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Verità: frasi e citazioni
423 citazioni di 263 autori
423 frasi celebri sul tema verità, da leggere, copiare e condividere citando sempre l'autore.
Frasi su «verità»
A motivo della loro dignità, tutti gli esseri umani, in quanto sono persone, dotate cioè di ragione e di libera volontà e perciò investiti di personale responsabilità, sono dalla loro stessa natura e per obbligo morale tenuti a cercare la verità, in primo luogo quella concernente la religione. (Dignitatis Humanae)
A volte la verità sta di fronte a noi e noi le andiamo incontro senza neanche sapere che è lì. (Fratelli in erba)
Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.
Avviene per le verità sociali come per le verità religiose: sono le passioni e non le intelligenze che non ci si possono adattare.
«Bellezza e verità sono una cosa». / Questo è quanto sappiamo sulla terra / E questo è tutto che sapere importa.
Benché la verità sia razionale, obiettiva e anche assoluta, non la si può mai pensare come separabile dalla grazia. Essa rimane un dono della grazia che non ci viene affidato mai una volta per tutte, ma si effonde sempre in modo nuovo come dono duraturo.
Benedetto XVI lo ha sottolineato più volte: “La vocazione originale dell'università è la ricerca della verità, di tutta la verità del nostro essere e con la sua obbedienza alla verità e alle esigenze della sua conoscenza, l'università diventa una scuola di umanità in cui si coltiva una conoscenza vitale, si forgiano alte personalità e si trasmettono conoscenze e competenze di valore". Senza essere orientata alla verità, senza un atteggiamento di umile e coraggiosa ricerca della verità, ogni cultura si disintegra, cade nel relativismo e si perde nell'effimero. Tutto diventa liquido e, senza verità, non c'è più unità possibile tra gli uomini. Sono condannati a strapparsi incessantemente. Perché la verità è l'unico bene che possiedono in comune e da cui possono andare d'accordo.
Bisogna confessare che l' non può conoscere la verità con una perfetta certezza, nonostante l'aiuto della sua Ragione.
C'è invece una nuova forma di verità che ha bisogno di quella particolare forma di verità interiore che può essere data solo da una storia che abbia una sua persuasività identificante.
C'è un'alleanza naturale fra la verità e la sventura, perché l'una e l'altra sono supplicanti muti, eternamente condannati a restare senza voce davanti a noi.
Cattive abitudini, falsi movimenti che l'umanità sin dalla sua infanzia ha l'abitudine di fare, hanno sviato gli uomini dalla strada della verità o, piuttosto, nascondendo questa, circondandola di nebbia e di vapore, l'hanno appannata, le hanno dato il colore degli oggetti che la circondano sulla terra, in modo che si confonde coll'ambiente e l'uomo distratto le passa accanto, la rasenta senza vederla, o la vede senza riconoscerla, come il cacciatore che passa col fucile a tracolla presso la quaglia immobile che egli non vede perché il colore delle sue piume si confonde al colore del terreno ove è posata.
Certamente il vero non è bello. Nondimeno anche il vero può spesse volte porgere qualche diletto: e se nelle cose umane il bello è da preporre al vero, questo, dove manchi il bello, è da preferire ad ogni altra cosa.
Che cosa vieta di dire la verità ridendo?
Che cos'è la verità? Un segreto che il morente porta con sé.
Chi ama la verità capisce meglio la verità, capisce prima, capisce di più.
Chi avesse perso il gusto di porsi la domanda sul senso d'esistere, chi fosse divenuto incapace di scandalizzarsi davanti al male che devasta la terra e al dolore dei poveri e degli innocenti, chi non soffrisse più dell'intollerabilità dell'ultimo addio, chi non avesse più il coraggio di interrogarsi fino in fondo, non dovrebbe accostarsi alla ricerca della Verità, perché non troverebbe altro che una selva di enigmi inesplicabili.
Chi cerca la verità nell'uomo deve farsi padrone del suo dolore.
Chi considerasse che per la verità non c'è che un sentiero e per l'errore infiniti, non si stupirà che, camminando gli uomini con tanto scarsa luce, la maggior parte smarrisca il cammino. I concetti che la comprensione forma delle cose sono come le figure quadrilatere che solo in un modo possono essere regolari, mentre in innumerevoli modi possono essere irregolari o trapezoidali, come le chiamano i matematici. Ogni corpo, nella sua specie, solo con una misura può riuscire correttamente organizzato; mentre con infinite può riuscire mostruoso. Solo in un modo si può riuscire; errare in infiniti. Anche nel cielo non ci sono più di due punti fissi per guidare i naviganti. Tutto il resto è instabile. Altri due punti fissi ci sono nella sfera della comprensione: la rivelazione e la dimostrazione. Tutto il resto è pieno di opinioni, che vanno girando e succedendosi le une e le altre, secondo il capriccio di intelligenze motrici inferiori. Chi non osservasse diligentemente quei due punti, o uno di essi, secondo l'emisfero in cui naviga, cioè, il primo nell'emisfero della grazia, il secondo nell'emisfero della natura, non arriverà mai al porto della verità.
Chi è vero, non ha mai niente da nascondere.
Chi mai ha scritto un libro che dica l'intima, nascosta verità?
Ci sono persone che non amano la nudità al punto che trovano qualcosa di indecente anche nella nuda verità.
Ciò che è vero, è ciò che è vero per te.
Nessuno ha il diritto di costringerti ad accettare dei dati od ordinarti di credere a una cosa piuttosto che a un'altra. Se non è vero per te, non è vero.
Ciò che lentamente scompare dall'orizzonte del linguaggio umano è la nozione di verità: l'uomo occidentale non vuol più sentir parlare della verità perché gli bastano i risultati delle tecnoscienze, e pensa che questo concetto non possa essere esteso al di là del modello teorico delle scienze empiriche.
Com'è comica la verità!
Comprendi dunque, se lo puoi, o anima tanto appesantita da un corpo soggetto alla corruzione e aggravata da pensieri terrestri molteplici e vari; comprendi, se lo puoi, che Dio è Verità. È scritto infatti che Dio è luce (1Gv 1,5), non la luce che vedono i nostri occhi, ma quella che vede il cuore, quando sente dire: è la Verità. Non cercare di sapere cos'è la verità, perché immediatamente si interporranno la caligine delle immagini corporee e le nubi dei fantasmi e turberanno la limpida chiarezza, che al primo istante ha brillato al tuo sguardo, quando ti ho detto: Verità. Resta, se puoi, nella chiarezza iniziale di questo rapido fulgore che ti abbaglia, quando si dice: Verità. Ma non puoi, tu ricadi in queste cose abituali e terrene. Qual è dunque, ti chiedo, il peso che ti fa ricadere, se non quello delle immondezze che ti hanno fatto contrarre il glutine della passione e gli sviamenti della tua peregrinazione?
Condurre alla verità mediante l'eccesso della verità, ossia mediante la menzogna.
Conosciamo la verità non solo con la ragione ma anche col cuore.
Contro l'etica della verità significa a favore di un'etica del dubbio. Al di là delle apparenze, il dubbio non è affatto il contrario della verità. In un certo senso, ne è la ri-affermazione. È incontestabile che solo chi crede nella verità può dubitare, anzi: dubitarne.
Copiare il vero può essere una buona cosa, ma inventare il vero è meglio, molto meglio.
Della verità non c'è visione o conoscenza, perché è precisamente la mancanza della verità che permette di vedere e di sapere.
Di' tutta la verità ma dilla obliqua – / il successo sta in un Circuito / troppo brillante per la nostra malferma Delizia / la superba sorpresa della Verità / come un Fulmine ai Bambini chiarito / con tenere spiegazioni / la Verità deve abbagliare gradualmente / o tutti sarebbero ciechi.
Difatti, da qualunque parte sia la verità, essa non può mancare di uscire illuminata da tale prova. Essa ha un fascino segreto e un potere invincibile sugli animi; presto o tardi giunge a sottometterli. Noi siamo fatti per conoscerla, e quando invece abbracciamo l'errore, siamo sedotti e legati dalla sua somiglianza con la verità, perché essa non è sempre egualmente sensibile e palpabile; qualche volta l'errore prevale per ignoranza, si accredita con l'opinione, si afferma e si consolida con l'uso; l'errore assume allora tutte le apparenze della verità, e acquista sugli animi un dominio che sembra indistruttibile.
Quando la verità così offuscata e dimenticata incomincia a riapparire, essa si ritrova con tutti gli svantaggi della novità, e vede alzarsi contro di sé quelle proteste che l'errore suscita, nel proprio interesse, ogni volta che viene enunciata. Soltanto a forza di esami e di fatiche, al prezzo di una discussione lunga e laboriosa essa riconquista la sua autorità perduta, e finalmente si manifesta con quella certezza alla quale l'evidenza ha posto il suo suggello. Il suo possesso è allora assicurato, essa non fugge più dopo essere stata lungamente disputata e acquistata con una ricerca ostinata, che una contraddizione sostenuta ha reso più profonda e più seria.
Dir la verità è un atto d'amore / fatto per la nostra rabbia che muore.
Dire addio alla verità è non solo un dono senza controdono che si fa al "Potere", ma soprattutto la revoca della sola chance di emancipazione che sia data all'umanità, il realismo, contro l'illusione e il sortilegio.
Dire la verità, arrivare insieme alla verità, è compiere azione comunista e rivoluzionaria.
Dire la verità può essere uno sforzo inutile, Tiff, soprattutto se non c'è nessuno che vuole sentirla. (Kirby)
Dire la verità semplifica.
Dire la verità significa allora "confessare" quello che si ha davanti e non falsificarlo.
Disossate / la verità / per cucinarla / meglio.
Dopo aver eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.
È così difficile – almeno, io lo trovo così difficile – capire le persone che dicono la verità.
È difficile dire la verità, perché ne esiste sì una sola, ma è viva e possiede pertanto un volto vivo e mutevole.
È impossibile portare la fiaccola della verità tra la folla senza bruciare qua e là una barba o una parrucca.
È insito nell'anima l'odio della falsità; ma ogni odio nasce dall'amore, perciò è molto più radicato nell'anima l'amore della verità e specialmente di quella verità per la quale l'anima è stata fatta.
È sempre con il ritorno alla verità naturale che si sono rigenerate le arti in tutte le epoche.
È sentimentalismo inutile pensare che la verità semplicemente in quanto tale abbia un qualche potere intrinseco, negato all'errore, di prevalere contro le segrete e il rogo. Gli uomini non hanno piú zelo per la verità di quanto non ne abbiano spesso per l'errore, e un'adeguata applicazione di sanzioni legali o anche soltanto sociali riuscirà in generale ad arrestare la diffusione di entrambi. Il reale vantaggio della verità è che quando un'opinione è vera la si può soffocare una, due, molte volte, ma nel corso del tempo vi saranno in generale persone che la riscopriranno, finché non riapparirà in circostanze che le permetteranno di sfuggire alla persecuzione fino a quando si sarà sufficientemente consolidata da resistere a tutti i successivi sforzi di sopprimerla.
È solo l'errore che ha bisogno del sostegno del governo. La verità può esistere da sola.
E un altro antico poeta di cui ora mi sfugge il nome ha detto che la Verità è figlia del Tempo.
Esiste una verità più profonda dell'esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l'amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c'impedisce di odiarlo.
Essendoci una sola verità per ogni cosa, chiunque la trovi ne sa tanto quanto se ne può sapere.
Essi mettono in opera la verità, sono messi in opera dalla verità.
Evitate le dispute. La Verità è un assioma; pertanto, non ha bisogno di prove. Tutto ciò che ha bisogno d'esser sostenuto da argomenti e da prove è, prima o poi, demolito da prove e da argomenti. Provare una cosa vuol dire invalidar il suo opposto. Provare l'opposto significa invalidar la cosa.
Faranno fatica a crederci... Coloro che hanno preso l'autorità per la verità, piuttosto che la verità per autorità.
Fin dai tempi antichi viene detto che l'accertamento della verità è relativamente facile in confronto alla difficoltà di preservare la verità. Il mantenimento della verità è l'opera della maturazione.
Gli esseri umani tendono a cercare la verità dov'è più facile guardare, non dov'è più probabile che si trovi.
– Hai bisogno di scoprire al più presto qual è il significato che tu dai alla vita, cosa ha importanza e cosa non ne ha. Per farlo devi guardarti nel profondo, perché è dentro di noi che nascondiamo la verità.
– Non è una cosa facile.
– È vero, è difficile. Ma la verità bisogna conoscerla. Forse è arida e ne siamo delusi, o è magnifica. Dobbiamo incontrare qualcuno che ci corrisponda, che ci consenta di vedere se la sua verità è come la nostra: se è arida e meschina, oppure magnifica. (L'ispettore Derrick)
Hai imparato che una verità è il frutto del tono e della convinzione con la quale l'affermiamo! (Loro)
I nostri rapporti con la verità hanno qualche cosa a che vedere con i nostri rapporti fra noi ed il mondo.
Il bisogno che ha l'uomo di essere amato e rispettato è altrettanto sacro che il suo bisogno di verità.
Il grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo ed irrealistico.
Il male si diffonde col vento. La Verità è capace di viaggiare controvento.
Il pensiero debole si è imposto con estrema forza: oggi manca una filosofia spregiudicata nell'indagine della verità.
Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla.
Il sospetto è l'anticamera della verità.
Il tempo cura tutto, pensai, meno la verità.
Il vero non si scompagna dal bene, ed avendo il suo proprio luogo nell'intelletto, corrisponde al bene ch'è riposto nelle cose; né può la mente dirizzarsi altrove per trovar il suo fine, e se 'l vulgo si reputa felice in quello che appartiene al senso, ed i politici nella virtú o nell'onore, i contemplativi mettono il loro sommo bene in considerar l'Idee che son nel primo grado della verità, la qual in tutte le cose è la proprietà dell'essere a quelle stabilito, perché in tanto son vere in quanto son conformi al divino intelletto.
In quanto destino della necessità, la verità è l'apparire dell'esser sé dell'essente in quanto tale (ossia di ogni essente); e cioè l'apparire del suo non esser l'altro da sé, ossia dell'impossibilità del suo divenir l'altro da sé, ossia del suo essere eterno.
In questo mondo, non c'è verità. La verità viene creata in seguito e sovrascrive ciò che c'era prima. La verità reale... non esiste da nessuna parte... (Umineko no naku koro ni)
In verità nulla sappiamo, ché la verità è nell'abisso.
L'amore può morire in un cuore che lo rifiuta e che si ostina a dirgli di no, come la verità può morire in uno spirito indifferente che rifiuta di essere attento, come la musica può morire in mezzo al rumore che la circonda e la copre.
L'arte è espressione di verità generali in una lingua comune alla nazione e insiem particolare all'autore; e verità chiamiamo ciò che è, o ciò che dovrebb'essere. Dicano pure che la verità è oggetto della scienza, mentre l'arte attende alla bellezza; noi della bellezza crediamo materia la verità morale.
La verità ha una sola faccia, credo: quella di una violenta smentita.
La verità più amara è comunque preferibile alla menzogna consolatrice benché edificante.
L'esistenza dell'anima intelligente, e della facoltà d'intendere e di ragionare di cui essa è dotata, sono appunto condizioni meramente materiali, dalle quali per nulla dipende la verità e la forza d'ogni intuizione e dimostrazione.
L'importante non è la ragione per se stessa ma la verità: il valore della ragione dipende dalla sua vincolazione alla verità e dalla sua radicazione ontologica.
L'incontro con la verità, con Dio, avviene nei modi più impensati! Quando credo, non sono più un semplice uomo, sono già figlio di Dio.
L'Opinione è qualcosa di fluttuante, / ma la Verità, dura più del Sole – / se poi non riusciamo ad averle entrambe – / prendiamo la più vecchia.
L'uomo appassionato di verità, o, se non altro, di esattezza, il più delle volte è in grado di accorgersi, come Pilato, che la verità non è pura.
L'uomo è se stesso nel rapporto con la verità, cioè nell'aspirazione alla verità e nella ricerca della verità. E quando la raggiunge, la dignità e la libertà dell'uomo consiste nel sottomettersi alla verità conosciuta, nel dirla e nel testimoniarla anche pubblicamente. Il tentativo di rinchiudere la fede nel recinto del privato a cui ogni giorno assistiamo, non è solo contro la fede ma anche e prima è contro la dignità della persona. Chiedere questo ad un uomo equivale a chiedergli di rinunciare ad essere se stesso.
L'uomo moderno si è frantumato in una spaventosa molteplicità d'interessi, perdendo ogni collegamento con le grandi verità vivificatrici, verità che riconducono ogni molteplicità all'unità e ricollegano ogni vita ed ogni aspirazione ad un centro spirituale.
La demenza degli uomini fa talvolta scandalosa la verità; laonde ella ebbe a pronunziare di se medesima : non venni a recare la pace in mezzo di voi, sibbene la spada.
La dimensione delle verità; ce n'è una, quella del padrone che noi cerchiamo di confutare se non altro di dire da dove nasce.
La gente può farsene quello che vuole della verità. Noi possiamo solo riportarla. (Dear White People)
La libertà è verità, e la verità non è senza l'obbedienza. Libero è l'uomo che è vero, che realizza ciò che deve essere.
La negazione della verità assume spesso la figura dell'omissione voluta e colpevole, condizionata dalla paura o dall'interesse, o anche dalla paciosità: mi guardi il Signore da queste trappole, oggi come allora. Carlo Maria Martini)
La parola serve a nascondere il pensiero, il pensiero a nascondere la verità. E la verità fulmina chi osa guardarla in faccia.
La parola «verità» non si riferisce solo alle parole, ma deve regnare su tutta la vita in generale. Tutto quel che diciamo, pensiamo, viviamo e siamo dev'essere certo e veritiero, affinché non inganniamo non solo il mondo, ma neanche noi stessi.
La perfetta verità è sempre semplice.
La ricerca della Verità esige il coraggio della libertà interiore.
La ricerca porta alla verità.
La scienza è ricerca della verità. Ma la verità non è verità certa.
La storia è stata fatta grazie allo sforzo di far conoscere la verità.
La verità appartiene a tutti.
La verità arma sempre gli uomini e li costringe a battersi.
La verità brucia come candeggina.
La verità che la vita ti dà / è una fredda carezza nel silenzio che c'è.
La verità, di solito, è solo una scusa per la mancanza d'immaginazione.
La verità di una filosofia va commisurata alla verità dell'uomo, e questa è verità di un'esperienza.
La verità diverte sempre gli ignoranti.
La verità è anormale; chi la vede è pazzo o sta per diventarlo.
La verità è appunto l'espressione astratta e simbolica di un dato istante della vita; e come questa non è mai uguale a se stessa ma si trasforma in un moto che non ha riposo, così pure quel suo aspetto correlativo muta secondo il ritmo di essa.
La verità è bella, né per tema / si debba mai tacer, né per vergogna.
La verità è come un buon vino. Spesso la trovi infilata nell'angolo più buio di uno scantinato. Ti ci devi imbattere per caso. E devi anche darle una spolveratina, prima di riportarla alla luce e cominciare a usarla.
La verità è da Dio. Dio ne è l'origine. Se essa è il bagliore, Egli è la luce da cui il bagliore è originato.
La verità è così preziosa che bisogna proteggerla sempre con una cortina di bugie.
La verità è di per sé causa di conflitti. La compassione è libera e non si può normare, la verità crea vincoli, impacci e regole, tanto da aver bisogno di stabilizzarsi alla fine delle istituzioni.
La verità è dunque unità di ontologia e di assiologia. I due termini si identificano, e non fanno parte di mondi paralleli che non si incontrano mai, come sostiene ciò che più tardi venne denominata "fallacia naturalistica".
La verità è essa stessa la dimora dell'amore; la verità si dona originariamente, dotata di un riferimento a se stessa.
La verità è l'errore che fugge nell'inganno ed è raggiunto dal fraintendimento.
La verità è l'espressione di una esperienza reale dell'essere pensante e senziente.
La verità è la conformità dello spirito con l'essere, secondo che essere è ciò che è, e il non essere, ciò che non è.
La verità è là fuori. (X-Files)
La verità è la madre degli imbecilli, ragazzo. (Essere John Malkovich)
La verità è per noi perenne, infinito movimento. [...] Scorgere la verità è la dignità dell'uomo. Solo attraverso la verità diveniamo liberi, e solo la libertà ci rende pronti incondizionatamente per la verità.
La verità è quella che vi dicono, e poi il problema in Italia non è mai stato tanto di saperla, ma che saputala tutto resta uguale. (Fascisti su Marte)
La Verità è quello che cerchi quando ancora non sai cosa sia, ma sai che c'è.
La verità è un'ambizione che sta al di sopra di noi.
La verità è scritta sul nostro volto. (Lie to Me)
La verità è sempre la correzione di un errore, e quindi l'errore fa parte della verità.
La verità è sempre la stessa in ogni sua parte.
La verità è sempre una sola! (Detective Conan)
La verità è sì pura che se si ammettesse miscuglio d'altra cosa ella non sarebbe più verità.
La verità è spesso una terribile arma d'offesa. È possibile mentire e perfino uccidere con la verità.
La verità è tradizione, non è la verità.
La verità è un'antinomia.
La verità è un bene raro e prezioso: forse per questo qualcuno preferisce risparmiarla.
La Verità è un mare, la Legge è la sua nave: molti sono entrati nella nave, (ma) non si sono inoltrati nel mare.
La verità è un percorso da fare, non un traguardo da cui partire.
La verità è un regno infinito − infinito come l'essere − la cui pienezza trascende infinitamente la potenza della nostra percezione, ed ogni frammento della quale deve essere afferrato da una attività interna vitale e purificata.
La verità è una scelta.
La verità è una terra senza sentieri.
La verità è una trappola: non riesci a ottenerla senza rimanere catturato; non puoi ottenere la verità in modo tale che tu la afferri, ma solo in modo tale che essa ti afferri.
La verità è una coperta che ti lascia scoperti i piedi! [...] Tu la spingi, la tiri e lei non basta mai! Anche se ti dibatti, non riesci a coprirti tutto... Dal momento in cui nasci piangendo al momento in cui esci morendo, ti copre solo la faccia e tu piangi e gridi e gemi! (L'attimo fuggente)
La verità è una cosa meravigliosa e terribile, e per questo va trattata con cautela.
La verità è una luce che rischiara e una forza che santifica; conduce gli uomini all'ammirazione di ciò che conoscono e all'amore di ciò che ammirano.
La verità esiste, ma non possiamo mai sapere se è quella che stiamo dicendo noi.
La verità eterna non ci chiede altro che la sincerità, e le basta la libertà per estendersi sul mondo.
La verità figliuola è del gran Tempo.
La verità ha le sue ore, le conosce e sa attendere: a differenza di qualche suo impaziente paladino.
La verità filosofica è una sola, ed è il pieno riconoscimento razionale della natura solidale e comunitaria dell'essere umano, considerato universalisticamente nello spazio (geografia) e nel tempo (storia).
La verità, in un processo, è di carta. Una parola la può bruciare.
La verità, infatti, non può mai essere limitata al tempo e alla cultura; si conosce nella storia, ma supera la storia stessa.
La verità, infatti, trova forza in se stessa e non nel numero dei consensi che riceve.
La verità infonde sempre la propria morale in colui che la sa recivere.
La verità, invece, è una sola e proprio per questo è di sua natura unificante.
La verità manifestata è amore.
La verità non conosce scorciatoie. (Pokémon il film: Nero e Bianco)
La verità è una comunicazione che sussiste solo se un uomo o alcuni uomini mantengono un rapporto con lei.
La verità non consiste di belle parole; / le belle parole non sono verità.
La verità non dipende dai nostri giudizi, si svela quasi spontaneamente quando raggiungiamo l'esistenza.
Altre citazioni
La verità non è linguaggio di cortigiano: non suona che sul labbro di chi né spera, né teme dalla potenza.
La verità non è mai isolata, né da altre verità, né dalla nostra vita.
«La verità non è mai semplice» le aveva detto. «È uno dei difetti di voi occidentali credere che sia possibile averla sempre a portata di mano. Non è così. La verità ha bisogno del suo tempo.»
La verità non è qualcosa di bell'e fatto fuori di noi, che dovremmo limitarci a riprodurre, come credeva il vecchio empirismo; ma è un prodotto sempre nuovo della nostra attività conoscitiva che eleva il mondo dell'esperienza a una forma superiore di vita. Si dice comunemente che nella ricerca del vero dobbiamo sforzarci di riflettere la realtà oggettiva; ma questa è un'assurda pretesa, perché nessuno mai potrà uscir fuori dell'esperienza per confrontare le sue idee con le cosiddette cose in sé stesse.
La verità non è qualcosa di dovuto. La verità è una conquista, sempre!!!
la verità non è quasi mai né quadrata, né rotonda.
La verità non è sempre bella, ma la fame di verità sì.
La verità non è sempre la soluzione, dipende dalle situazioni e dagli argomenti.
La verità non è sempre rivoluzionaria. (Cadaveri eccellenti)
La verità non è un passatempo per teologi. La sete di Dio e la sete della verità è talmente radicata nel cuore dell'uomo che il prescinderne ne comprometterebbe l'esistenza.
La verità non ha mai atterrito gli amici della virtù e non vi sono che i vili, che consigliano di tacerla, e le sporche coscienze, a cui torna conto che la sua luce resti sepolta nel cuore degli uomini, come una lucerna dentro una tomba.
La verità non ha né gradi, né in più né in meno, e consiste in qualcosa di indivisibile.
La verità non la conosciamo che di riflesso, non soltanto la verità che ci supera, quella di cui parlano i filosofi, ma la verità che ci attende, che ci interpella nell'uomo che incontriamo, nel disgraziato che è ai margini della nostra strada.
La verità non sembra mai vera.
La verità non si possiede, non si detiene, occorre diventarla.
La verità non si insegna; bisogna scoprirla, conquistarla. Pensare, farsi una coscienza. Non cercare uno che pensi per voi, che vi insegni come dovete essere liberi. Qui si vedono gli effetti: dagli effetti risalire alle cause, individuare il male. Strapparsi dalla massa, dal pensiero collettivo, come una pietra dall'acciottolato, ritrovare in se stessi l'individuo, la coscienza personale. Impostare il problema morale. Domani, appena toccherete col piede la vostra terra troverete uno che vi insegnerà la verità, poi un secondo che vorrà insegnarvela, poi un quarto, un quinto che vorranno tutti insegnarvi la verità in termini diversi, spesso contrastanti. Bisogna prepararsi qui, "liberarsi" qui in prigiionia, per non rimanere prigionieri del primo che v'aspetta alla stazione, o del secondo o del terzo. Ma passare ogni parola loro al vaglio della propria coscienza e, dalle individuate falsità d'ognuno, scoprire la verità.
La verità non si trova, ragazzo, è lei che trova noi.
La verità non sta in un sogno, ma in molti sogni. (Le mille e una notte)
La verità, pensava lui, non era mai stata di aiuto a nessun essere umano, è una specie di simbolo che perseguono matematici e filosofi. Nelle relazioni umane gentilezze e menzogne valgono mille verità.
La verità, per essere conosciuta, vuol essere amata; chè nei giudizj entra l'affetto.
La verità può essere più crudele della caricatura.
La verità può non essere una regola di vita, è anzi una grazia rara, da guardasi persino con sospetto.
La verità pura non può essere assimilata dalla folla: si deve propagare per contagio.
La verità purifica, ma fa male; tranne nel dramma, dove, commedia o tragedia che sia, la verità redime attraverso l'arte.
La verità quando è nuda è più bella.
La verità scientifica o giuridica, non è avulsa, ma è inserita nello "spirito sostanziale" della nazione. Benché la verità sia obiettiva in quella misura che appartiene alla realtà storica, essa è eterogenea e non universale, è legata alla vita e non è neutrale né autonoma, dipende dalla nazione che la sceglie e dal suo "destino storico".
La verità si dice al confessore, in tribunale devi dire quello che dico io. (Sciuscià)
La verità si ritrova sempre nella semplicità, e non nella complessità e confusione delle cose.
La verità si troverebbe nel mezzo? Nient'affatto. Solo nella profondità.
Le verità sono come le medicine: hanno il sapore cattivo e nessuno le vuole prendere, però fanno bene. (Ferdinando I, re di Napoli)
La verità solleva contro se stessa la tempesta che tutt'intorno diffonde i semi.
La verità sorride / mentre bacia le anime.
La verità spesso è così semplice ed elementare che appare incredibile.
La verità spesso soffre di più per il calore dei propri difensori che per le argomentazioni dei propri oppositori.
La verità / sta / nelle sfumature.
La verità tutto include, ed è compatta, esattamente come compatto è lo spazio, / e non si trova falla o lacuna nella somma della verità – ma che tutto è verità senza eccezione veruna.
La verità va cercata nella sfumatura che dal rosso porta al nero. (Rosso e nero)
La verità variamente raccolta dalla vita, dai libri, dalle conversazioni deve essere ruminata interiormente, per diventare sangue dell'anima e ha bisogno di essere lentamente distillata nello spirito per poter lasciare le scorie e le impurità.
La via della verità non è necessariamente lastricata di buone azioni.
Le cose più strane sono vere. E le più vere sono strane. (Sogno di prigioniero)
Le formule mutano e passano. La dottrina di una verità la quale, scoperta, deve essere riconosciuta e ubbidita, rimane.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.
Le verità che l'intelligenza coglie direttamente, hanno qualcosa di meno necessario di quelle che la vita ci ha comunicate.
Le verità che più ci importano ci vengon sempre dette a mezza bocca: chi è perspicace le colga a volo e le intenda.
Lotta sino alla morte per la verità / e il Signore Dio combatterà per te. (Siracide)
Ma è vana impresa volgarizzare gli abissi, e ogni verità è un abisso.
Ma siccome le verità rivelate hanno una immediata relazione con Dio, non debbonsi confondere colle verità che si manifestano all'uomo per mezzo della ragione. Queste sono un risultato di certi rapporti invariabili delle cose; quelle, all'incontro, non sono soggette a' sensi, perché sono indipendenti dalla materia e derivano da chi non può ingannarci, per essere il fonte della sapienza.
Mentre gli ignoranti, attraverso queste fonti d'informazione, erano tutti occupati a scendere in fondo al pozzo, dove la VERITÀ tiene la sua piccola corte,—i dotti erano occupati a modo loro a pomparla attraverso la fonte dell'induzione dialettica—a loro non interessavano i fatti—loro ragionavano—
Mentre la verità si deve cercare e si può discutere, l'evidenza non si cerca e non si dovrebbe discutere, perché si vede.
Misericordia e verità s'incontreranno, / giustizia e pace si baceranno. / La verità germoglierà dalla terra / e la giustizia si affaccerà dal cielo. (Salmi)
Nel paradosso è la verità.
Nel suo manifestarsi prima facie, quella della verità come puro potere è una affermazione molto rassegnata, quasi disperata: "la ragione del più forte è sempre la migliore". Ma, appunto, c'è da essere più speranzosi: proprio la realtà, per esempio il fatto che è vero che il lupo sta a monte e l'agnello sta a valle, dunque non può intorbidargli l'acqua, è la base per ristabilire la giustizia. Giacché, diversamente da quanto ritengono molti postmoderni, ci sono fondati motivi per credere, anzitutto in base agli insegnamenti della storia, che realtà e verità siano sempre state la tutela dei deboli contro le prepotenze dei forti. Se viceversa un filosofo dice che "La cosiddetta "verità" è una questione di potere", perché fa il filosofo invece che il mago?
Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario. (erroneamente attribuita a George Orwell)
Nell'economia digitale la verità è qualsiasi cosa attiri l'attenzione.
Nell'ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Nella Sacra Scrittura la verità è paragonata a una fonte che scorre: se le sue acque non fluiscono in perpetua continuità, imputridiscono in uno stagno melmoso di conformismo e tradizione.
Nella vita, lottiamo tutti per raggiungere la verità sotto la superficie. Eccolo, pensi, proprio dietro l'angolo... E invece no, sei stato di nuovo sfortunato, era solo un miraggio. Allora pensi che se scavi più a fondo in te stesso, lo troverai. Ma la verità è vanità e sei di nuovo al punto di partenza, correndo in cerchio dietro a sensazioni e impressioni sempre nuove, sempre vivide, solo per affrontare di nuovo la sconfitta.
Nelle controversie, infatti, nel "sì e no", è possibile conoscere la verità e in nessun altro modo.
Nessun paese può sopprimere la verità e vivere bene.
Niente educa il carattere quanto l'abitudine costante di dire il vero.
Niente genera più errori della ricerca della verità assoluta.
Niuna verità nuova [...] fu mai potuta [...] introdurre e stabilire nel mondo subitamente; ma solo in corso di tempo, mediante la consuetudine e l'esempio: assuefacendosi gli uomini al credere come ad ogni altra cosa; anzi credendo generalmente per assuefazione, non per certezza di prove concepita nell'animo.
Noi abbiamo, come unica pietra di paragone della verità e della ragione, sempre e solamente le opinioni e le usanze del paese in cui viviamo... chiamiamo barbarie tutto ciò che non rientra nei nostri costumi abituali.
Noi possiamo toccare la verità, ma non impugnarla, stringerla, contenerla. Possiamo altresì indicarla, ma non propriamente definirla, circoscriverla esattamente.
Non arriveremo mai a fare la cosa "verità", ma lo scopo della ricerca della sua affermazione permette di avvicinarsi ad essa, il che è già bello di per sé.
Non bisogna aver paura della verità, perché essa è amica dell'uomo e della sua libertà.
Non c'è e non ci può essere un'arte che non si fondi sulla verità.
Non ci dobbiamo vergognare di riconoscere la verità e di assimilarla da qualsiasi fonte ci venga, anche se ci è stata insegnata da altre generazioni e da popoli stranieri; per colui che cerca la verità, non c'è nulla che abbia un valore più grande della verità stessa; essa non lo umilia, anzi, lo onora e lo nobilita.
Non dico mai la verità perché credo che non esista nella nostra vita. Ecco perché mi piace la semplicità della linea dritta nel tagliare la stoffa.
Noi siamo in condizioni di conoscere pochissime cose e con la nostra grandissima ignoranza abbiamo tutti il bisogno di cercare la verità, che non può essere degradata a semplice opinione, soprattutto oggi che c'è un analfabetismo di ritorno preoccupante e una infantilizzazione del pubblico della quale sono responsabili i media, soprattutto la tv, che tendono a semplificare ogni messaggio.
Non c'è nulla di più sorprendente della verità, basta trovarla.
Non dovremmo né rispettare i vecchi errori né stancarci delle vecchie verità.
Non è la verità, / che più la dici e meno baci avrai. / È l'illusione mia che è vera.
Non è possibile disputare su ciò che è stato dichiarato di per sé inesistente, e cioè sul pensiero e sulla verità.
Non è scandaloso avere una verità oggi e una domani. È scandaloso non averne mai.
Non è sempre facile dire la verità, specialmente quando si deve essere brevi.
Non è sportivo servirsi di un anello magico nei rapporti con gli animali: anche senza ricorrere alla magia le creature viventi ci raccontano le storie più belle, cioè quelle vere. E in natura la verità è sempre assai più bella di tutto ciò che i nostri poeti, gli unici autentici maghi, possono anche soltanto immaginare.
Non esiste una sola idea importante di cui la stupidità non abbia saputo servirsi, essa è pronta e versatile e può indossare tutti i vestiti della verità. La verità invece ha un abito solo e una sola strada, ed è sempre in svantaggio.
Non esistono dei possidenti della verità tali da poterla in seguito tradurre in atti: «Colui che fa la verità viene alla luce».
Non può essere un male dire la verità; non è un male salvo eccezioni che debbono essere molto limitate e ben giustificate. E certamente non è mai un male pensarla, la verità.
Non si ha diritto ad amare la verità senza voler correre i rischi che possono accompagnarla.
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti.
Non tutti possono vedere la verità, ma possono esserla.
Non uscire da te stesso, rientra in te: nell'intimo dell'uomo risiede la verità.
Nostro compito è rendere la verità visibile nella nostra persona, rendere la verità amabile, offrendo di noi stessi un esempio attraente.
Nulla è bello tranne il vero: il vero soltanto è amabile.
Occorre soffrire perché la verità non si cristallizzi in dottrina, ma nasca dalla carne.
Ogni persona libera, ogni giornalista libero, deve essere pronto a riconoscere la verità ovunque essa sia. E se non lo fa è, (nell'ordine): un imbecille, un disonesto, un fanatico.
Ogni uomo è pienamente convinto dell'esistenza della Verità, altrimenti non farebbe alcuna domanda.
Ogni verità è un rischio che ci pare valga la pena di correre.
Ogni volta che cerchiamo la verità, rischiamo di trovare qualcosa che volevamo ignorare.
Oh verità! sentimento divino, idolo dei cuori onorati e tormento eterno dei perfidi, io potrò dunque far sì, che il pubblico ti contempli a viso scoperto e ti tocchi? L'impostura avea tentato di seppellirti, e nascondere, ai tanti occhi che ti cercano, le tue pure attrattive. Ma la mia mano strapperà con coraggio il velo che ti hanno posto sul volto. La tua luce brillerà come il sole, confonderà i vili che ti hanno tradito, e i buoni esulteranno tutti della tua giusta vendetta.
Per luogo comune si fa passare la verità per una nudista. Ma se mai la incontriamo si mostra accollata come una Mantellata o addirittura avvolta in un burqa.
Percepisce la verità chi vede la conoscenza (Sankhya) e la pratica delle azioni (Yoga) come una cosa sola. (Bhagavadgītā)
Perché a volte la verità non basta. A volte la gente merita di più. A volte la gente ha bisogno che la propria fiducia venga ricompensata. (Il cavaliere oscuro)
Perché la verità è la verità, sempre la stessa, fino all'infinito.
Perciò, fedele cristiano, cerca la verità, ascolta la verità, apprendi la verità, ama la verità, di' la verità, attieniti alla verità, difendi la verità fino alla morte: perché la verità ti farà libero dal peccato, dal demonio, dalla morte dell'anima e in ultimo dalla morte eterna.
Poca osservazione e molto ragionamento conducono all'errore. Molta osservazione e poco ragionamento conducono alla verità.
Praticare ogni giorno e deliberatamente la discriminazione tra il vero e il falso, e rinunciare al falso, è meditazione.
Quando potremo raccontare la verità non ce la ricorderemo più.
Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta: la verità è sempre illuminante.
Quando usiamo una verità come una pietra, per fare male, ecco, forse quello è il momento in cui ce la potremmo risparmiare, anche perché in quel momento l'abbiamo già un po' falsata, perché la verità non è soltanto una corrispondenza tra la descrizione delle parole, la verità è qualcosa di più; è anche prassi, è pratica, è qualcosa che sta nell'agire, il modo in cui agiamo…quindi la verità è qualcosa che riguarda il cuore, gran parte del valore della verità sta nell'intenzione, nel dove dirigiamo la nostra vita perché è lì che si gioca proprio l'essenza del nostro rapporto onesto con la realtà, perché una verità che non serve la vita, una verità che è uno strumento per i nostri fini personali, è già una verità tradita. Quindi la verità è profondamente connessa col bene degli altri, col bene in generale, quindi con l'amore.
Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la Verità.
Quella che chiamiamo verità non è altro che un'eliminazione di errori.
Questa bellezza? – si pensa, – sì, va bene, ma è poi la mia? Questa verità che sto scoprendo, è davvero la mia verità? Gli scopi, le voci, la realtà, tutte queste cose seducenti che allettano e guidano, che noi seguiamo, in cui ci buttiamo, sono la vera verità, o invece non se ne coglie che un soffio inafferrabile, posatosi sulla realtà?.
Ritengo che la Verità sia una terra senza sentieri e che non si possa raggiungere attraverso nessuna via, nessuna religione, nessuna scuola. Questo è il mio punto di vista, e vi aderisco totalmente e incondizionatamente. Poiché la Verità è illimitata, incondizionata, irraggiungibile attraverso qualunque via, non può venire organizzata, e nessuna organizzazione può essere creata per condurre o costringere gli altri lungo un particolare sentiero.
S'inganna chi crede che l'opera dell'artista altro non sia se non un concetto superiormente organizzato di verità già accessibili sotto una forma diversa, e che l'artista non sia apportatore di nuova verità ma interprete dell'aurea mediocritas.
Sana o malata che sia, la memoria è sempre in gran disordine. La verità, se non è matematica, è quello che crediamo di ricordare.
Sarebbe davvero un gran progresso, dopo aver combattuto la pretesa delle chiese di essere in possesso dell'unica verità, finire di ammettere che della verità assoluta è in possesso un ente pubblico collettivo, senza rivelazioni soprannaturali e senza interventi divini, come lo Stato (o il partito).
Se io tenessi chiuse nella mia mano tutte le verità, mi guarderei bene dall'aprirla per rivelarle agli uomini.
Se l'arte dell'eloquenza è l'arte di persuadere, non vi è altra eloquenza che quella di dire sempre il vero, il solo vero, il nudo vero. Le parole, onde è necessità di nostra inferma natura di rivestire il pensiero, saranno tanto più potenti, quanto più atte al fine, cioè quanto più nudo lasceranno il vero, che è nel pensiero.
Se la cosa che si conosce, è, ella è vera; dunque la verità si riduce all'essere della cosa che si conosce. L'essere dunque che si conosce è là verità della cognizione. Ma la forma dell'intelligenza è l'essere. Dunque la forma dell'intelligenza è la verità. La prima verità dunque è posseduta dallo spirito umano per natura.
Se la verità non ci semplifica la vita, a lungo andare non è verità. Verità è solo quella che ci salva dalle difficoltà in modo più esteso e più permanente.
Se leggiamo ancora le opere della filosofia antica e moderna, non è per il contenuto di verità, ma per l'emozione estetica che le loro teorie dischiudono ai nostri interrogativi sull'esistenza: tutta la storia della filosofia è storia fantastica, tutti i sistemi sono romanzi.
Se non riesci a trovare la verità là dove sei, in quale altro luogo speri di trovarla?
Se si appanna la luce della verità si rischia di perdere l'idea su cui sono basate le istituzioni della libertà stessa.
Se si vietasse di dubitare della filosofia di Newton, gli uomini non potrebbero sentirsi cosí certi della sua verità come lo sono. Le nostre convinzioni piú giustificate non riposano su altra salvaguardia che un invito permanente a tutto il mondo a dimostrarle infondate.
Se tutti affermano una cosa, o è vera o vuol diventar tale.
Se tutti capissero che l'affermazione di una verità scientifica o storica richiede la presentazione di prove adeguate prima di essere accettata, non ci sarebbe spazio per la pseudoscienza.
Secondo la mia esperienza, si può trovare la verità solo partendo dal suo opposto, perché la verità non è che il risultato di un conflitto tra forze in contrasto.
Si comincia a credere più alla prassi che alla verità; e si avverte sempre meno il bisogno di adorare Dio.
Si dice che la verità è destinata a soffrire, ma non si estingue mai.
Si dice che la verità ti renda libera. Ma nessuno si preoccupa di dire che la verità può essere un'arma a doppio taglio. Il fatto è che arrivare alla verità non è una cosa facile. Troppo spesso è seppellita, nascosta o messa da parte, dove nessuno la possa trovare. (Being Erica)
Si dice che la verità trionfa sempre, ma questa non è una verità.
Signori impariamo a sognare ed allora forse intuiremo la verità.
Solo il rifiuto di ascoltare ci garantisce contro l'essere irretiti dalla verità.
Solo io rimango a guardare il vero / in questo mondo che è una finta / dell'apparenza.
Solo la verità contiene abbastanza fantasia.
Solo se davvero erriamo – ci perdiamo, possiamo imbatterci nella "verità".
Sono dell'avviso che l'unione della verità razionale e di quella irrazionale si deve trovare non tanto nell'arte quanto nel «simbolo» in sé.
Spendere la vita per la verità.
Subito dopo il ridicolo di negare una verità evidente, c'è quello di darsi molta pena per difenderla, e nessuna verità appare più evidente di questa: gli animali sono dotati di pensiero e di ragione come gli uomini.
Tanta gente urla la verità, ma senza stile è inutile, non serve.
Tutte le grandi verità cominciano come bestemmie.
Tutte le verità attendono in tutte le cose, / esse non affrettano né ostacolano il loro manifestarsi.
Tutti sono bravi a dire la verità convenzionata dalla verità che gli altri si aspettano di sentire per applaudirti, ma così pochi a dire la propria, piccola, meschina verità che ti copre di fischi che la puoi dire solo nel silenzio della tua mente e solo in punto di morte.
Tutto è vero o non vero, vero e non vero insieme e, del pari, né non vero né vero. Tale l'insegnamento degli Svegliati.
Una verità aspetta per sbocciare la riunione dei suoi elementi.
Una verità è pericolosa quando non somiglia a un errore.
Una verità in arte è quella di cui è vero anche il contrario.
Una verità qualsiasi non è universale nel senso intellettualistico che sia identicamente pensata da tutti; ma solo in quanto c'è un accordo pratico fondato su certe convenzioni esplicitamente formulate o sottintese.
Una volta che si è tolta la verità all'uomo, è pura illusione pretendere di renderlo libero. Verità e libertà, infatti, o si coniugano insieme o insieme miseramente periscono.
Uno dei tormenti degli uomini d'ingegno è che quando una verità è stata detta essi prevedono che finirà a prevalere, e intanto devono assistere alla lunga nojosa insopportabile guerra che le si fa, devono vedere la maraviglia e le risa di coloro che la trattano da paradosso. La cosa va per lo più tanto in lungo che quella verità stessa, se non è della più alta importanza, a forza di essere ripetuta nella questione, finisce ad annojare.
Vedete adunque qual sia la forza del vero, che mentre voi cercate d'atterrarlo, i vostri medesimi assalti lo sollevano e l'avvalorano.
Verità e virtù, ecco i due poli dell'asse morale: la verità che è la virtù dello spirito e la virtù che è la verità delle cose del cuore.
Vi è una verità; vi è una sola verità, l'errore religioso è per sua natura immorale; [...] si deve temere l'errore; la ricerca della verità non deve essere appagamento di curiosità; l'acquisizione della verità non assomiglia in niente all'eccitazione per una scoperta; il nostro spirito è sottomesso alla verità, non le è, quindi, superiore ed è tenuto non tanto a dissertare su di essa, ma a venerarla.
– Voglio conoscere la vita, apprendere la verità.
– La verità! È che cosa te ne fai? Se vuoi avere successo nella vita, dimentica la verità.
– Non ci riuscirei.
– Continua a fare il pasticciere, sarà il male minore. [...] Stai attento a come parli! E non andare dicendo alla madre la verità sul suo aspetto fisico e sul sapore delle pietanze che avrà cucinato! Niente affare più falso della verità! (Le amanti di Dracula)
Voleva trovare la verità, e la cercava con un'ansia appena paragonabile al terribile timore di trovarla, sospinta da un vento incontrollabile più imperioso della sua alterigia congenita, più imperioso persino della sua dignità: un supplizio affascinante.
E già, che la verità / è solo un'immaginazione, / che una certezza propria non ha. / Ti puoi avvicinare e questo servirà, / ma è sempre un'interpretazione, / finché il contrario non accadrà.
È il tuo rapporto con la verità: / niente è definitivo per te, / provi e riprovi, non ti fermi mai / e intanto aggiungi, tagli e sintetizzi.
Autori citati in questa pagina
- Carl Sagan
- Gianmario Pagano
- Leoluca Orlando
- John Keats
- Daniel Pennac
- Oscar Wilde
- Galileo Galilei
- Giacomo Leopardi
- Karl Jaspers
- Carlo Gnocchi
- Raffaele La Capria
- Nicola Cusano
- Winston Churchill
- Maria Maddalena de' Pazzi
- Terenzio Mamiani
- John Fitzgerald Kennedy
- Thomas Bernhard
- Giovannino Guareschi
- Pavel Aleksandrovič Florenskij
- Philip K. Dick
- Papa Giovanni Paolo II
- Baltasar Gracián
- Isaac Newton
- John Henry Newman
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026