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Desiderio: frasi e citazioni
101 citazioni di 65 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su desiderio? Ecco 101 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «desiderio»
A chi nulla desia soverchia il poco.
Anima, i desideri entrino come / fiumi nel mare, in te: serbi sua calma / il mare, i fiumi perdano lor nome.
Beati quelli che desiderano ardentemente quello che Dio vuole: Dio esaudirà i loro desideri.
Ben si dice, che 'l desiderio vince la paura, supera gl'inconvenienti, e spiana le difficultà.
C'è solo una cosa ancor più vana della vanità dei desideri umani: l'assenza di desideri.
Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza.
Ci sono desideri, in noi, soffocati, dimenticati. Ma esistono anche desideri tormentosi, che non puoi soffocare, dimenticare. Sono quelli contro i quali nessuno riesce a difendersi. (L'ispettore Derrick)
Comune opinion fu degli antichi filosofi che bene è quello, il quale desiderano tutte le cose. E certo non si può dare maggior segno del bene che il desiderio. Ben può torcersi il desiderio, ben può esser sedotto e deluso; ma impossibil è che egli non aspiri pure al bene, come l'acqua, la qual può deviarsi dal suo cammino, e per varî canali farla di qua e là andar vagando, ma non s'inganna mai che col farla discendere, e, se anche è forzata a salire in alto, nol fa che volendo andare in giù.
Desiderare di osare non serve a nulla, se rimane un desiderio.
Di desiderio più che di soddisfazione cibasi Amore. Eternamente si amano gli ideali perché non raggiungonsi mai.
Dura è la lotta contro il desiderio, che ciò che vuole lo compra a prezzo dell'anima.
È doloroso scoprire che l'oggetto dei nostri pensieri e delle nostre attese è insignificante e volgare quando lo si è infine raggiunto: è meglio desiderare qualcosa di irraggiungibile che sapere che si è avverata solo l'ombra dei nostri sogni.
È il desiderio, Maestà, a fare di una donna la stella che illumina la saggezza di un uomo. (Marco Polo - La storia mai raccontata)
È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto, e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
È vero saggio chi, nella sua vecchiezza, sa risalire il fiume e guardare le ninfee, senza pungersi alle spine dei desideri rimasti sulle rive.
Ho passato la vita a desiderare che fosse la persona giusta. Il guaio è che una persona non diventa giusta solo perché tu lo desideri.
I desideri ardenti che si annidano nel cuore umano, sono come semi gettati nell'invisibile grembo del cosmo. Essi fioriscono, per lo più, ma quasi sempre in forma tale che il cuore che li ha concepiti non riesce a riconoscerli.
I disiderî della carne, laonde l'uomo è assalito e tentato, sono sei: il primo è quello della lussuria, il secondo è quello della gola, il terzo è quello di tutte le cose che bisognano alla vita dell'uomo, lo quarto è quello dello spendere, il quinto è quello di volere signoreg[g]iare, il sesto in dire parole villane e oltrag[g]io fare. Tutti quanti i detti disiderî si rafrenano per le dette virtudi che nascono di Temperanza.
I desideri sono solo nostalgia / o malinconia d'innumeri altre vite.
I desideri stavano strappandomi l'anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati.
– I tuoi occhi mi desiderano.
– Ti desidero, sì, perché non so resisterti. Ma non cederò mai più.
– Ogni desiderio è una promessa. (Le vergini di Salem)
Il cuor dell'Uomo, nome con cui si suol denotare l'umana Volontà, può ben chiamarsi un mantice indefesso e perpetuo di desiderj. Formato che n'è appena uno, ne succede un altro; e pure tanti e sì diversi desiderj nostri non sono per lo più, che un solo, nella stessa guisa che tanti rami escono di un tronco, e compongono un'Albero solo.
Il desiderio! Ci sostiene e ci crocifigge, portandoci ogni giorno sul campo di battaglia dove ieri abbiamo perso ma che, nel sole di un'altra giornata, ci sembra nuovamente un terreno di conquista; e anche se domani moriremo, il desiderio ci fa erigere imperi destinati a diventare polvere, come se la consapevolezza che presto cadranno non riguardasse la sete di edificarli ora; ci infonde l'energia di volere sempre quello che non possiamo possedere e ci getta all'alba sull'erba disseminata di cadaveri, affidandoci fino alla morte progetti che appena compiuti subito rinascono. Ma è così estenuante desiderare incessantemente...
Il desiderio è il mio cammino e la tempesta la mia bussola / in amore non getto l'ancora in nessun posto.
Il desiderio è metà della vita. L'indifferenza è metà della morte.
Il desiderio è qualcosa che viene a occupare uno spazio più grande di quello che il singolo individuo può concedergli.
Il desiderio è sempre il desiderio dell'altro.
Il desiderio è una malattia degli occhi.
Il desiderio è una forma di possesso. Desiderare una donna significa volerla ridurre al livello di un animale o di un oggetto.
II desiderio è un telescopio meraviglioso.
Il desiderio, forse, è il dono che nessun altro dono può soddisfare.
Il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno. Non senti degli occhi che girano intorno al tuo corpo? E i tuoi occhi non cercano fuori le cose che vuoi? (Il silenzio degli innocenti)
Il desiderio ostacola la trasformazione dal conoscere e dal capire all'essere.
Il desiderio, qualunque desiderio, diventa una tortura quando non si è più in grado di soddisfarlo.
Il sogno, il desiderio, contro ogni speranza appagato, / è la gioia dell'anima più vera. / Così anche a me tu dai una gioia più cara dell'oro, / tornando, Lesbia, quando più ti bramavo, / e ti bramavo senza sperare, e tu vieni da te, / per me. Giorno di privilegio questo.
In noi alberga un desiderio, che in fondo in fondo non vuol essere appagato, perché la chiarezza sospirata è più insopportabile dell'attesa confusa.
Istinto è dell'umane menti / Che ciò che più si vieta, uom più desia
L'uomo è una creatura fatta di desiderio, e il desiderio è trascendenza: ci mette in relazione con il tutto.
L'uomo non vive di pensieri, ma di un desiderio che non è meditato.
La cagione è, perché la natura ha creati gli uomini in modo che possono desiderare ogni cosa, e non possono conseguire ogni cosa: talché, essendo sempre maggiore il desiderio che la potenza dello acquistare, ne risulta la mala contentezza di quello che si possiede, e la poca sodisfazione d'esso.
La carriera dei nostri desideri dev'essere circoscritta e ristretta al breve limite delle comodità più prossime e contigue. E inoltre la loro corsa dev'esser condotta non in linea retta che faccia capo altrove, ma in circolo, i due capi del quale si congiungano e terminino in noi con un breve giro. Le azioni che si compiono senza questo movimento riflesso, s'intende vicino ed essenziale, come quelle degli avari, degli ambiziosi e di tanti altri che corrono dritto, la cui corsa li porta sempre in avanti, sono azioni erronee e malsane.
La curiosità femminile è spesso l'avanguardia del desiderio.
La mancanza di desideri è il segno della fine della gioventù e il primo e lontanissimo avvertimento della vera fine della vita.
Le cose che desideriamo, desideriamole poco, non solo perché non meritano di essere altrimenti desiderate, ma anche perché desiderandole molto diventano fonte di mille pene.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
Lo stato supremo di assenza di desiderio si verifica quando tutti i desideri cessano, in seguito alla scoperta della natura più intima del Purusha, il Sé Supremo.
Nella vita esistono due tragedie. La prima è la mancata realizzazione di un intimo desiderio, l'altra è la sua realizzazione.
Nelle cose che dopo lungo desiderio s'ottengono non truovano quasi mai gli uomini né la giocondità né la felicità che prima s'aveano immaginata.
Nessuno tu troverai che non brami qualcosa più del necessario, nessuno che non voglia che molto gli avanzi.
Niente come il desiderio, qualunque sia il suo oggetto, ci aiuta a dimenticare i nostri scrupoli.
Altre citazioni
Niente è così piacevole come vedere l'ordine del mondo che si piega di fronte ai nostri desideri.
Non bisogna seguire sempre il cammino difficile dei desideri che non conoscono limiti; bisogna frenare le ali del volere. (Il cavaliere dalla pelle di leopardo)
Non bramar molto e l'otterrai.
Non è quindi peccato desiderare una donna, ma assecondare la concupiscenza; non si deve condannare il desiderio dell'unione carnale, ma l'assenso dato a questo desiderio.
Nulla si è ottenuto, tutto è sprecato, quando il nostro desiderio è appagato senza gioia. Meglio essere ciò che distruggiamo, che inseguire con la distruzione una dubbiosa gioia.
Per primo si sviluppò il Desiderio, che fu il primo germe del Pensiero. (Ṛgveda Saṃhitā)
Puoi desiderare in una mano [...] e cagare nell'altra, e poi guarda quale si riempie prima.
Qualsiasi desiderio è una schiavitù; anche se desideri Dio o la liberazione è una schiavitù. Né la liberazione può accadere se questo desiderio non sparisce totalmente. Per cui, ricorda, non puoi desiderare la liberazione: è impossibile, contraddittorio.
Quando desideri una cosa, tutto l'Universo trama affinché tu possa realizzarla.
Quando ho cominciato a sentire che si allontanava, ho preso a tradirla con altre donne, tutte quelle verso cui provavo attrazione e che mi ricambiavano. Non è stato difficile, il desiderio è come un gas, si espande nell'aria e nulla può contenerlo se non il contatto con gli affetti più profondi.
Quando ti viene la occasione di cosa tu desideri, pigliala sanza perdere tempo; perché le cose del mondo si variano tanto spesso che non si può dire d'avere la cosa insino non l'hai in mano.
Quanto è più propinquo l'uomo ad un suo desiderio più lo desidera, e, non lo avendo, maggior dolore sente.
Quanto quel cieco desiderio ardente, / Ch'a cercar il mio mal m'è guida e scorta, / Di qua di là vagando in van mi porta, / Tanto ha riposo sol l'inferma mente.
Reprimono il desiderio solo quelli che lo hanno tanto debole da poterlo reprimere.
Se la bellezza è un'ombra, il desiderio è un lampo.
Se si ottiene subito tutto ciò che si desidera, il cuore dell'uomo non trova pace. Esauditi i desideri, infatti, il desiderio resta insaziato come prima.
Senza rendersene conto, aveva scoperto una legge importantissima che regola l'agire umano: e cioè che per indurre un uomo o un ragazzo a desiderare qualcosa, basta far sì che quella cosa risulti difficile da ottenere.
Sono messo alle strette infatti tra queste due cose: da una parte il desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo, il che sarebbe assai meglio; d'altra parte, è più necessario per voi che io rimanga nella carne. (Lettera ai Filippesi)
Tendiamo sempre a ciò che è vietato e bramiamo ciò che ci viene negato.
Tutto ciò che l'uomo desidera invano quaggiù, è perfetto e reale in Dio.
Un affamato desio non si nutrisce con lo sguardo.
Un desiderio di desideri: la malinconia.
Varj dell'uom sono i desiri.
Addisiari e ’un aviri è pena di muriri.
Chi assai desidera, assidera.
Agire sotto l'impulso del desiderio è paura e schiavitù; spinti dall'amore, è libertà.
Con l'arresto dell'immaginazione e del desiderio, il divenire cessa, e l'essere "questo" o "quello" si amalgama nell'essere indifferenziato, che non è descrivibile, solo sperimentabile.
I desideri che distruggono i loro soggetti o i loro oggetti, o che non si estinguono una volta appagati, si contraddicono da sé, e non possono trovare soddisfazione. Solo i desideri motivati dall'amore, dalla buona volontà e compassione, giovano sia al soggetto che all'oggetto, e possono essere pienamente appagati.
Il desiderio è il ricordo del piacere, la paura il ricordo del dolore.
Vedere ogni cosa come un'immaginazione nata dal desiderio, è necessario per l'autorealizzazione.
Chi non ha gran voglie, è ricco.
Chi più desidera, più s'affanna.
Chi troppo desidera, niente ottiene.
Con la voglia cresce la doglia.
Cosa proibita accende desiderio.
È più facile reprimere il primo desiderio, che soddisfare quelli che seguono.
Giammai col desiderare il sacco puoi colmare.
I nostri desideri sono presentimenti della nostra capacità.
Il desiderio fa sembrare bello ciò che è brutto.
Il desiderio sfrenato non giunge mai a dove aspira.
Il sacco dei desideri è legato con un capello.
Molti, poi che l'hanno avuto, piangon quel che han voluto.
Ottenere uno conduce a desiderare due.
Più da noi è desiderato ciò che più ci vien negato.
Povero è colui che desidera tutto.
Se ami la libertà, restringi i tuoi desideri.
Se bastassero i desideri, i poveri andrebbero in carrozza.
Se si desidera occorre desiderare molto.
Sempre le reti il pescator distende, ma il pesce che vorrebbe sempre non prende.
Stenterà sempre chi non si contenta.
Vedere e non toccare è un bello spasimare.
Autori citati in questa pagina
- Gaio Valerio Catullo
- Massimo Gramellini
- Paulo Coelho
- Andrea Perrucci
- Ludovico Antonio Muratori
- papa Paolo VI
- Salvator Rosa
- Osho Rajneesh
- Alessandro Baricco
- Epitteto
- Angelo di Costanzo
- Simone Weil
- Aristotele
- Samuel Butler
- Francesco Guccini
- Anatole France
- Niccolò Machiavelli
- Carlo Dossi
- Roberto Gervaso
- Lope de Vega
- Tennessee Williams
- Bruno Morchio
- Michel de Montaigne
- William Blake
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026