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Coscienza morale: frasi e citazioni
73 citazioni di 39 autori
Che cosa hanno detto scrittori, filosofi e poeti su coscienza morale? Ecco 73 citazioni con l'autore di ciascuna.
Frasi su «coscienza morale»
Aricordete che chi vince la battaglia con la coscienza ha vinto la guerra dell'esistenza. (C'eravamo tanto amati)
Chi opera per sincera coscienza può errare, ma è puro innanzi a Dio.
Coscïenza m'assicura, / la buona compagnia che l'uom francheggia / sotto l'asbergo del sentirsi pura.
– Coscienza? Molti anni fa l'ho nascosta da qualche parte e non sono più riuscito a trovarla.
– Dove l'hai cercata?
– Nel mio portafoglio. (Le catene della colpa)
Coscienze inquiete, rispettate le coscienze tranquille.
– Così dovrei avere la coscienza a posto?
– Non c'è la coscienza, amico mio. C'è solo quello che facciamo. (Wyatt Earp)
Grave è il peso della propria coscienza.
Il dono della coscienza è una benedizione di Dio, ma può convertirsi in maledizione se noi non vogliamo che sia benedizione.
Il tronco più profondo della nostra vita è la coscienza religiosa, e non la coscienza ideologica formata dal partito.
In molti passi della vita, una coscienza è un ingombro più costoso di una moglie o di una carrozza.
L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo [...] La coscienza non è una fonte autonoma ed esclusiva per decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo... La sua pretesa di diventare fonte autonoma ed esclusiva nel decidere il bene e il male [...] è la vera bestemmia [...], è rifiuto dello Spirito Santo.
La coscienza di un uomo talvolta suole avvertire / meglio di sette sentinelle collocate in alto per spiare. (Siracide)
La coscienza è il migliore e il più fidato dei nostri indicatori; ma quali sono i segni che distinguono questa voce dalle altre voci? La voce della vanità parla con altrettanta forza. Esempio: l'offesa non vendicata.
La coscienza è, nell'intimo d'ogni umana creatura, l'avvocato degli interessi della specie, è il rappresentante della pubblica opinione nell'interiore di ogni individuo, è quella cosa, infine, che concatena l'individuo alla società, ancorché egli viva in una isola deserta dell'Oceano. Limperativo categorico non è altro che il rappresentante interno della pubblica opinione.
La coscienza è perfettamente beneducata e presto smette di parlare a quelli che non vogliono ascoltarla.
La coscienza è molto più della scheggia, è il pugnale nella carne.
La coscienza è sempre un amico che mette in guardia prima, non un giudice che punisce poi.
La coscienza è sinonimo di paura della società oppure, nel migliore dei casi, di paura di se stessi.
La coscienza è un Dio per tutti i mortali.
La coscienza è un ostacolo esistenziale, come ogni pessimista ben sa; un errore della natura cieca che [...] ha condotto l'umanità in un buco nero della logica. Per continuare a vivere, dobbiamo far finta di non essere quello che siamo: esseri la cui continua esistenza non fa altro che peggiorare le nostre sofferenze di mutanti che incarnano la logica contorta del paradosso.
La coscienza non è che la voce dei morti che cercano di salvarci dalla nostra dannazione. (X-Files)
La coscienza tranquilla è un'invenzione del diavolo.
La legge è qualcosa di più grande che non le parole del codice o i giudici o gli avvocati che la mettono in atto: è tutto quanto il mondo ha imparato circa la giustizia e il bene e il male, è la coscienza stessa dell'umanità. Non può esservi quella che chiamiamo civiltà se gli uomini non hanno coscienza. E se vogliono mettersi a contatto con Dio, come possono se non con la coscienza? E che cos'è la coscienza di ognuno se non una piccola parte della coscienza di tutti gli uomini del mondo? (Alba fatale)
La vita di un uomo non vale nulla se egli non segue la propria coscienza. (La legge del Signore)
La voce della coscienza è antipatica come la nostra sentita al registratore.
Ma è sempre così: non fa differenza se ti comporti bene o male, la coscienza non è intelligente, e ti accusa sempre. Se avevo un cane bastardo intelligente quanto la coscienza di una persona, lo avvelenavo subito. Prende più posto che tutto il resto, dentro uno, la coscienza, e non serve a nulla, proprio a nulla.
Molti sono che temono l'infamia, e pochi la coscienza.
Nella maggioranza dei casi, la coscienza è un indumento molto elastico e flessibile, che si allunga molto e si adatta a una gran varietà di circostanze. Certa gente, con un prudente governo e col toglierselo a poco a poco, come si fa con una sottoveste di flanella in estate, si sforza anche, a tempo debito, di farne interamente a meno; ma vi sono altri che possono indossarlo e spogliarsene a piacere; e questo, essendo cosa più conveniente e comoda, è molto più in voga.
Nessun colpevole può essere assolto dal tribunale della sua coscienza.
Non fate mai nulla contro la vostra coscienza, anche se è lo Stato a chiedervelo.
Non può essere mai che l'uomo giusto e compassionevole sia davvero infelice, e in tutti i guai la sua propria coscienza gli serve di consolazione e di usbergo.
Non vi è cuscino più morbido di una coscienza tranquilla.
Perché solo a chi si sporca le mani / è concesso il privilegio di avere una coscienza pulita.
Prendiamo l'esame di coscienza, espressione cristiana apparentemente così dinosaurica, così desueta. In realtà, questo esame educava a guardare dentro di noi ogni sera, a vedere cosa si era sbagliato, e quindi i propri limiti, e quindi a domandare aiuto per cambiare: il che già implicava una nuova speranza sul giorno che sarebbe venuto.
Scienza senza coscienza non è che rovina dell'anima!
Secondo me deve avere quella che a terra chiamano la coscienza; è una specie di micragna, dicono, peggio del mal di denti.
Altre citazioni
Sì, la coscienza è uno specchio. Almeno stesse fermo. Più la fissi, invece, e più trema.
Si passa presto sopra al disagio che dà la coscienza quando abbiamo agito male. La coscienza è vigliacca, e raramente è abbastanza giusta, per riconoscere quelle mancanze che non ebbe la forza di impedire.
– Tu non senti a volte come se avessi dentro un inquilino che ti dice delle cose?
– Certo. Ma non è un inquilino, è la voce della coscienza che parla a tutti come parla a te.
– Come a me? Figurati!... Credi che la coscienza di un generale oserebbe dargli del tu?
Una buona coscienza è un buon guanciale.
La coscienza; a sentire e anche un po' al vedere, la non è più roba di stagione e de' tempi. Quella coscienza che i latini chiamarono stupendamente il Dio dell'uomo: Conscientia hominibus Deus est, e che costituisce il suo più grande attributo, la moralità, vogliono alcuni la s'abbia a cercare da' ferravecchi fra le sferre e le anticaglie, ma non più nel consorzio civile. Se così fosse, poveri a noi! È il vero che i nostri vecchi avevano più coscienza che scienza, mentre noi moderni, viceversa, abbiam più scienza che coscienza; ma quest'ultima non muore mai e, volere o non valere, la si abbarbica tenacemente all'uomo, come l'oliera all'olmo, non lo lasciando finché nol vegga morto e seppellito. Sentite in fatto i proverbi: La coscienza male per mille accusatori e per mille testimoni – Grave più d' ogni pena è rea coscienza – Alla coscienza nessun può sottrarsi, e va dicendo.
Una coscienza a posto è una festa continua.
Anche la voce della coscienza è soggetta a mutazione.
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
Chi non ha coscienza, la deve compensare con la sua mancanza.
La coscienza nasce a volte dai suoi rimorsi.
L'uomo virtuoso è sempre fedele alla sua coscienza.
La coscienza è il libro maestro della donna, in cui scrive i suoi debiti e i suoi peccati.
Alla coscienza nessuno può sottrarsi.
Buona coscienza non teme la morte.
Chi ha la coda di paglia ha sempre paura che gli pigli fuoco.
Chi non ha coscienza, non ha né vergogna né scienza.
Chi sta bene con sé, sta bene con tutti.
Chi va per la dritta via non sbaglia mai.
Coscienza senza scienza è meglio che scienza senza coscienza.
Coscienza sicura non teme accusa.
Fede, occhio e coscienza non possono sopportare un granellin di sabbia.
Grave più d'ogni pena è una rea coscienza.
Guardati da chi giura in coscienza.
La buona coscienza è un giardino in cui crescono rose senza spine.
La coscienza è come il solletico.
La coscienza non dorme, rode.
La coscienza vale per mille accusatori e per mille testimoni.
La peggior compagnia è la cattiva coscienza.
La Quaresima è un nuovo carnevale, per chi ha coscienza larga e borsa uguale.
Oh quanto pesa, coscienza lesa.
Tale coscienza è fatta a maglia o rete, si allarga o stringe come voi volete.
Una buona coscienza è il miglior ospite di casa.
Una buona coscienza è meglio dei buoni bocconi.
Una buona coscienza è un buon cuscino.
Una buona coscienza non teme cento avvocati.
Una cattiva coscienza è un avvoltoio che rode l'anima e il corpo.
Una coscienza pura fa passar giorni felici.
Uno specchio fedele è la coscienza, una egregia maestra è l'esperienza.
Autori citati in questa pagina
- Gustavo Strafforello
- Thomas de Quincey
- Lev Tolstoj
- Eugenio Borgna
- Oliver Goldsmith
- Albert Schweitzer
- Robert Burton
- François Rabelais
- Decimo Giunio Giovenale
- D. H. Lawrence
- Marco Tullio Cicerone
- Samuel Butler
- Marcello Marchesi
- Herman Melville
- Ugo Foscolo
- Silvio Pellico
- Mark Twain
- Felice Cavallotti
- Thomas Merton
- Ugo Ojetti
- Charles Dickens
- Papa Giovanni Paolo II
- Dante Alighieri
- Emil Cioran
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026