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mercoledì 4 aprile 2018

Caprice e lo stregone in libreria

L’Italia è un paese dove il libro cartaceo è preferito dalla maggioranza dei lettori: circa il 92%, contro un 8% degli acquirenti dell’edizione in eBook. Caprice e lo stregone, il mio nuovo romanzo, è disponibile da aprile nel circuito delle librerie fisiche e online. Il libro, anticipato in febbraio dall’edizione digitale, completa così l’offerta di lettura nei due formati: carta ed elettronico. In passato anch’io ero un convinto sostenitore della brossura. Non riuscivo a capire come fosse possibile che un lettore potesse accontentarsi di un qualcosa che era privo della sostanza fisica: oggi sono un convinto estimatore dell’eBook perché, oltre a vantare un prezzo inferiore, l’inchiostro liquido del libro digitale incentiva e facilita la rapidità di lettura.

La carta, d’altro canto, ha un odore particolare, può essere patinata oppure economica. L’inchiostro di stampa contribuisce a incrementare l’unicità che, da secoli, caratterizza il libro. Sono stati i monaci, i primi veri editori, attorno al IX° secolo d. C. Erano utilizzati degli inchiostri vegetali e una piuma d’oca, dai copisti al servizio dei monaci, insieme ad altri strumenti per la scrittura manuale. L’invenzione della stampa è attribuita a Gutenberg, attorno al 1450, che s’impegnò nel progetto più ambizioso dell’epoca: stampare la Bibbia, grazie all’invenzione dei suoi caratteri mobili. Finalmente, il libro poteva essere pubblicato e ripubblicato, stampato e ristampato, senza perdere le sue caratteristiche originali e raggiungendo una velocità di diffusione, sino a quel momento, impensabile. Il libro su carta non conosce rivali e accompagna intere generazioni fino ai giorni nostri quando, nel 2007, Amazon rilascia il primo modello di Kindle: il supporto elettronico per leggere gli eBook.

Da quel momento, per merito del colosso americano, la diffusione dei libri digitali cresce vertiginosamente; nonostante fosse una realtà già a partire dal 1971, con la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti tramutata in formato elettronico e nel 1993, con la realizzazione del primo vero software per eBook. Il commercio di massa, la scalata sino a quell’8% di mercato, inizia però con il Kindle di Amazon. Se un autore desidera farsi conoscere, se aspira a diventare popolare o semplicemente a conquistare un suo ragionevole pubblico, la pubblicazione in brossura è insostituibile. Ma il libro su carta richiede una lavorazione editoriale e una distribuzione molto più laboriosa di un eBook. Occorrono permessi, registrazioni e lavorazioni, di cui il digitale necessita in misura minore. È il processo distributivo a fare la differenza: un volume digitale viene caricato sopra una piattaforma online e scaricato, dal lettore, con un’operazione che dura pochi minuti. Il volume su carta deve prima essere stampato, quindi distribuito fisicamente e, infine, spedito a casa del lettore, oppure alla libreria di fiducia, tramite un corriere: procedimento che richiede giorni e settimane di tempo. Per questo motivo, uscire in digitale con un nuovo titolo, rappresenta un impegno assolvibile con tempistiche inferiori. Superato il processo di stampa e distribuzione, anche il libro di un autore indipendente è reperibile in pochi giorni. Ordinare Caprice e lo stregone ora, attraverso una piattaforma come IBS, La Feltrinelli e Mondadori, significa attendere al massimo una settimana per riceverlo comodamente a casa. È possibile ordinare il libro anche presso una libreria fisica, tra quelle convenzionate, l’elenco è disponibile QUI.
Prima di recarsi alla libreria di fiducia è consigliabile annotarsi i dati del romanzo.

  • Titolo: Caprice e lo stregone; 
  • autore: Alberto Camerra; 
  • editore: Youcanprint; 
  • codice ISBN: 9788827817056. 

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