:::NEWS::: ~ In OMAGGIO l'anteprima di L'amore ferisce ~ :::NEWS:::

sabato 1 dicembre 2012

ScrittoreVincente: per lo scrittore che si promuove

Il marketing librario è una delle sfide più ardue e appassionanti che si possano affrontare. Ed è piuttosto logica come affermazione; succede perchè l’offerta è di gran lunga superiore alla domanda. Alcuni mesi fa, quando decisi di affrontare con ogni impegno possibile la promozione delle mie due creature cartacee, sia dentro che fuori rete, mi imbattei nell’incredibile e accattivante portale di Emanuele Properzi; ScrittoreVincente. Emanuele (autore anche di “Apologia del piano B“, caso editoriale online del 2009) è un ingegnere che lavora come manager di una multinazionale. In un ruolo piuttosto significativo; ricerca, sviluppo e supporto alle vendite. La sua esperienza lavorativa è così confluita nel suo sito di risorse per autopromozione libraria. Con Emanuele sono entrato da subito in ottima sintonia, occupandomi io stesso di marketing e ramo commerciale. 

venerdì 2 novembre 2012

Piccole librerie crescono

Marostica, ai piedi dell’Altopiano di Asiago in provincia di Vicenza, è famosa nel mondo per la partita a scacchi viventi che si gioca ogni due anni. È anche la città della buonissima ciliegia di Marostica. Ed è anche celebre per il suo meraviglioso castello, a cui si arriva proprio partendo dalla piazza degli scacchi. Ma non solo: nel cuore storico della cittadina è da poco sorto un luogo per gli amanti della lettura; un piccolo Eden in cui, grazie alla passione e all’amore per i libri, Paola Bordignon è riuscita a convogliare i volumi più ricercati e non. 
Sfruttando in maniera intelligente uno spazio, forse a prima vista, limitato nella metratura ma capiente al punto giusto per soddisfare ogni possibile richiesta da parte dei lettori. Nonostante la giovane età (o magari proprio per questo), Paola ha uno spirito imprenditoriale che mette al servizio degli amanti dei libri. 

giovedì 4 ottobre 2012

Fiori nella Neve su Wrestlingstore.it

“Il leader”, “il migliore”, “il superiore”... quante volte si sono letti aggettivi che attribuiscono a un esercizio commerciale “l’eccellenza” assoluta sopra la concorrenza? tante, ogni giorno, fa parte della promozione pubblicitaria. L’esaltazione delle proprie doti a discapito di quelle altrui. Per Wrestlingstore.it di Andrea Martinelli non è affatto così. In questo mondo dove la concorrenza è come un serpente che mangia la propria coda, Andrea ha saputo ideare e coltivare una realtà veramente unica, la sola, oggi, nel suo genere. Tutto ciò grazie alla passione verso uno sport-spettacolo, il wrestling, che accompagna Andrea sin da giovanissimo. Allestendo una fanzine rivolta agli appassionati e collaborando, in seguito grazie all’avvento di internet, con Luca Franchini; uno degli attuali mattatori dei programmi di wrestling per Sky.

venerdì 21 settembre 2012

Ospite a "Dimensione Autore"

Sono appena rientrato da Alpignano, in provincia di Torino, dove ho conosciuto Laura Scaramozzino e Giorgio Milanese.
Il simpaticissimo e capace duo di presentatori della trasmissione radiofonica "Dimensione Autore", sulle onde di Radio Italia Uno, è riuscito a "sopportarmi" per due ore piene.
Tutto è nato nel mese di giugno 2012 quando, la bella e brava Laura, mi ha rivolto l'invito a partecipare ad una puntata del loro seguitissimo programma. Tra impegni vari, pausa estiva e problemi logistici (vivo ad oltre 350 km. da Alpignano), siamo così riusciti a trovare la data ideale per la presentazione (nel mio caso la prima in assoluto) radiofonica dei miei due libri. Inizialmente, il progetto vedeva, come soggetto unico, il mio romanzo Fiori nella Neve.

lunedì 20 agosto 2012

Olimpiadi, sport e business

Si sono concluse da pochi giorni le Olimpiadi 2012 ospitate a Londra. Un evento che mette a confronto i più grandi atleti e le migliori squadre dei cinque continenti e che decreta dei vincitori, ma anche dei vinti. Ci sono state medaglie, ci sono stati onori, ma ci sono stati anche scandali e doping, come sempre il business richiede. 
Cosa è rimasto? per quale motivo questa manifestazione sarà ricordata?
Di sicuro Alex Schwazer la rammenterà per la conclusione, ingloriosa, della sua carriera; alle Olimpiadi di Londra non ci è mai arrivato, per merito del test positivo all'antidoping del 30 luglio.
È bastato un attimo, a Schwazer, per cancellare quanto di buono era riuscito a fare con l'oro di Pechino. Certo, "cancellare" non è probabilmente il termine corretto; l'oro guadagnato c'è, ma nella memoria dei tifosi rimarrà la medaglia conquistata legittimamente o l'esclusione disonorevole appena avvenuta?

domenica 29 luglio 2012

Sito o Blog? ...SitoBlog!

La presenza in rete, al di là dei famosi social network quali facebook e twitter, è spesso determinata da un Blog. Oggi i Blog sono accessibili a chiunque: le piattaforme su cui aprirne uno, gratuitamente, sono varie. Basta avere qualche argomento o passione da trattare, avere la voglia di condividerla con il mondo del web, fornirsi di una casella di posta elettronica e di qualche minuto per la registrazione e... un Blog si crea facilmente! Sfondi, strutture html e box di testo sono disponibili e personalizzabili (in minima o larga parte) a seconda del proprio umore e gusto. Tutto abbastanza facile.

domenica 24 giugno 2012

A piccoli passi

Da quando è uscito il mio primo romanzo Fiori nella Neve, l'ostacolo maggiore successivo alla pubblicazione è stato quello relativo alla distribuzione. È inutile nasconderlo; in Italia (e suppongo anche negli altri paesi) se non esci appoggiato da un grande gruppo (leggi: casa editrice leader) fai e farai sempre fatica a farti notare. Come se una casa produttrice di biscotti, pur sfornando un delizioso prodotto dolciario, magari all'altezza della media degli altri o persino superiore (mi è capitato con un tipo di biscotti: sto impazzendo per trovarli nei supermercati), vendesse solo attraverso l'ordinazione del singolo consumatore finale. Ora, se io sono un divoratore modesto/discreto/eccellente di biscotti e mi trovo dentro un supermercato con almeno sette/otto tipi di gocciole al cioccolato, se il supermercato stesso non me ne informa, non penserò mai che esiste anche un'altra marca, sempre di gocciole al cioccolato, buona quanto le altre o persino superiore. E, naturalmente, l'esercente stesso si guarderà bene dall'informarmi riguardo l'esistenza di questo prodotto non presente sopra i suoi scaffali (sia perchè vuole vendere quanto ha in esposizione e sia perchè con le case produttrici ha stipulato dei contratti reciprocamente vantaggiosi).
I libri non sono biscotti, non si mangiano (perlomeno non al momento: senza sottovalutare i geniacci del marketing per il prossimo futuro), ma funziona più o meno allo stesso modo.
La libreria boicotta quel libro che non fa parte di questa o quella scuderia con cui ha stipulato il contratto reciprocamente vantaggioso.
Per assurdo, quando il consumatore di libri (biscotti) viene a conoscenza, nonostante la destrezza dell'esercente, che esiste un certo prodotto potenzialmente leggibile (mangiabile) oltre a quelli esposti e ne fa legittima e sacrosanta richiesta, si sente rispondere nelle maniere più fantasiose ed estreme possibili:
"Questo biscotto? mai sentito. Chi lo produce? mai conosciuto..."
"Questo produttore? uhm... nebuloso nome di cui nessuno mi ha mai informato. Penso non esista."
"Certo. Glielo posso fare avere tra... un mese... oppsss... forse sono due o tre... opppsss... forse un anno o due. Magari anche tre. Ripassi pure tra un secolo o giù di lì."
Il biscotto (e vi giuro: di una bontà irripetibile) viaggia sotto un basso profilo.
Così sto pensando di contattare direttamente il produttore. O magari il chimico che lo ha partorito.
Ovviamente non tutti i librai/supermercati rientrano nella suddetta categoria.
Uno su (quasi) cinque si salva. 
E, da uno su (quasi) cinque troverete sia libro che biscotti (ho individuato, alla fine, il supermercato giusto).
Ad ogni modo, e allo stesso modo, consapevole di una certa allergia, da parte di qualche consumatore, verso l'ordinazione on line (che comunque, per dovere di cronaca, resta perfettamente attiva sia presso l'editore photocity.it che presso ibs.it e presso ogni altro store virtuale), ho pensato di agevolare personalmente l'ardito e potenziale lettore. Come?
Beh, spingendo sulla distribuzione territoriale.
Per ora a piccoli passi, relativamente alla zona di Vicenza e provincia, ma sono fiducioso.
Fiori nella Neve è, da oggi, disponibile presso l'Edicola Schiavon Enrico. In Via Olmo, 59 a Creazzo (VI). Di fronte al MultiCenter di Creazzo. Lungo la Statale 11, Strada Padana Verso Verona. 
Il signor Enrico, professionista serio e preparato come pochi nel suo lavoro di edicolante, ha un franchising con la stessa Mondadori (le gocciole al cioccolato artigianali, finalmente, al fianco di leader delle gocciole al cioccolato industriali) ed è pronto a distribuire biscotti... pardon... libri fino a esaurimento scorte. Affrettatevi. Ho giusto un languorino...

lunedì 28 maggio 2012

Scrittore (in punta di piedi)

Leggo su Wikipedia:
"Uno scrittore è chiunque crei un lavoro scritto, sebbene la parola designi usualmente coloro che scrivono per professione, e chi scrive in diverse forme e generi più o meno codificati."
Quindi, se vogliamo mettere da parte per un momento coloro che scrivono per professione (leggi; mestiere con cui si guadagnano da vivere), allora si; posso rientrare nella categoria.
Ma anche, continuando a leggere sulla ben nota enciclopedia libera:
"In letteratura per autore si intende il creatore dell'opera letteraria, colui che ne concepisce il disegno nella propria mente."
Perciò, al termine "scrittore", di cui in punta di piedi posso avvalermi, ci aggiungerei anche il termine "autore".
I miei libri pubblicati per boopen sono al momento due; Fiori nella Neve e Al & Bo - la costola di Adama (conoscenza che si può approfondire già dando uno sguardo alla sidebar di questo stesso blog).
Ma, se dovessi rispondere alla domanda postami da un amico qualche sera fa, mi troverei un po' in difficoltà, per quanto possa apparire semplice nella sua forma:
«Ma uno scrittore di libri quanto dovrebbe vendere di ogni sua opera, pubblicando un libro all'anno, per poter campare del mestiere di scrivere?»
Onestamente non saprei cosa che dire. Sarà per il fatto che ogni editore paga diversamente il suo autore (come accade in una normale azienda con lo stipendio riservato ai lavoratori) a seconda dell'importanza (leggi vendite) che l'autore stesso riveste. 
Un esempio concreto? prendiamo Alessandro Baricco. Secondo questa particolare classifica avrebbe venduto, nel solo 2011 e nella sola Italia con "Mr Gwyn", 73.000 copie.
Proviamo a immaginare che per l'autore X (non necessariamente il qui sopra citato e lasciando da parte eventuali diritti di utilizzo al di fuori del libro stesso), abbia appunto venduto questo numero di copie. Di quanto potrebbe essere la sua percentuale sul venduto? io non la conosco ma, ragionevolmente, credo non meno di un euro a copia netti. Se si fa una semplice moltiplicazione ecco arrivare ben 73.000 euri. E, nel caso specifico, posso supporre che l'autore X ne abbia di che campare, mantenendo una media simile. Naturalmente non si possono fare i conti "all'arte". E, se oggi vendesse 73.000, con un altro libro potrebbe vendere 146.000, ma anche 36.000. 
Oppure, se un "flop" editoriale, anche meno di 3.000 o persino 0 (zero).
È allora possibile rispondere al quesito del mio amico?
lo trovo estremamente difficile. 
La certezza nessuno può garantircela. Per quanto un autore possa metterci il sudore della fronte e limare lo stile, l'ultima parola è nelle mani del lettore che decide chi premiare e in quale misura.
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