.
Non possiamo attaccarci al passato senza attaccarci ai nostri delitti.
Piagnucolare sul proprio passato è l'inizio dell'assenza del futuro.
Più del presente contava il passato, più del possesso il ricordarsene. Di fronte alla memoria, ogni possesso non può apparire che delusivo, banale, insufficiente.
Possiamo più biasimare il passato, che non correggerlo.
Quelli che non sanno ricordare il passato sono condannati a ripeterlo.
Quello che è stato è già passato e mo il passato se lo tiene.
Rare tracce di un passato / che è passato e che ritorna, / lascia un segno e poi sparisce, / dove andrà?
Riappropriarsi di questo passato e della propria tradizione per ritrovarsi: questo è il compito urgente che sta davanti al Paese che sa e che pensa.
Rifrustare il passato / È un misero conforto: / Quello ch'è stato è stato; / Quello ch'è morto è morto.
Salire al soglio del giudizio di se stessi significa essere pervenuti a tal punto di resurrezione che si è sorpassato tutto il passato.
Se il passato è alle tue costole, ti volti e lo affronti. (Metal Gear: Ghost Babel)
Se vivi nel passato oppure nel futuro, non troverai mai un senso nel presente.
Si tenta di difendersi dalle incognite del futuro, ma solo per essere colpiti alle spalle dal passato.
Un uomo onesto aumenta il tempo della sua vita: / vive due volte chi riesce a godere del passato.
Autori citati in questa pagina
- Tito Livio
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- Manuel Vázquez Montalbán
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- Marco Valerio Marziale
- Robert Musil
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- Alphonse de Lamartine
- Gabriele D'Annunzio
- Walter Benjamin
- Carlo Emilio Gadda
- Enzo Bianchi
- Gesualdo Bufalino
- Maurice Barrès
- Karl Popper
- Charles Dickens
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026