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Mondo: frasi e citazioni
170 citazioni di 110 autori
170 frasi celebri sul tema mondo, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «mondo»
Afoso vento notturno negli alberi, scura zigana, / mondo ricolmo di nostalgia pazza e profumo di poesia, / mondo splendente, di cui sono schiavo eternamente, / dove a me guizzano i tuoi bagliori, dove riecheggia per me la tua voce.
Amaro e noia / la vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.
Amico, il Mondo tutto è pien di guai: / Terra è facile cangiar, ma non ventura.
Barocco è il mondo, come diceva Gadda, quindi talvolta per dire il mondo bisogna esser barocchi.
Bellissimo il mondo, perché opera di Dio.
C'è sempre un "ma" in questo mondo imperfetto.
Chi sa capire come il mondo va, non se la passerà male.
Ciò che fa uso della ragione è superiore a ciò che è privo di ragione; ma non c'è nulla di superiore al mondo; dunque il mondo ha l'uso della ragione.
Convinciti della cosa essenziale, che il mondo e il sé sono tutt'uno.
Così è, figlia mia, e quanto più si prolungherà la tua vita, tanto più vedrai che il mondo è come una grande ombra che passa dentro al nostro cuore, per questo il mondo diventa vuoto e il cuore non resiste, Oh, madre mia, che cos'è nascere, Nascere è morire, Maria Barbara.
Crede in un mondo più giusto e più vero: / Michele 'o pazzo è pazzo davvero!
Dico che il mondo è una lega di birbanti contro gli uomini dabbene, di vili contro i generosi.
Dio non intende che si prenda il mondo alla lettera: il mondo è un'immagine, un'analogia, un modo di dire del quale egli deve servirsi per un motivo qualunque, e naturalmente è sempre approssimativo; non dobbiamo prenderlo in parola, tocca a noi stessi trovare lo scioglimento del quesito ch'egli ci impone.
Distruggono il mondo / In pezzi / Distruggono il mondo / A colpi di martello / Ma non mi importa / Non mi importa davvero / Ne rimane abbastanza per me / Ne rimane abbastanza / Basta che io ami / Una piuma azzurra / Una pista di sabbia / Un uccello pauroso / Basta che io ami / Un filo d'erba sottile / Una goccia di rigiada / Un grillo di bosco / Possono rompere il mondo / In frantumi / Ne rimane abbastanza per me [...].
E al mondo sono andato, / dal mondo son tornato sempre vivo...
È puerile domandarsi dove vanno le cose e i mondi. In nessun luogo vanno: sono arrivati.
Esistono due mondi e questo nostro mondo si cruccia nelle contraddizioni se non vive delle energie dell'altro mondo.
Forse il mondo non è particolarmente saggio; ma non conosciamo niente di più saggio.
Ho imparato che il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose. Ho appreso che tanti alchimisti hanno vissuto la propria Leggenda Personale e hanno finito per scoprire l'Anima del Mondo, la Pietra Filosofale e l'Elisir. Ma, soprattutto, ho appreso che queste cose sono talmente semplici da poter essere scritte su uno smeraldo.
Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo, / ci cammino, lo respiro, la mia vita è sempre intorno.
Il Creatore ci ha dato delle anime grandi quanto il mondo intero, che però non si saziano nemmeno con un mondo.
Il modo migliore per cercare di capire il mondo è vederlo dal maggior numero possibile di angolazioni.
Il mondo all'infuori della sua relazione con l'attività umana non è mondo.
Il mondo appartiene a chi lo rende migliore.
Il mondo aspetta sempre il momento in cui possa riconoscere il suo salvatore. Il mondo è sempre dominato da alcuni «Augusti» e dai loro eserciti di conquista, di delazione e di bassa polizia. Il mondo è popolato da gente per la quale la felicità è rappresentata dall'amore venale, dall'epicureismo che consiste nel godere il tempo che passa. Il mondo è popolato da giusti ignorati, da coloro che disprezzano i potenti, come da quei Geti dagli occhi azzurri, come da questi sconosciuti che praticano l'ospitalità e per i quali la morte è una seconda nascita.
Il mondo assorto nei particolari, ha bisogno di universali.
Il mondo degli esseri viventi è un solo organismo. La stessa vita generale di questo organismo non è Dio, ma è solo una delle Sue manifestazioni, come il nostro pianeta è una parte del sistema solare che a sua volta fa parte di un altro sistema più grande e così via.
Il mondo deve diventare carne; l'anima ha sete.
Il mondo di oggi è malato fino al midollo delle ossa della mancanza di cose elementari: di un fuoco a portata di mano, di acqua che sgorga dalla terra, di aria e della stessa cara terra sotto i piedi.
Il mondo è brutto come il peccato, vero, / e quasi altrettanto delizioso.
Il mondo è certamente una macchina meravigliosa; esiste quindi nel mondo un'intelligenza meravigliosa, in qualunque parte essa sia.
Il mondo è come te lo fai, amico mio. Se a te non sta bene, devi modificartelo un po'. (Silverado)
Il mondo è come un contadino ubriaco; non si fa tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte, che subito cade dall'altra.
Il mondo è diventato così povero che i suoi antichi tesori dello spirito gli sono necessari. Ha preso l'abitudine di pensare a gruppi, a classi, a masse; e la civiltà sta crollando sotto il peso di quest'errore.
Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.
Il mondo è fatto di coscienze divise, ciascuna isolata nella sua illusione sensoriale, le quali scorrono in un vuoto senza qualità.
Il mondo è fatto di eventi, non di cose.
Il mondo è fatto di reti di baci, non di sassi.
Il mondo è forse solo un enorme scherzo che Dio ha fatto all'uomo.
Il mondo è il migliore di tutti i mondi possibili, e tutto ciò che ne fa parte è un male necessario.
«Il mondo è incomprensibile. Non lo capiremo mai e non penetreremo mai i suoi segreti. Dobbiamo di conseguenza prenderlo per quello che è: un mistero insondabile! Ma l'uomo comune non fa questo: il mondo non è mai un mistero per lui, e quando arriva alla vecchiaia è convinto che non ci sia più nulla per cui valga la pena vivere. Un vecchio non ha esaurito il mondo, ha esaurito solo ciò che la gente fa, ma nella sua stupida confusione crede che il mondo non abbia più misteri per lui. Che prezzo infelice dobbiamo pagare per i nostri scudi!»
Il mondo è la totalità dei fatti, non delle cose.
«Il mondo è mia rappresentazione»: — questa è una verità che vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente, sebbene l'uomo soltanto sia capace d'accoglierla nella riflessa, astratta coscienza: e s'egli veramente fa questo, con ciò è penetrata in lui la meditazione filosofica.
Il mondo è nell'uomo insieme alla sua storia e alla sua preistoria; in lui è il labirinto, in lui è la sfinge che lo interroga.
Il mondo è pieno di brave persone! Quando si è onesti e si lavora, si è sempre ricompensati.
Il mondo è retto da Dio, non da Nerone.
Il mondo è solo un piccolo paese / dove ognuno cerca di farci del male.
Il mondo è un bel posto e per esso vale la pena di lottare.
Il Mondo è un boia che non prepara il cuore che colpisce.
Il mondo è un gran teatro nel quale vi sono tanti commedianti quanti sono gli uomini. Procura, il più possibile, di essere uno spettatore, non un personaggio. Coloro che recitano faticano; ma quelli che guardano ridono e si divertono.
Il mondo è un incosciente che va in moto a tutta velocità senza casco. (The Rock)
Il mondo è un'intenzione infranta che l'animo nobile tenta di restaurare.
Il mondo è un posto magnifico. Lo è sempre stato. Sono gli uomini a renderlo amaro. Ora noi possiamo addolcirlo. (I sopravvissuti)
Il mondo è un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lunga scadenza devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
Il mondo è una città, un'immensa città in cui si trovano ovunque le stesse grandi imprese economiche e finanziarie, gli stessi prodotti.
Il mondo è una giungla piena di animali da preda: cerca di mangiare più in fretta degli altri.
Il mondo è una perpetua caricatura di se stesso: in ogni momento è la presa in giro e la contraddizione di ciò che finge di essere.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella di isolamento.
Il mondo è una tragicommedia segnata dalla guerra, dalla corruzione, dalla vanità e dall'avidità, e tutto senza via di redenzione.
Il mondo è vasto e pieno di bellezza e di gioia, e sconfinata quindi la sua facoltà di compensazione.
Il mondo ha come sostegno la saggezza, è fondato sulla saggezza. (Aitareya Upaniṣad)
Il mondo ha un bell'invecchiare: non cambia. Può darsi che l'individuo si perfezioni, ma la moltitudine dell'umanità non diventa né migliore né peggiore.
Il mondo mi sembrò l'opera di un dio sofferente e torturato [...] Il creatore non voleva guardare se stesso – e allora creò il mondo.
Il mondo non è che una scuola di ricerca.
Il mondo [...] non è stato creato una volta, ma tutte le volte che è sopravvenuto un artista originale.
Il mondo non è una casa d'affitto a Brighton che si debba lasciare perché è miserabile: è il castello di famiglia, con la bandiera sventolante sul torrione, e più è miserabile meno dobbiamo abbandonarlo. La questione non è di sapere se il mondo è troppo triste per essere amato o troppo lieto per non essere; la questione è che quando si ama una cosa, la sua letizia è una ragione per amarla di più.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
Il mondo non ha bisogno di te, non aspetta te. Il mondo fa a meno di chiunque.
Il mondo oggi è pieno di cose che si muovono e mutano continuamente, partendo ogni giorno verso qualche avvenire; ma poche custodiscono il senso innato di una rete che avvolga il mondo e che nessuno potrà mai sopprimere.
Il mondo ridotto a mercato (il "monoteismo del mercato", secondo la corretta formulazione di Roger Garaudy) è appunto un mondo insensato, del tutto abbandonato da Dio, al di là del fatto che stuoli di dignitari religiosi siano spesso presenti alle cerimonie pubbliche in cui troneggiano i capi economici, politici e soprattutto militari del pianeta.
Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere.
Il mondo si troverà sempre nel disordine e nell'ignoranza, dal momento che i dotti non ne costituiscono tutt'al più che la centesima parte.
Il mondo, smarrito a causa degli stratagemmi d'un insegnamento negatore dello spirito, a causa di esempi e di ragionamenti falsi, non sa più quale è la differenza tra sapere e ignoranza. (Maitrī Upaniṣad)
Il mondo sta diventando così delicato, che d'ora in poi non lo si oserà toccare che con guanti di velluto e non si potranno curare le sue piaghe se non con impacchi di cipolla; ma che cosa importa purché gli uomini vengano guariti ed alla fine vengano salvati?
Il mondo va da sé.
Il nostro mondo sta diventando un mondo più unito, ma diventa anche più frammentato e più conflittuale.
In questo mondo quotidiano, / che somiglia tanto al libro delle Mille e Una Notte, / non c'è un solo gesto che non corra il rischio / di essere un'operazione di magia, / non c'è un solo fatto che non possa essere il primo / di una serie infinita. / Mi domando che ombre getteranno / questi oziosi versi.
In un giorno come oggi capisco quel che vi ho già ripetuto cento volte: che non c'è niente di sbagliato al mondo. Quel che è sbagliato è il nostro modo di guardarlo.
In un mondo come il nostro, inaridito, agitato, maniaco, è necessario mettere olio d'amore sugli ingranaggi dei rapporti sociali e formare nuclei di pensiero e di resistenza morale, per non essere travolti.
Incontrai il mondo e mi parve che tutto sommato non fosse più così malvagio. Forse le cose che mi avevano urtato, prima di lasciarlo, erano i miei difetti che proiettavo su di esso.
Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.
Io ho ingoiato il mondo, e non ci penso più.
L'impatto con il mondo è sempre duro, per chi lo vede come un posto scuro.
L'ordine del mondo, l'ordine biologico del mondo è atroce poiché provoca un'immensa carneficina dove le specie si divorano tra loro e dove la vita ha sempre come condizione la morte.
L'uomo non ha creato il cosmo, per cui esso gli rimane impenetrabile nella sua ultima profondità.
Altre citazioni
La risolutezza dei cristiani nel trovare il mondo brutto e cattivo ha reso il mondo brutto e cattivo.
La vera menzogna è dire che il mondo è una lastra opaca, al di sotto della quale non vi può essere che frustrazione e disgusto.
[...] "le ruote del mondo sono fatte girare da piccole mani" , mentre i grandi del mondo guardano altrove, e le girano perché devono, perché questo è il loro dovere quotidiano.
Meno male che il mondo arde sempre dall'altra parte!!
Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del mondo.
Mi vien fatto di pensare che il mondo si chiami così per antitesi. Mondo era il mondo, quando, mondo, creavi cose monde; cominciò ad essere immondo per l'abiezione dell'uomo.
«Mondo» chiamiamo ciò che consta di Sole, Luna, Terra e di tutte le stelle.
Mondo è un termine assai vasto, ma l'essere umano deve allargare il proprio senso di appartenenza, considerandosi un cittadino del mondo. A chi crede davvero: "Il mondo è la mia patria; è la mia America, la mia India, le mie Filippine, la mia Inghilterra, la mia Africa", non mancheranno mai opportunità di condurre una vita utile e felice. Il suo naturale orgoglio locale conoscerà un'espansione illimitata ed egli sarà in contatto con le correnti creative universali.
Nella lotta fra te e il mondo vedi di secondare il mondo.
No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioiso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi.
Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità.
Noi non siamo nati per morire. Ma per vivere anche nell'umanità. Nessuno è eterno quaggiù, ma ognuno di noi concorre, sia pure in minima parte, al progresso del mondo.
Noi viviamo in un mondo di melma / dove ogni mattina è una salma.
– Non abbiamo un altro dizionario, papà? Questo è una porcheria! Dice che mondo viene dal latino mundus.
– E allora?
– Non mi interessa sapere da dove viene, ma dove va!
Non credo più che si possa migliorare qualcosa nel mondo esterno senza aver prima fatto la nostra parte dentro di noi.
Non si tratta di cambiare il mondo. Si tratta di fare del nostro meglio per lasciarlo... così com'è. (Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots)
Nun è overo c' 'o munno è malamente. / O munno è ghiusto; 'o munno è naturale. / Quanno 'na vela va c' 'o maistrale / se capisce c'ognuno 'a tene mente '. // Ma quanno 'o cielo se cummoglia'e a mmare / sbulacchiano quaquine a ccentenare,' // ognuno avota 'a faccia e avanza 'o pede...' / E si affonna 'na varca nun 'a vede.
Ognuno crea un mondo per sé e ci vive, prigioniero della sua ignoranza. Dobbiamo inderogabilmente negare realtà alla nostra prigione.
Perché il mondo io non lo considero come un ostello, ma un ospedale; non un posto per vivere ma per morire.
Più giro il mondo e meno mi piace.
Purtroppo, il mondo non è più un posto sicuro; c’è una nuova assertività di dittature post comuniste e islamiste che mettono a rischio la libertà non soltanto del loro popolo, come sta accadendo, ma dei popoli vicini e, in prospettiva, del mondo libero.
Quanto al mondo poi, per me esso non è un albergo ma un ospedale, un luogo fatto non già per viverci, ma per morire.
Questo mondo è coperto di tenebre, pochi vi possono veder chiaro: raro è chi si alza in volo verso il cielo come un uccello sfuggito dalla rete.
Questo mondo perciò, Tu lo sai bene, nasce da un'immaginazione, è irreale; e, non prodotto, neppure è distrutto.
Questo mondo sensibile […] è quasi un libro scritto dal dito di Dio, cioè creato dalla virtù divina, e le singole creature sono come figure, non inventate dall'arbitrio dell'uomo, ma istituite dalla volontà divina per manifestare la sapienza invisibile di Dio.
Questo triste mondo, che veste chi è vestito e spoglia gli ignudi.
Rifiuto l'idea di dividere il mondo fra animato e inanimato. Per me tutto è vivo. L'uomo non è al centro dell'universo, un animale o un albero possono insegnarmi molto di più sul rispetto degli altri. E anche sulla solidarietà.
Sarai mondo se monderai lo mondo. (L'armata Brancaleone)
Se il mondo fosse non vuoto, non si potrebbe né ottenere ciò che non si possiede già, né mettere fine al dolore, né eliminare tutte le passioni.
Se per noi fosse così facile salire più in alto, non sentiremmo il mondo come qualcosa di più grande e di immenso; dobbiamo essere continuamente respinti e schiacciati un poco per notare quanto grande sia la grandezza del grande universo; e come tale grandezza non si possa mai misurare fino in fondo.
Sei debole perché sei convinto di essere nato nel mondo. In realtà è il mondo che è continuamente creato e ricreato da te.
Secondo queste scuole il mondo è identico a Dio: tutto ciò che è accaduto, accade ed accadrà, tutte le possibili esperienze e forme sono soltanto manifestazioni (abhasa) di Dio, o sue emanazioni. Ciò che è od appare, in altre parole, è l'evolversi della coscienza divina nel suo mai interrotto processo di stasi, di risveglio, di piena coscienza, di torpore e di sonno.
Si tutti fussero signori, non sarebbono signori: cossì, se tutti saggi, non sarebbono saggi, e se tutti pazzi, non sarebbono pazzi. Il mondo sta bene come sta.
Stupidità e perfidia a contemplare! Ecco su che si volge il mondo!
Tu, anche tu, un Mondo, / con le tue immense geografie, molteplici, diverse, remote, / da te fuse in un solo – in un comune globale linguaggio, / un destino comune e indivisibile, un destino per Tutti.
Tutto è dispersione, lacerazione, separazione, rotolare di ruota senza carro, e questo ha nome esilio, o anche mondo.
«Tutto il mondo è un palcoscenico.» È vero. Il mondo è un palcoscenico e gli uomini sono attori, ma alcuni devono essere anche spettatori. E questi ultimi sono quelli più dotati di ricchezza interiore.
Tutto il mondo è una perpetua tempesta in cui perdi via via le persone che ami.
Un uomo che conosce bene la bellezza di un bosco in primavera, la bellezza dei fiori, la meravigliosa complessità di una qualche specie animale, è impossibile che dubiti sul senso del mondo.
Vi sono caratteri che credono di poter trionfare del mondo ed impossessarsene, e vi sono invece altre poche ma nobilissime anime che preferiscono rinunciarvi e distaccarsene.
Vivere insieme nel mondo significa essenzialmente che esiste un mondo di cose tra coloro che lo hanno in comune, come un tavolo è posto tra quelli che vi siedono intorno.
Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!
Il mio regno non è di questo mondo, ma il mondo è nel mio regno.
Il mondo lotta per il benessere, la Chiesa lotta per la salvezza, anche se tutti e due lavorano insieme per il superamento della miseria.
Il patto del nostro amore è il senso del mondo. Tutto si adempie in esso. Poiché il senso del mondo è l'amore.
Dicono che è gran dubbio sapere se 'l mondo fu fatto di nulla o delle rovine d'altri mondi o del caos; ma par verisimile che sia fatto, anzi certo.
Gabbia de' matti è il mondo.
Il mondo è il libro, dove il senno eterno / scrisse i proprii concetti.
Il mondo dev'essere conico. Il fondo è la parte più grande.
Il mondo non esiste, si crea solo in ogni istante. L'impressione di continuità dipende dalla mancanza di fantasia.
Il mondo si allarga – a spese del cielo o dell'inferno?
Probabilmente il mondo è nato per paura del vuoto.
A questo mondo bisogna: o adattarsi, o arrabbiarsi, o disperarsi.
Buone parole e strette di mano sono la moneta del mondo.
Chi ambisce la stima del mondo, rischia di perdere quella di Dio.
Chi il mondo non vede, qual sia non crede.
Chi vuol vivere bene al mondo, tema Dio e se ne stia tranquillo.
Compra il mondo da venire con questo, e così li otterrai tutti e due.
Dai suoi gangheri il mondo ha tratto fuori: le donne, i cavalier, l'armi e gli amori.
Di quattro cose si ha sempre bisogno al mondo: acqua, fuoco, pane e denaro.
Favore, potere e denaro governano il mondo.
Il mondo è bello perché è vario.
Il mondo è bello, perché ognun si guida il suo cervello.
Il mondo è cieco e si lascia governare come un fanciullo.
Il mondo è come il mare, e vi affoga chi non sa nuotare.
Il mondo è di chi lo sa canzonare.
Il mondo è sempre andato come or va e press'a poco così sempre andrà.
Il mondo è sempre mezzo da vendere e mezzo da impegnare.
Il mondo è un gran libro, di cui quelli che stanno a casa non leggono che una pagina.
Il mondo è un libro che serve soltanto a chi vi sa leggere.
Il mondo sarebbe buono se gli uomini valessero qualche cosa.
Il mondo sta con tre cose: fare, disfare e dare ad intendere.
Il mondo va da sé.
Il sì e il no governano il mondo.
Non si porta seco all'altro mondo se non il bene che si è fatto.
Nel mondo c'è da vivere per tutti.
Oggi male, domani bene, piglia il mondo come viene.
Prendi il mondo com'è, e non come dovrebbe essere.
Quattro cose rovinano il mondo: opinione, forza, denaro e pazzia.
Questa ruota sempre gira, chi sta lieto e chi sospira.
Questo mondo è fatto a scale, chi le scende e chi le sale.
Questo mondo è fatto a scarpette; chi se le lava e chi se le mette.
Tre cose sorreggono il mondo: credito, carta e denaro.
Tutto il mondo è paese.
Umani rispetti, sospetti e dispetti rovinano il mondo.
Autori citati in questa pagina
- J. R. R. Tolkien
- Luciano Ligabue
- Lev Tolstoj
- Erica Jong
- George Santayana
- Gautama Buddha
- Paulo Coelho
- Giuseppe Mazzini
- Hermann Hesse
- Denis Diderot
- Pedro Calderón de la Barca
- Henry Miller
- Massimiliano Parente
- Hannah Arendt
- Costanzo Preve
- Walt Whitman
- Marcel Proust
- Henryk Sienkiewicz
- Papa Benedetto XVI
- Filippo Tommaso Marinetti
- Giordano Bruno
- Boris Vian
- Konrad Lorenz
- José Saramago
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026